Progetti Horizon Europe: a Milano il confronto “Quanto siamo ingombranti?”

A Milano un momento di confronto aperto e partecipato dedicato all’impatto ambientale della filiera dell’arredo e alle sfide della transizione verso modelli più circolari

Progetti Horizon Europe: a Milano il confronto “Quanto siamo ingombranti?”

Si è svolto a Milano l’incontro Quanto siamo ingombranti?, ospitato da OpenDot, un momento di confronto aperto e partecipato dedicato all’impatto ambientale della filiera dell’arredo e alle sfide della transizione verso modelli più circolari.

L’evento si è tenuto nell’ambito di tre progetti europei cofinanziati dal programma Horizon EuropeFRANCESCA, R‑evolve e Cir4Fun – impegnati nello sviluppo di soluzioni collaborative e misurabili per ripensare produzione, consumo e riuso nel settore del mobile, contribuendo a una filiera più sostenibile e sistemica.

FederlegnoArredo ha partecipato all’incontro nella persona di Omar Degoli, Responsabile Ufficio Sostenibilità Ambientale, che ha sottolineato come alcuni nodi legati al riciclo e alla gestione del fine vita dei prodotti non dipendano esclusivamente dalla volontà delle aziende o dei designer, ma siano fortemente condizionati dal quadro regolatorio. In questo contesto, è emersa l’urgenza di regole che favoriscano una maggiore riparabilità, garanzie più lunghe e condizioni abilitanti per rendere effettivamente praticabili modelli circolari su larga scala.

 

incontro quanto siamo ingombranti?

 

Al centro del dibattito anche il superamento di una visione esclusivamente prodotto‑centrica a favore di approcci service‑based, il tema della longevità degli arredi e il valore dell’emotional durability come leva per ridurre impatti e sprechi, insieme alla necessità di soluzioni sistemiche condivise lungo l’intera catena del valore.

Il confronto ha coinvolto imprese, istituzioni, designer, ricercatori ed enti della filiera allargata, tra cui Arper, Pozzi Arturo S.p.A., Valcucine, LAGO S.p.A. e SCM Group, insieme a Sara – Swiss Office Style, Italian Radical Design, Matteo Ragni Design Studio, Sovrappensiero Design Studio, Consorzio Rilegno, AMSA – Gruppo A2A, Di Mano in Mano, Comune di Milano, Symbola – Fondazione per le qualità italiane, CAUTO – Rete di cooperative sociali, Politecnico di Milano e Università degli Studi di Firenze.

Nel corso dell’incontro è intervenuto anche il Consorzio RIQUALTA, rappresentato da Gino Schiona, componente della Cabina di Regia, che ha portato un contributo sul percorso avviato attraverso l’accordo tra FederlegnoArredo e il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) per la sperimentazione di test propedeutici a un futuro sistema di Responsabilità Estesa del Produttore (EPR) per il settore dell’arredo, evidenziandone opportunità e criticità operative.

 

francesca horizon

 

Questo primo appuntamento segna l’avvio di un dialogo e di una collaborazione strutturata in Italia tra i tre progetti Horizon Europe, che coinvolgono aziende, enti di ricerca, università e rappresentanti delle imprese con l’obiettivo di sviluppare processi, prodotti e modelli di business sostenibili e circolari, favorendo soluzioni concrete e replicabili per l’intera filiera del mobile.

 

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