EUDR: ultimi aggiornamenti

La Commissione Ue ha ribadito che il testo del regolamento non sarà modificato. Gli interventi di semplificazione avverranno tramite un pacchetto di misure atteso per aprile 2026


Gli ultimi aggiornamenti sull’attuazione del Regolamento (UE) 2023/1115 (EUDR) vengono dal 39° incontro della Multi-Stakeholder Platform on Protecting and Restoring the World’s Forests, tenutosi il 10 febbraio 2026: la Commissione europea ha ribadito che il testo del regolamento non sarà modificato. 


Gli interventi di semplificazione avverranno tramite un pacchetto di misure atteso per aprile 2026, che comprenderà:

  • atti delegati (es atto delegato sull’Allegato I: ambito di applicazione, inclusi imballaggi e campioni);
  • atti di esecuzione (es: sul sistema informativo);
  • l’aggiornamento di FAQ, linee guida e materiali informativi.


Ad alcune questioni sollevate dagli stakeholder, la Commissione europea ha così risposto:

  • Chiarimenti sulle definizioni di “downstream operator” e “first downstream operator”

    Le nuove FAQ e linee guida definiranno in modo più preciso:
    - chi è qualificabile come primo operatore a valle;
    - quali obblighi giuridici si applicano;
    - in quali casi tali obblighi non sussistono.

    L’obbligo di raccogliere e conservare i numeri di riferimento delle DDS riguarda esclusivamente il primo operatore o commerciante a valle rispetto a chi immette per la prima volta i prodotti sul mercato europeo.

    Gli operatori più a valle non sono tenuti a raccogliere tali numeri.

     

  • Dichiarazioni di Due Diligence (DDS)

    Qualsiasi richiesta di DDS tra operatori a valle è stata ritenuta contraria allo spirito della semplificazione.

     

  • Sistema Informativo

    Sono in corso importanti aggiornamenti tecnici:

    - server di test temporaneamente non operativo e server live solo consultabile;
    - riapertura prevista con il pacchetto di aprile.

 

Il testo consolidato del Regolamento è disponibile su Eur-Lex

 

Keywords

Normativa

TAGS

FEDERAZIONE