Il legno-arredo chiude il 2025 a 52,2 miliardi

Il mercato interno guida la ripresa, mentre rallentano Stati Uniti e Francia. Nuove opportunità emergono nei mercati extra tradizionali

Il legno-arredo chiude il 2025 a 52,2 miliardi

Nel 2025 la filiera del legno-arredo conferma la propria capacità di tenuta, chiudendo l’anno con un fatturato alla produzione che supera i 52,2 miliardi di euro e una crescita dell’1,4% rispetto al 2024.

I consuntivi del Centro Studi FederlegnoArredo, diffusi questa mattina in occasione della conferenza stampa del Salone del Mobile 2026, restituiscono la fotografia di un comparto solido, composto oggi da oltre 62.000 imprese e più di 292.000 addetti. Numeri che pesano in modo significativo sull’economia nazionale, rappresentando il 4,3% del fatturato manifatturiero, il 14,5% delle imprese e il 7,6% degli addetti, con un contributo al PIL pari al 2,3%.

 

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Sotto i riflettori del Salone del Mobile c’è un’industria dell’abitare che esprime solidità produttiva. Il Macrosistema Arredamento chiude il 2025 con un fatturato di oltre 27,7 miliardi di euro (+0,9%). Il Sistema Arredobagno si distingue per una crescita del +2,1%, raggiungendo un fatturato di poco inferiore ai 4,3 miliardi di euro. Andamento positivo anche per il comparto delle Cucine, che nel 2025 supera i 3 miliardi di euro di fatturato (+1,5%).

Una filiera nel complesso resiliente, con una certa solidità nel mercato interno, che nel 2025 raggiunge quasi i 33 miliardi di euro (+2%). Sul fronte internazionale, le esportazioni si mantengono sostanzialmente stabili (+0,4%), superando i 19,3 miliardi di euro, in un contesto globale complesso e caratterizzato da dinamiche molto differenziate tra mercati maturi e nuove destinazioni. Emergono segnali di rallentamento nei mercati tradizionali, a partire da Stati Uniti (2 miliardi) e Francia (2,9 miliardi) che chiudono il 2025 rispettivamente a -3,9% e -1,5%, mentre crescono ad esempio l’Africa (+13,8%), gli Emirati Arabi (+5,8%), il Canada (+6,9%). Sul fronte dell’export l’Europa si conferma il primo sbocco commerciale, coprendo oltre il 66% del totale.

 

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 “L’export nel suo complesso riesce al momento a tenere, seppur cambiando la geografia di riferimento della nostra filiera” commenta il presidente di FederlegnoArredo, Claudio Feltrin.  “In questo contesto,  il Salone del Mobile di aprile rappresenta pertanto un appuntamento ancor più strategico per aziende di ogni dimensione: è il luogo in cui, con il minimo sforzo, si ottiene il massimo risultato nel confronto diretto con il mercato. Non esiste alternativa fisica, digitale o show room capace di offrire la stessa concentrazione di opportunità e visibilità, niente ha la stessa potenza e potenzialità”.

E FederlegnoArredo ha scelto la 64ª edizione del Salone del Mobile.Milano per presentare la mostra “La filiera delle meraviglie”. L’esposizione, allestita all’interno della reception dei padiglioni 2-4, rappresenta un racconto visivo e immersivo lungo ottant’anni di storia della filiera legno-arredo italiana.

Per approfondire leggi il comunicato stampa

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