Dazi USA, Feltrin: "Impossibile fare impresa su ottovolante"
Il presidente di FederlegnoArredo parla della necessità di misure mirate che aiutino il settore ad aprirsi ad altri mercati

La prima risposta del presidente degli Stati Uniti alla bocciatura della Corte Suprema ai dazi da lui imposti è stata: "Tariffe del 10% per tutti".
Una frase che inasprisce ancor di più un quadro di forte incertezza con cui l’economia europea e mondiale si sta misurando da troppo tempo.
Il presidente di FederlegnoArredo, Claudio Feltrin, ha commentato: "Il legno-arredo, che ha negli USA il primo mercato extra-Ue, con un dazio al 15% nel solo mese di ottobre ha perso il 9,2% sullo stesso mese dell’anno precedente e le prospettive per gli ultimi due mesi del 2025 non appaiono migliori.
In attesa di partecipare ai tavoli istituzionali preposti per capire quali saranno le conseguenze di questi annunci, chiediamo alle Istituzioni, al Governo, all’Europa e anche agli istituti bancari di mettere in campo tutti gli strumenti che consentano al nostro Made in Italy - di cui il legno-arredo è une delle più alte espressioni - di poter continuare a esportare e diversificare.
Servono misure mirate che aiutino il settore ad aprirsi ad altri mercati: è impensabile continuare ad accettare che imprese e lavoratori siano in balia di una politica economica e commerciale così volatile che costringe a fare impresa come se fossimo seduti su un ottovolante".
Sul tema, il presidente Feltrin è stato anche intervistato da alcune testate.