Simest: misura a favore delle imprese esportatrici colpite dalla crisi nel Golfo
Presentazione domande dal 25 maggio. Mercoledì 27 maggio un webinar gratuito per approfondire i contenuti della misura

Simest introduce una nuova misura dedicata a sostenere investimenti, crescita e competitività delle imprese italiane colpite dagli effetti economici connessi al conflitto nell’area del Golfo Persico.
Lo strumento è dedicato a tutte le imprese esportatrici che stanno subendo impatti dalla crisi nel Golfo Persico: aumento dei costi energetici e/o la riduzione del fatturato (la presenza dell’impatto pari almeno al 10% deve essere attestata da un revisore contabile).
La misura è finalizzata a sostenere spese per la realizzazione di investimenti per l’innovazione digitale e/o per la transizione ecologica nonché per il rafforzamento patrimoniale dell’Impresa: almeno il 10% dell’investimento deve riguardare investimenti digitali e/o ecologici e il restante 90% può essere allocato alla solidità patrimoniale, a beneficio della competitività sui mercati internazionali.
L’agevolazione prevede:
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Finanziamento agevolato con importo minimo di 10.000 € fino ad un massimo pari al 35% dei ricavi medi degli ultimi 2 bilanci (massimo 500 mila € per micro imprese, 2,5 milioni di euro per PMI e start-up innovative, 5 milioni di euro per le altre imprese). Il tasso agevolato è pari ad una percentuale a scelta del beneficiario del 10%, del 50% o dell’l’80% applicata al tasso di riferimento (oggi pari al 3,19%).
La durata prevista è di 6 anni (estendibile a 8 anni), di cui 2 pre-ammortamento.
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Fondo perduto: per le Mid Cap e le Grandi imprese fino al 20% dell'importo dell'intervento agevolativo, per le PMI fino al 30% dell'intervento agevolativo. In entrambi i casi la quota a fondo perduto non può superare i 200mila euro e deve rispettare i limiti del plafond de minimis disponibile dell'impresa.
Sono ammissibili le spese per:
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Transizione digitale: integrazione e sviluppo digitale dei processi aziendali, realizzazione/ammodernamento di modelli organizzativi e gestionali in ottica digitale, investimenti in attrezzature tecnologiche, programmi informatici e contenuti digitali, consulenze in ambito digitale, disaster recovery e business continuity, blockchain, investimenti e formazione industria 4.0.
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Transizione ecologica: investimenti per la sostenibilità ambientale e sociale, ottenimento e mantenimento delle certificazioni ambientali connesse agli investimenti; incluse le spese per l’ottenimento di una diagnosi energetica.
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Investimenti volti a rafforzare la propria solidità patrimoniale, tali investimenti dovranno risultare nell’attivo patrimoniale alle voci immobilizzazioni materiali, immateriali. La quota destinata a questa voce di spesa può essere al massimo il 90% del budget totale di spesa; le imprese potranno destinare tale importo, o quota parte dello stesso, fino a un massimo di 1,5 milioni di euro anche alla realizzazione di incrementi di capitale sociale e/o erogazione di finanziamenti soci a favore delle proprie controllate.
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Consulenze professionali per verifiche di conformità alla normativa ambientale nazionale;
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Consulenze finalizzate alla presentazione e gestione della richiesta fino ad un massimo del 5% e comunque non oltre 100.000 €
I contenuti della misura saranno approfonditi in un webinar dedicato, in programma mercoledì 27 maggio alle 14:30
Per partecipare al webinar o avere informazioni sulla misura: finanziamenti@federlegnoarredo.it
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