I DISTRETTI DEL LEGNO-ARREDO ALLA PROVA DI UN 2025 COMPLESSO
Lombardia prima per fatturato. Treviso si conferma prima provincia in Italia per valore esportato. Il Friuli registra la crescita maggiore
I distretti produttivi del legno-arredo sono il cuore pulsante di una filiera che nel 2025, pur in un contesto economico e geopolitico molto complesso hanno saputo interpretare e reagire alla crisi, riuscendo a guardare a nuovi mercati e tenendo il posizionamento in quelli tradizionali. I dati Istat elaborati dal Centro Studi di FederlegnoArredo fotografano i diversi andamenti e ne delineano peculiarità e specificità.
LOMBARDIA
Il fatturato totale della Filiera Legno-Arredo lombarda nel 2025 ammonta a poco più di 10,6 miliardi di euro, divisi tra i 3,8 del legno e i 6,9 dell’arredo; il saldo commerciale è positivo per 2,4 miliardi di euro, il più alto tra tutte le regioni italiane. Un risultato che la colloca al primo posto fra i distretti del legno-arredo per fatturato, numero di imprese e addetti. Le imprese del settore in Lombardia sono infatti 7.975 di cui 4.318 dell’arredo (54%) e 3.657 del legno (46%). Gli addetti impiegati sono 50.942, di cui 31.377 per l’arredo e 19.565 per il legno.
La Lombardia risulta essere anche la prima regione (con una quota pari al 29% del totale) per valore esportato della filiera di circa 4,7 miliardi di euro nel 2025, con una variazione contenuta del -1% rispetto al 2024 , di cui oltre 3 miliardi di soli mobili, Il 57% del fatturato della produzione di mobili in Lombardia è destinato all’export (3,1 miliardi di euro nel 2025 a -2% rispetto al 2024) arrivando a toccare più di 180 paesi. Gli Stati Uniti, nonostante un -9,6% sul 2024, si confermano la prima destinazione dei mobili per un valore intorno ai 387 milioni di euro; seguono Francia a +1,6% per circa 383 milioni di euro, Germania (226 milioni a -2,3%), Svizzera (215 milioni a -5,1%) e Cina (179 milioni a -6%) tutti con andamenti negativi. Significativo il calo verso la Cina dove la Lombardia destina il 54% delle esportazioni di mobili italiani.
INFOGRAFICA LOMBARDIA
FOCUS MONZA e BRIANZA
La provincia di Monza e Brianza si dimostra di gran lunga la provincia lombarda con il più alto valore di esportazioni di mobili, per oltre 1 miliardo di euro. Seguono Como con 729 milioni, Milano con 667, Brescia con 242, Bergamo con 198 e per chiudere Sondrio a 9 milioni.
Nella produzione di mobili la provincia di Monza e Brianza ha un ruolo di rilievo: è la provincia che presenta il maggior numero di imprese di mobili in Italia, con 1.206 aziende, mentre per numero di addetti (9.782) è seconda dietro a Treviso. Significativa anche per fatturato prodotto (circa 2,3 miliardi di euro) pari al 40% del fatturato totale della regione. Il fatturato di tutta la Filiera Legno-Arredo in questa provincia è pari a circa 2,7 miliardi di euro, con 1.584 imprese che impiegano 11.947 addetti.
La Provincia di Monza e Brianza, con 1 miliardo di euro esportati su 3,1 miliardi della Lombardia (33%), contribuisce ad un saldo commerciale positivo per 964 milioni di euro. Le esportazioni di mobili di Monza e Brianza segnano un -1,3% rispetto al 2024. Nonostante un calo del -13,8% rispetto al 2024 (il più significativo tra le principali destinazioni) gli Stati Uniti si confermano il primo mercati di sbocco dei mobili brianzoli con un valore intorno ai 136 milioni di euro. A seguire la Francia con 102 milioni di euro e un calo del -5,3%. La Cina, al terzo posto, chiude a +1,1%. Tra gli altri Paesi andamenti in aumento verso Emirati Arabi Uniti (+3,5% per 45 milioni), Regno Unito (+2,8% per 38 milioni) e Giappone (+8,4% per 33 milioni).
