OK PROPOSTA UE PER SOSPENSIONE DAZI UREA, MA FOCUS RESTA ELIMINAZIONE CBAM
Le dichiarazioni di Paolo Fantoni, Presidente di Assopannelli di FederlegnoArredo
«Guardiamo con attenzione alla proposta della Commissione europea di sospendere per un anno i dazi sulle importazioni di fertilizzanti azotati e pur con evidenti limiti rispetto alle criticità del settore, ne apprezziamo i tentativi di miglioramento».
Lo dichiara Paolo Fantoni, Presidente di Assopannelli di FederlegnoArredo.
«Dalle analisi emerge infatti che la quota di importazioni di urea proveniente da Paesi effettivamente soggetti ai dazi è marginale rispetto al totale e i principali Paesi da cui importiamo non applicano alcun dazio.
L'auspicio pertanto - conclude Fantoni - è che si possa andare oltre, sospendendo l'applicazione del CBAM sull' urea: l'impatto reale della sospensione dei soli dazi sarebbe limitato e non compenserebbe i costi aggiuntivi derivanti dall' entrata in vigore del meccanismo CBAM.
La proposta della Commissione può rappresentare un primo passo che ci auguriamo contribuisca a procedere quanto più speditamente possibile nella giusta direzione per restituire competitività al settore dei pannelli e a valle della filiera legno-arredo. Chiediamo pertanto siano definite misure volte a garantire la disponibilità di urea considerando la difficoltà competitiva della produzione europea già penalizzata. Dai più elevati costi del gas e dell' energia e dalla rigidità strutturale delle sue capacità produttive».