Nuovo Conto Termico 3.0 – Opportunità e requisiti per le aziende produttrici di serramenti
Quattro appuntamenti informativi organizzati dal GSE per chiarire le modalità operative del Conto Termico 3.0

Con l’entrata in vigore del D.M. 7 agosto 2025, il meccanismo di incentivazione noto come Conto Termico 3.0 introduce importanti novità per il settore dell’edilizia e dell’efficienza energetica, con ricadute dirette anche per le aziende produttrici di serramenti.
Per il nostro comparto, l’intervento di riferimento è l’II.B – Sostituzione di chiusure trasparenti comprensive di infissi, che incentiva la sostituzione dei serramenti in edifici esistenti dotati di impianto di climatizzazione.
Il ruolo del GSE e attività di supporto
Il GSE – Gestore dei Servizi Energetici è la società pubblica incaricata della gestione degli incentivi per l’efficienza energetica e le fonti rinnovabili, inclusa l’istruttoria e l’erogazione dei contributi del Conto Termico.
Il GSE organizza periodicamente webinar informativi, a titolo gratuito e aperti a tutti gli stakeholders, per chiarire le modalità operative del Conto Termico 3.0. I prossimi appuntamenti sono programmati per:
- lunedì 26 gennaio
- martedì 3 febbraio
- martedì 10 febbraio
- martedì 17 febbraio
tutti dalle ore 10.30 alle ore 12.30.
Anticipiamo una sintesi strutturata delle informazioni principali, utile per adeguare l’offerta aziendale e supportare correttamente i clienti nell’accesso agli incentivi.
Leggi qui l'approfondimento sul Conto termino 3.0 a cura dello Sportello Finanziamenti
In cosa consiste l’incentivo per i serramenti (Intervento II.B)
Il Conto Termico 3.0 riconosce un incentivo generalmente pari al 40% delle spese ammissibili, nel rispetto di specifici massimali di costo: 700 €/m² per le zone climatiche A, B e C, e 800 €/m² per le zone D, E ed F.
I serramenti installati devono rispettare i valori limite di trasmittanza termica previsti dal Decreto Requisiti Minimi per ciascuna zona climatica, calcolati secondo la UNI EN ISO 10077-1. L’intervento è ammesso solo in presenza, o con installazione contestuale, di sistemi di termoregolazione o valvole termostatiche su tutti i corpi scaldanti.
Per edifici con impianti di potenza superiore a 200 kWt sono inoltre richieste diagnosi energetica ante-operam e APE post-operam.
La grande opportunità: maggiorazione “Made in EU”
Una delle principali novità del Conto Termico 3.0 è la maggiorazione del 10% dell’incentivo nel caso di utilizzo di componenti prodotti nell’Unione Europea o nello Spazio Economico Europeo (SEE).
Per accedere a questa maggiorazione è necessario che l’infisso sia interamente fabbricato in UE/SEE oppure abbia subito in tali Paesi l’ultima trasformazione sostanziale, intesa come una lavorazione che introduca un valore aggiunto rilevante. Inoltre, il produttore deve essere in possesso della certificazione ISO 9001.
Ai fini della pratica, le aziende dovranno rendere disponibile la seguente documentazione:
- certificazione ISO 9001 del sistema di gestione della qualità;
- attestazione dell’origine UE del prodotto tramite certificato di origine non preferenziale rilasciato dalla Camera di Commercio oppure Informazione Vincolante in materia di Origine (IVO) rilasciata dalle Autorità doganali;
- in regime transitorio, fino al 31 dicembre 2026, per i prodotti di origine italiana è ammessa una Dichiarazione Sostitutiva di Atto di Notorietà (DSAN) firmata dal legale rappresentante del produttore.
Soggetti beneficiari e modalità di accesso
Il Conto Termico 3.0 amplia la platea dei beneficiari, introducendo però regole differenti a seconda del soggetto:
-
Pubbliche Amministrazioni ed ETS non economici hanno accesso prioritario agli incentivi e possono utilizzare anche la modalità di prenotazione per interventi non ancora avviati.
- Imprese ed ETS economici, limitatamente a edifici del settore terziario, devono obbligatoriamente presentare al GSE una richiesta preliminare prima dell’avvio dei lavori, pena l’inammissibilità della domanda. È inoltre richiesta una riduzione del fabbisogno di energia primaria di almeno il 10% (intervento singolo) o del 20% (multi-intervento), dimostrata tramite APE ante e post-operam.
- Privati e condomìni possono accedere all’intervento II.B esclusivamente per edifici del settore terziario (uffici, negozi, ecc.); gli edifici residenziali restano esclusi da questa specifica categoria del Titolo II.
Spese ammissibili e gestione della pratica
Rientrano tra le spese incentivabili la fornitura e posa dei nuovi serramenti, l’eventuale integrazione di sistemi di schermatura, lo smontaggio e smaltimento dei vecchi infissi, le prestazioni professionali connesse e l’installazione dei sistemi di termoregolazione.
La richiesta di incentivo deve essere presentata al GSE entro 90 giorni dalla conclusione dei lavori tramite il Portaltermico, corredandola delle schede tecniche dei prodotti, fatture dettagliate con riferimento al D.M. 7 agosto 2025, documentazione fotografica e attestazioni di smaltimento.
Mandato irrevocabile all’incasso
Il Conto Termico 3.0 consente di utilizzare il mandato irrevocabile all’incasso, grazie al quale l’incentivo può essere erogato direttamente dal GSE al fornitore o installatore, a parziale copertura della fattura. Questo strumento rappresenta un importante supporto alla vendita, riducendo l’esborso iniziale per il cliente finale.
FederlegnoArredo, grazie ai contatti diretti e continuativi con il GSE, si rende inoltre disponibile a raccogliere eventuali quesiti e richieste di chiarimento da parte delle aziende associate, al fine di ottenere risposte ufficiali nel minor tempo possibile.
Invitiamo pertanto le aziende a verificare l’aggiornamento dei propri cataloghi con i valori di trasmittanza conformi e a predisporre per tempo il set documentale relativo a ISO 9001 e origine UE, così da offrire ai clienti un incentivo maggiorato e un vantaggio competitivo concreto.
Keywords