La Direttiva Omnibus I in Gazzetta Ufficiale dell'Ue

In vigore dal 18 marzo. Gli Stati membri avranno un anno per il recepimento delle relative disposizioni nei rispettivi ordinamenti nazionali

La Direttiva Omnibus I in Gazzetta Ufficiale dell'Ue

Giovedì 26 febbraio è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il testo della Direttiva (UE) 2026/470 2026/470 del Parlamento europeo e del Consiglio del 24 febbraio 2026 che modifica le direttive 2006/43/CE, 2013/34/UE, (UE) 2022/2464 e (UE) 2024/1760 per quanto riguarda taluni obblighi relativi alla rendicontazione societaria di sostenibilità e taluni obblighi relativi al dovere di diligenza delle imprese ai fini della sostenibilità

La Direttiva Omnibus I entrerà in vigore il 18 marzo 2026.

A partire da tale data, gli Stati membri disporranno di un anno per il recepimento delle relative disposizioni nei rispettivi ordinamenti nazionali.

In particolare, la Direttiva Omnibus I introduce modifiche alla Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD), innalzando le soglie di applicabilità alle imprese con oltre 1.000 dipendenti e un fatturato netto annuo superiore a 450 milioni di euro.

Per quanto riguarda le imprese extra-UE, gli obblighi si applicheranno esclusivamente alle società con un fatturato netto superiore a 450 milioni di euro per la società capogruppo nell’UE e superiore a 200 milioni di euro per società controllate.

Secondo le proiezioni diffuse dalla Commissione europea, le nuove disposizioni comporteranno l’esclusione di circa l’85% delle imprese che, sulla base dei criteri precedenti, sarebbero rientrate nel perimetro di applicazione delle direttive.

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Ambiente e circolarità