Bando Musei d’impresa Lombardia: domande dal 2 marzo

Bando Musei d’impresa Lombardia: domande dal 2 marzo

Regione Lombardia riconosce i musei d’impresa e sostiene le imprese lombarde che costituiscono un proprio museo di impresa per salvaguardare il patrimonio tecnico-industriale, per diffondere la conoscenza della storia e della cultura del lavoro e dell’industria regionali e per valorizzare le storie imprenditoriali di eccellenza.

Possono presentare domande le imprese, anche in aggregazione e le filiere produttive.

Per accedere all’agevolazione bisogna aver già ottenuto il riconoscimento di Museo di Impresa da parte di Regione oppure avere una sede operativa attiva sul territorio lombardo da almeno 25 anni.

Il contributo è a fondo perduto per le sole spese considerate ammissibili al netto di IVA, ove applicabile. Il contributo è concesso nel limite massimo di euro 50.000 per ciascuna domanda presentata da singole imprese e aggregazioni e nel limite massimo di euro 80.000 per ciascuna domanda presentata da una filiera riconosciuta. L’agevolazione è concessa a fronte del budget di spesa, che sarà indicato in sede di domanda, composto da spese in conto capitale, spese di parte corrente o entrambe, per un minimo di euro 10.000,00 per ciascuna domanda presentata da singole imprese o da aggregazioni e per un minimo di euro 20.000,00 per ciascuna domanda presentata da una filiera riconosciuta. Le spese relative all’attivazione della borsa di studio rientrano nel budget complessivo di spesa corrente proposto in sede di domanda.
L’erogazione del contributo sarà soggetta alla ritenuta di legge del 4%, se dovuta, previa verifica della rendicontazione presentata.

Sono ammissibili a contributo esclusivamente le spese strettamente legate alla realizzazione del progetto, intestate e sostenute direttamente dai beneficiari del contributo regionale. Le spese dovranno essere relative alle seguenti tipologie:

a) Spese in conto capitale ammesse al contributo:

  • Costi strutturali per la realizzazione, il rinnovo, l’ampliamento degli spazi espositivi, degli ambienti di deposito o di servizio per la gestione e la conservazione delle opere, degli ambienti di servizio al pubblico (laboratori per le attività educative, sale per esposizioni temporanee, sale conferenze, sale studio, biblioteca, fototeca, ambiente reception, bookshop). Sono inclusi i costi per:

  • l’esecuzione degli interventi di recupero edilizio, restauro, risanamento conservativo degli spazi sopra descritti;

  • Costi sostenuti per la progettazione/implementazione e piena funzionalità del museo virtuale;

  • Acquisto degli allestimenti e arredi degli spazi espositivi;

  • Costi sostenuti per interventi di ripristino o restauro e conservazione delle collezioni;

  • Costi per l’acquisto di dotazioni informatiche necessarie alla realizzazione o all’ammodernamento del museo d’impresa;

  • Acquisto di impianti di illuminazione e tecnologici;

  • Acquisto e installazione di ausili e di manufatti per il superamento delle barriere architettoniche nonché per consentire l’attivazione di tutte le forme di accessibilità in autonomia delle persone con disabilità, purché l’incidenza di tali spese non superi il 40% dell’investimento complessivo; 

b) Spese in parte corrente ammesse al contributo:

  • Costi di progettazione dei lavori di cui alla precedente lettera a);

  • Costi di comunicazione e marketing per la promozione del museo d’impresa;

  • Costi sostenuti per l’istituzione di borse di studio;

  • Costi sostenuti per la collaborazione con le istituzioni del territorio;

Tutte le spese si intendono al netto dell’IVA, il cui computo non rientra nelle spese ammesse, ove applicata. Le spese relative alla istituzione delle borse di studio e la collaborazione con le istituzioni del territorio saranno riconosciute a fronte della presentazione di un progetto da parte dell’impresa o della filiera insieme all’istituzione scolastica o locale coinvolta. Le spese devono essere sostenute a partire dal 1° gennaio 2026 ed entro il 31 dicembre 2026.

Le domande possono essere presentate dal 2 marzo 2026 al 24 aprile 2026.

 

 

Per informazioni e assistenza: finanziamenti@federlegnoarredo.it

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