Intervento del presidente Angelo Luigi Marchetti al Convegno EUSALP 2022
Angelo Luigi Marchetti, presidente di Assolegno, è intervenuto in rappresentanza di FederlegnoArredo al convegno "Come possono gli esperti della filiera foresta-legno e la società civile rispondere alla crisi climatica?", organizzato lo scorso 6 settembre in forma congiunta dalla presidenza trentina e alto-atesina di EUSALP, la Strategia Macro Regionale Alpina, di cui fanno parte 48 regioni alpine appartenenti a Italia, Francia, Germania, Austria, Svizzera, Slovenia, Liechtenstein.
Il convegno - ospitato dalla Fiera di Bolzano - ha coinvolto i principali attori istituzionali, del mondo della ricerca e delle imprese della filiera bosco-legno, con lo scopo di delineare e immaginare gli scenari futuri dell'ecosistema forestale a fronte della crisi e del cambiamento climatico.
Gli interventi – in un immaginario dialogo con le nuove generazioni – hanno sottolineato il contributo fondamentale del patrimonio forestale alpino e la necessità di una sua gestione sempre più sostenibile ed accorta. Marchetti ha sottolineato come i cambiamenti in atto avranno effetti importanti sulla filiera a valle di quella forestale. Infatti, la filiera delle costruzioni in legno non è sorgente di emissioni, bensì crea un bilancio favorevole all'ambiente, tutelando lo stesso territorio boschivo, portando benefici alle comunità locali, e soprattutto trasformando le nostre città in un vero e proprio magazzino di carbonio in grado di contribuire sempre più a mitigare i fenomeni di cambiamento climatico in atto. A questo scopo, devono essere messi a disposizione di tutti gli operatori della filiera del legno gli opportuni strumenti di ordine giuridico, tributario, finanziario ed economico per valorizzarne appieno le potenzialità e ridurne la dipendenza dall’estero.
Gli interventi di Raoul Romano del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, Günther Unterthiner del Dipartimento Foreste della Provincia autonoma di Bolzano, Susanne Brandl del Centro di Ricerca Forestale della Baviera, Andreas Kleinschmit, di Homo Silvestris Europae e Ariane Benedikter, attivista e giovane rappresentante della società civile hanno concordemente sottolineato l'urgenza di una politica forestale armonica, innovativa, capace di valorizzare le specie arboree esistenti e di accompagnare il patrimonio forestale verso una transizione sostenibile e rispettosa dell’ecosistema ambientale e sociale.
Una breve sintesi dell’incontro è disponibile sul sito della Provincia Autonoma di Trento.
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