RENTRI: nessun obbligo iscrizione per alcune categorie di soggetti

Il 13 febbraio termine ultimo per l’iscrizione al RENTRI, fatti salvi i casi di esclusione indicati sul portale

RENTRI: nessun obbligo iscrizione per alcune categorie di soggetti

Il 13 febbraio 2026 rappresenta il termine ultimo per l’iscrizione al RENTRI dei soggetti obbligati appartenenti al terzo scaglione, ossia enti o imprese produttori iniziali di rifiuti pericolosi con un numero di dipendenti non superiore a 10, fatti salvi i casi di esclusione indicati sul portale RENTRI.

 

In particolare, la Legge n. 199 del 30 dicembre 2025 ha modificato il comma 3-bis dell’articolo 188-bis del D.lgs. 152/2006, prevedendo l’esclusione dall’obbligo di iscrizione al RENTRI per i produttori di rifiuti ai quali si applicano le disposizioni dell’articolo 190, commi 5 e 6, tra cui:

  • le imprese che raccolgono e trasportano esclusivamente i propri rifiuti non pericolosi, ai sensi dell’articolo 212, comma 8;
  • limitatamente ai rifiuti non pericolosi, le imprese e gli enti produttori iniziali con non più di dieci dipendenti;
  • i produttori di rifiuti pericolosi che non rientrano in un’organizzazione di ente o impresa.

 

Le imprese produttrici iniziali di rifiuti che effettuano la raccolta e il trasporto dei propri rifiuti ai sensi dell’articolo 212, comma 8, sono tenute all’iscrizione al RENTRI esclusivamente quando l’obbligo sussiste in qualità di produttori.

Gli operatori rientranti nelle categorie escluse che risultino già iscritti al RENTRI dovranno presentare, tramite l’area operatori del portale RENTRI, una istanza di cancellazione. In mancanza di tale adempimento, l’iscrizione sarà considerata volontaria.

 

Si ricorda infine che i produttori iniziali di rifiuti non iscritti al RENTRI sono comunque tenuti a registrarsi nell’area riservata “Produttori di rifiuti non iscritti”, al fine di emettere, vidimare e gestire il FIR in formato cartaceo, conforme al nuovo modello, a partire dal 13 febbraio 2025.

 

Per eventuali richieste: ufficio.ambiente@federlegnoarredo.it

Keywords

Ambiente e circolarità