Legno-Arredo: firmato rinnovo CCNL. Aumenti in tre tranche
Gava: “Un accordo equilibrato che rafforza la competitività del settore. Le persone principale patrimonio del comparto”
Dopo un confronto avviato con le organizzazioni sindacali nel gennaio 2026, FederlegnoArredo sottoscrive nella giornata di oggi, 3 settembre, il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del settore Legno-Arredo. L’accordo contiene l'aggiornamento di numerosi istituti contrattuali e prevede una revisione complessiva dell’intero contratto, con l'obiettivo di rafforzarne la competitività.
Concreto il segnale lanciato da parte delle aziende del legno-arredo, che hanno posto al centro competenze e lavoratori quali valori indiscussi per la crescita di un settore che, nonostante le molteplici difficoltà, continua a essere una delle espressioni più autorevoli del Made in Italy nel mondo.

"L'intesa raggiunta rappresenta un risultato importante non solo per i suoi contenuti, ma anche per il metodo adottato. Il percorso è stato affrontato con grande senso di responsabilità da parte di tutte le parti coinvolte, in un clima costruttivo e nel rispetto delle reciproche posizioni" dichiara Andrea Gava, Presidente della Commissione Sindacale di FederlegnoArredo e delegato alla trattativa.
"In una fase in cui attrarre e trattenere competenze rappresenta una sfida decisiva, il rinnovo conferma la volontà di investire sulle persone quale principale patrimonio del comparto" aggiunge Gava, che sottolinea altresì il prezioso contributo apportato da Gianfranco Bellin, che lo ha preceduto nel percorso di rinnovo del CCNL, e dai tecnici appartenenti al sistema confindustriale, coordinati da Gloria Mutti.
Parte dell’accordo, l’impegno a rendere pienamente operativo l'Osservatorio Bilaterale Legno-Arredo (OBL), organismo paritetico già previsto dal contratto, che avrà il compito di promuovere attività di studio, ricerca, analisi e raccolta di dati utili, elaborando anche proposte condivise sui temi strategici per il comparto.
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