FOCUS COMO
A Como, nel 2025, si contano 1.066 imprese della Filiera Legno-Arredo, appartenenti soprattutto al settore Arredo (805), che occupano 7.505 addetti (di cui 6.129 nel settore Arredo) per un fatturato di oltre 1,2 miliardi di euro (più di 1 per l’Arredo).
Como è la seconda provincia della Lombardia per valore esportato di mobili (poco più di 729 milioni di euro nel 2025; -0,5% sul 2024). Anche Como esporta mobili, soprattutto negli Stati Uniti (97 milioni di euro; -1,3% la flessione sul 2024); seguita dalla Francia che cresce del +9,8%. Negativi anche gli altri principali Paesi. Andamenti in crescita verso Regno Unito (+25,6% per 36 milioni), Spagna (+7,4% per 29 milioni) e Paesi Bassi (+6,4% per 19 milioni).
FOCUS MILANO
A livello di filiera legno-arredo Milano nel 2025 è seconda, dopo Monza e Brianza, tra le province lombarde sia per fatturato (2,3 miliardi di euro), sia per numero di imprese (1.544) e di addetti (9.185); per il settore mobili è invece terza, preceduta anche da Como. Le imprese di mobili in provincia di Milano sono 707 e occupano 4.091 addetti, per un fatturato prodotto pari a 999 milioni di euro.
Milano è la terza provincia della Lombardia pure per valore esportato di mobili dopo Monza e Brianza e Como: 667 milioni di euro nel 2025, in calo rispetto al 2024 (-6,7%); Anche per Milano gli Stati Uniti sono la prima destinazione delle esportazioni di mobili,105 milioni di euro a -17,2% sul 2024. In flessione anche gli altri principali mercati. Tra le prime 10 destinazioni andamenti positivi verso Turchia (+41,6% per 20 milioni di euro), Germania (+14,8%, 19 milioni) e Canada (+12%, 17 milioni).
VENETO
È il Veneto ad aggiudicarsi nel 2025 la seconda posizione fra le regioni, sia in termini di fatturato, pari a 8,4 miliardi di euro (di cui 5,8 per l’arredo e 2,6 per il legno), sia per numero di imprese e di addetti, rispettivamente 5.945 e 44.683.
Il maggior contributo della regione è dato dal mobile: 2.948 imprese con un fatturato pari a 5,3 miliardi di euro e 27.129 occupati. Il Veneto si aggiudica la seconda posizione anche in termini di export di filiera pari a 3,7 miliardi di euro, pari al 23% del totale nazionale esportato. di cui 3,2 per l’arredo e poco più di 483 milioni di euro per il legno. Positivo Il saldo commerciale con 2,1 miliardi di euro.
Anche per gli scambi commerciali il maggior contributo è dato dai mobili, che esporta per 2,8 miliardi di euro in più di 170 Paesi (53% del fatturato totale).
La Francia, nonostante una contrazione (-5,3% sul 2024) si conferma il principale mercato di riferimento con 460 milioni di euro. Al secondo posto la Germania che con un +1,4% arriva a 397 milioni di euro. Il Veneto rappresenta per questi due Paesi il primo fornitore di mobili arrivando ad una quota del 40% nel caso della Germania. Al terzo posto gli Stati Uniti, primo Paese extra Ue, che con un -15,8% registrano il calo più significativo.
Il Veneto, dopo la Lombardia, è la seconda regione per valore esportato anche per il legno: 483 milioni di euro, in crescita rispetto al 2024 del +9,1%. Se consideriamo solo le prime lavorazioni (legno tagliato e piallato) la regione è prima per valore esportato con 151 milioni di euro (+6,9% sull’anno precedente). Le altre lavorazioni in legno coprono i restanti 332 milioni di euro e chiudono a +10,1% sul 2024.
