La formazione al centro del secondo tavolo Tecnico Multisettoriale Legno-Arredo
Carenza di manodopera: serve potenziare la presenza di istituti specializzati e rendere più attrattivi i mestieri tecnici

Si è tenuta in modalità ibrida la seconda riunione del Tavolo Tecnico Multisettoriale per lo sviluppo delle filiere nazionali del legno-arredo. L'incontro, promosso da FederlegnoArredo, ha visto la partecipazione di CNA Legno-Arredo, Confartigianato Legno-Arredo, Confapi-Unital e Confindustria Nautica.
Al centro del confronto due temi cruciali per la crescita del settore: la carenza di manodopera qualificata e il rilancio della formazione tecnica. I nodi emersi durante il dibattito sono chiari: serve far conoscere ai giovani il potenziale reale di questo settore e colmare la scarsità di istituti tecnico-professionali.
Attualmente i percorsi professionali soffrono di mancanza di attrattività, spesso alimentata da vecchi pregiudizi. Per invertire questa tendenza è necessario mostrare a giovani e genitori il valore e l'evoluzione dei mestieri della filiera, spiegare le prospettive di carriera concrete e i tassi di occupazione, potenziare la presenza di istituti di formazione specializzati nelle aree meno servite, a partire dal Mezzogiorno.
Per stringere un legame sempre più solido con il mondo dell'istruzione, tutte le scuole del settore a oggi censite saranno coprotagoniste di un importante tavolo di confronto nel prossimo autunno, che vedrà il coinvolgimento attivo della Federazione.
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