Firmata al Salone del Mobile la convenzione quadro MAECI-FederlegnoArredo
La convenzione è volta a promuovere e sostenere iniziative per il rafforzamento della proiezione internazionale del design italiano, con particolare riferimento al comparto legno-arredo

Firmata in occasione della cerimonia di inaugurazione della 64^ edizione del Salone del Mobile la Convenzione quadro MAECI-FederlegnoArredo, volta a promuovere e sostenere iniziative per il rafforzamento della proiezione internazionale del design italiano, con particolare riferimento al comparto legno-arredo.
La convenzione, firmata alla presenza del Ministro Tajani dal Direttore Generale per la Crescita e la promozione delle Esportazioni, Mauro Battocchi, e dal Presidente di FederlegnoArredo, Claudio Feltrin, prevede lo sviluppo di iniziative congiunte con il sostegno della rete diplomatico-consolare, degli Istituti Italiani di Cultura e degli Uffici ICE-Agenzia.
“Per valorizzare ulteriormente il ruolo del Salone del Mobile.Milano come Ambasciatore del design italiano nel mondo, abbiamo firmato con FederlegnoArredo una convenzione quadro. Vogliamo infatti sviluppare iniziative congiunte per promuovere in maniera sempre più efficace il Made in Italy all’estero, con il sostegno della nostra rete di Ambasciate, Consolati, Istituti italiani di cultura e Uffici ICE. Insieme rafforzeremo le opportunità del sistema del progetto italiano nei mercati consolidati e in quelli emergenti, facendo leva sul nostro saper fare, che ci vede protagonisti in questo settore a livello globale” commenta il Ministro Tajani, in occasione della firma.
Afferma Claudio Feltrin, Presidente di FederlegnoArredo: “La firma di questa convenzione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale rappresenta un passaggio strategico per l’intera filiera del legno-arredo, nell’ottica del rafforzamento del rapporto tra istituzioni e sistema produttivo, all’interno di una strategia condivisa di promozione internazionale del Paese. Rafforzare la collaborazione con la Farnesina significa dotare le nostre imprese di strumenti ancora più efficaci per affrontare i mercati internazionali, valorizzando il design italiano come leva di sviluppo economico e culturale. È attraverso alleanze solide tra pubblico e privato che possiamo sostenere la crescita del settore, presidiando i mercati chiave e rafforzando il posizionamento dell’Italia nelle grandi sfide globali. In un contesto globale sempre più competitivo, fare sistema è fondamentale: grazie al supporto della rete diplomatico-consolare, degli Istituti Italiani di Cultura e di ICE, potremo consolidare la presenza del nostro settore all’estero e aprire nuove opportunità di crescita. Il design italiano è espressione di qualità e identità industriale e questa intesa contribuisce a rafforzare il ruolo del Salone come Ambasciatore del design italiano nel mondo”.
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