INFOGRAFICA VENETO
FOCUS TREVISO
Treviso si conferma la prima provincia in Italia per valore esportato sia a livello di filiera (2,1 miliardi di euro; sia per il comparto più significativo che sono i mobili (1,7 miliardi di euro). Seguono Vicenza (506 milioni di euro) e Padova (303 milioni di euro).
I risultati sono frutto del grande distretto dell’arredamento situato in questa provincia che conta 1.506 imprese e 21.227 addetti per un fatturato complessivo della filiera pari a 4,7 miliardi di euro di cui poco meno di 3,4 miliardi nell’Arredo e circa 1,4 miliardi nel legno.
Treviso è inoltre la provincia italiana che presenta il maggior numero di addetti sia per il legno (6.035) che per i mobili (13.823).
L’andamento complessivo dell’export 2025 rispetto al 2024 è in flessione del 5,2%, determinato in particolare dalle minori vendite verso la Francia, prima destinazione (-8% per 324 milioni di euro) e verso gli Stati Uniti, terzo mercato e prima destinazione extra UE (-12,3% per 154 milioni di euro). Tra le principali destinazioni l’unico Paese positivo è la Germania, secondo mercato, a +3,6% per 276 milioni di euro.
FRIULI VENEZIA GIULIA
Il Friuli Venezia Giulia, con una produzione di circa 4,3 miliardi di euro, è la terza regione per fatturato della filiera: legno (1,1 miliardi) e arredo (3,3 miliardi). Le imprese sono 1.615 di cui 915 nell’arredo e 700 nel legno. Gli addetti totali sono 18.140, la maggior parte impiegati nell’arredo (13.740) mentre 4.400 sono impiegato nel legno.
Nel 2025 le esportazioni del Friuli sfiorano i 2,4 miliardi di euro per la filiera legno-arredo registrando la crescita più consistente tra tutte le regioni italiane, con un saldo commerciale positivo per 1,8 miliardi di euro nel 2025.
Terza regione per valore esportato ha registrato la crescita più consistente tra le regioni italiane rispetto al 2024 (+6,1% per 135 milioni in più sul 2024) compensando il calo di Lombardia e Veneto.
Le esportazioni di Mobili arrivano a poco meno di 2 miliardi di euro coprendo l’84% dell’export totale della filiera, quota tra le più significative tra le regioni italiane. La variazione rispetto al 2024 è di un +5,2%: grazie ad un andamento molto positivo verso il Regno Unito (+4,4%) che, superando gli Stati Uniti, diventa la prima destinazione dei mobili friulani. A contribuire alla crescita dell’export della regione oltre al Regno Unito, anche il buon andamento delle esportazioni verso la Germania (+5,7%), in quarta posizione.
INFOGRAFICA FVG
PORDENONE
Anche nel 2025 Pordenone è per la filiera legno-arredo, dopo Treviso, la provincia italiana che esporta di più (1,5 miliardi di euro; +7,7% la crescita rispetto al 2024). I mobili sono il settore più significativo per le esportazioni, che nel 2025 valgono 1,4 miliardi di euro e crescono del +7,9% sul 2024. Conta 517 imprese che danno lavoro a 10.664 addetti per un fatturato complessivo di circa 2,9 miliardi di euro. L’arredo ha un peso rilevante sia in termini di fatturato (poco meno di 2,5 miliardi di euro) sia per numero di imprese (336) che di addetti (9.209).
Nel 2025 il Regno Unito è tornato ad essere il primo mercato di riferimento per la provincia compensando la perdita verso gli Stati Uniti che hanno registrato un calo più significativo sull’anno precedente (-14,2%). Bene la Francia con +2,7%. la Germania con +5,4% e la Spagna a +6,3%,
UDINE
La provincia di Udine nel 2025 conta 945 imprese nella Filiera Legno-Arredo, che danno lavoro a circa 6.440 addetti per un fatturato complessivo pari a 1,3miliardi di euro. Il legno ha un peso più rilevante in termini di fatturato (630 milioni di euro), rispetto all’arredo, pari a 598 milioni di euro ma per numero di imprese (522) e di addetti (3.776) l’Arredo è più significativo.
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