Bando Tertium Lombardia: presentazione domande dal 16 giugno

L’agevolazione è concessa come contributo a fondo perduto pari al 60% delle spese ammissibili, con un massimo di 150mila euro per progetto, in regime de minimis

Bando Tertium Lombardia: presentazione domande dal 16 giugno

La misura Tertium di Regione Lombardia sostiene progetti di sviluppo e crescita strategica, anche attraverso il consolidamento della posizione sul mercato, la diversificazione e/o il lancio di nuovi prodotti o marchi, nonché a progetti volti a favorire la transizione ecologica e digitale, con impatto anche in termini di responsabilità e sostenibilità tecnologico-produttiva.

Possono beneficiare delle agevolazioni le PMI operanti nel settore tessile, moda e accessorio.

L’agevolazione è concessa come contributo a fondo perduto pari al 60% delle spese ammissibili, con un massimo di 150.000 € per progetto, in regime de minimis. In fase di adesione, l’investimento minimo di progetto è pari a 60.000 € e l’investimento massimo è pari a 500.000 €.

Sono ammissibili le seguenti tipologia di spesa relative al progetto di sviluppo che vengono fatturate con un imponibile minimo pari a 2.000 €:

  • Acquisto e installazione di nuovi macchinari, impianti produttivi e relative componenti integrative (aventi natura migliorativa e innovativa), strumentazioni e attrezzature tecniche ad uso esclusivo e funzionale al progetto di sviluppo presentato. Sono escluse sostituzioni e manutenzione;

  • Acquisto di software, licenze d’uso software e costi per servizi software di tipo cloud e saas e simili (per un periodo non superiore a 12 mesi ove previsti canoni d’uso);

  • Spese per la partecipazione ad uno o più percorsi di accelerazione, fruiti sul territorio lombardo e offerti dagli acceleratori presenti nell’elenco dei riconosciuti da Regione Lombardia

  • Spese per prestazioni specialistiche, entro il limite massimo del 50% delle spese ammissibili totali, a condizione che siano relative a formazione specialistica dei soci, amministratori e del personale dipendente; attività specifica di design e progettazione di prodotto; servizi di consulenza per l’ottenimento di certificazioni ambientali e/o di sostenibilità; supporto all’implementazione di tecnologie abilitanti finalizzate a favorire lo sviluppo dei processi aziendali o di prodotti innovativi; supporto al deposito delle domande di registrazione di disegni e modelli di marchi d’impresa

  • Spese generali forfettarie pari al 7%

Al bando è ammessa la candidatura di un solo progetto da parte di ciascuna PMI. I progetti dovranno rispettare il principio DNSH e dovranno riguardare:

  • lo sviluppo e crescita strategica e operativa, il consolidamento della posizione sul mercato, la diversificazione e/o il lancio del proprio industrial o premium brand, anche accedendo a un percorso di accelerazione

e/o

  • lo sviluppo volto a favorire la transizione ecologica e digitale del processo produttivo o dei prodotti o servizi offerti.

Le domande potranno essere presentate dal 16 giugno al 7 settembre 2026.

 

Per ulteriori informazioni sulla misura: finanziamenti@federlegnoarredo.it

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Finanza

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FEDERAZIONE