Bando efficientamento produttivo delle imprese Piemonte

Presentazione domande fino al 29 ottobre 2028

Bando efficientamento produttivo delle imprese Piemonte

La misura Efficientamento produttivo del Piemonte ha l’obiettivo di supportare la competitività e accompagnare il sistema produttivo regionale verso la transizione sostenibile, l’economia circolare e la riduzione degli impatti ambientali.

Possono presentare le domande le MPMI e le Imprese a media capitalizzazione (Mid-cap), quest’ultime possono presentare domanda esclusivamente per i progetti della sottomisura “green”.

L’agevolazione può coprire fino al 100% dell’investimento ammissibile ed è composta da:

  • Finanziamento agevolato:

    • 70% a tasso zero con fondi PR FESR;

    • 30% con fondi bancari convenzionati.

  • Contributo a fondo perduto (solo per le PMI), variabile in funzione della dimensione aziendale e della tipologia di intervento tra il 10% e il 15%.

     

La dimensione dell'investimento deve essere compresa tra un minimo di 50.000 € (per micro e piccole imprese), 100.000 € (per medie imprese) o 250.000 € (per le mid-cap) e un massimo di 3.000.000 €.

Sono ammissibili gli investimenti per

  • Progetti di miglioramento della competitività: investimenti mirati alla diversificazione produttiva o dei servizi, all’innovazione di prodotto e alla trasformazione del processo produttivo, con la possibilità di innalzare il livello di sicurezza sul lavoro oltre gli standard obbligatori. 

  • Progetti “green” di miglioramento della competitività: uniscono gli obiettivi di competitività all’incremento della protezione ambientale e alla decarbonizzazione. Alcuni esempi pratici includono: la realizzazione di prodotti “circular by design”, l’utilizzo di materie prime seconde, la simbiosi industriale, l’introduzione di packaging riutilizzabile o del “vuoto a rendere”, il passaggio al modello “product as a service” e la sostituzione dei veicoli per la distribuzione con mezzi puliti o a zero emissioni.

 

Sono ammissibili le spese per:

  • impianti, macchinari e attrezzature produttive;

  • hardware e software;

  • licenze, brevetti e know-how;

  • veicoli puliti o a zero emissioni;

  • pannelli fotovoltaici accessori al progetto;

  • opere murarie strettamente funzionali agli investimenti;

  • attività di progettazione e sviluppo;

  • costi per certificazioni e studi di fattibilità correlati al progetto.

     

Le domande potranno essere presentate fino al 29 ottobre 2028.

 

Per informazioni e assistenza: finanziamenti@federlegnoarredo.it

Keywords

Finanza

TAGS

FEDERAZIONE