• DPCM, DL e Leggi nazionali

    06 aprile 2020

    DPCM, DL e Leggi nazionali

    06 aprile 2020

    Di seguito il riepilogo completo dei provvedimenti emanati, a livello nazionale e a livello regionale, per fronteggiare la diffusione del COVID-19 (c.d. Coronavirus).

    Le merci possono entrare ed uscire dai territori interessati dall’ultimo DPCM. Il trasporto delle merci è considerato come un'esigenza lavorativa: il personale che conduce i mezzi di trasporto può quindi entrare e uscire dai territori interessati e spostarsi all'interno degli stessi, limitatamente alle esigenze di consegna o prelievo delle merci.
    Per approfondimenti vi rinviamo ai paragrafi successivi: 
    Nota Ministero dei Trasporti, Nota Ministero Sviluppo Economico, Provvedimento Protezione Civile n. 646



    NAZIONALE
    Presidenza del Consiglio dei Ministri/Governo

    DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 1 aprile 2020 “Prolungamento lockdown”  (DPCM 1 aprile),si dispone la proroga al 13 aprile l’efficacia delle disposizioni dei decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri del 8, 9, 11 e 22 marzo 2020, nonché di quelle previste dall’ordinanza del Ministro della salute del 20 e del 28 marzo 2020. Ricordiamo che le disposizioni di questo nuovo DPCM entreranno in vigore a partire dal 4 aprile 2020. 

    DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 22 marzo 2020 (DPCM 22 marzo), prevede nell’intero territorio nazionale la sospensione di ogni attività produttiva che non sia strettamente necessaria e indispensabile a garantire beni e servizi essenziali. Le imprese le cui attività sono sospese per effetto del presente decreto devono completare le attività necessarie alla sospensione entro il 25 marzo 2020, compresa la spedizione della merce in giacenza. Le disposizioni sono in vigore a partire da oggi, lunedì 23 marzo, e produrranno effetti fino al prossimo 3 aprile e si applicano cumulativamente a quelle di cui al DPCM 11 marzo 2020 i cui termini di efficacia sono prorogati al 3 aprile, così come quelli dell'ordinanza del Ministro della salute del 20 marzo 2020.

    DECRETO LEGGE 17 marzo 2020, n.14 c.d. decreto-legge c.d. “Cura Italia”, che prevede misure di potenziamento del SSN e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19. Il decreto è stato trasmesso al Senato per l’avvio dell’iter di conversione e ha assunto la numerazione S.1766.  

    LEGGI QUI ANALISI DETTAGLIATA DI FEDERLEGNOARREDO

    LEGGI QUI LE FAQ DEL MEF – Ministero Economia e Finanza 

    DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 11 marzo 2020 recante ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale. ( Provvedimento)   

    Il provvedimento ordina la chiusura di tutte le attività commerciali al dettaglio NON comprese nell’allegato 1 e 2 (beni e servizi essenziali), i servizi di ristorazione, le attività inerenti i servizi alla persona e sarà in vigore fino al 25 Marzo. il trasporto pubblico locale è riprogrammato al solo fine di assicurare i servizi minimi essenziali.

    Quanto alle attività produttive e professionali, il DPCM non ne sospende lo svolgimento, ma raccomanda che: 
    1) siano assunti protocolli di sicurezza anti-contagio e, laddove non fosse possibile rispettare la distanza interpersonale di 1 metro come principale misura di contenimento, l’adozione di strumenti di protezione individuale; 
    2) siano limitati al massimo gli spostamenti all’interno dei siti e sia contingentato l’accesso agli spazi comuni (solo per le attività produttive); 
    3) siano incentivate le operazioni di sanificazione dei luoghi di lavoro; 
    4) siano sospese le attività dei reparti aziendali non indispensabili alla produzione. 

    Inoltre, sempre con riferimento alle attività produttive e professionali, il DPCM raccomanda: 
    1) il massimo utilizzo di modalità di lavoro agile per le attività che possono essere svolte al proprio domicilio o in modalità a distanza; 
    2) il ricorso a ferie e congedi retribuiti per i dipendenti, nonché agli altri strumenti previsti dalla contrattazione collettiva. 

    In merito all’attuazione delle raccomandazioni per le attività produttive, il DPCM contiene anche una disposizione tesa a favorire le intese tra organizzazioni datoriali e sindacali. 

    Il DPCM garantisce poi i servizi bancari, finanziari, assicurativi, nonché l’attività del settore agricolo, zootecnico di trasformazione agro-alimentare, comprese le filiere che ne forniscono beni e servizi, purché sia assicurato il rispetto delle norme igienico- sanitarie.

    DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 9 marzo 2020 recante nuove misure per il contenimento e il contrasto del diffondersi del virus Covid-19 sull'intero territorio nazionale.(Provvedimento)

    Il provvedimento estende le misure di cui all'art. 1 del Dpcm 8 marzo 2020 a tutto il territorio nazionale. È inoltre vietata ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico. In ultimo, è modificata la lettera d dell'art.1 del Dpcm 8 marzo 2020 relativa agli eventi e manifestazioni sportive. 

    Tali disposizioni producono effetto dalla data del 10 marzo 2020 e sono efficaci fino al 3 aprile 2020


    DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 8 marzo 2020 contente misure straordinarie sul COVID-19, sia per le zone ad alto rischio (c.d. zone arancioni) che per il resto del territorio nazionale. Le disposizioni sono già in vigore e saranno efficaci fino al 3 aprile 2020. Dalla data dell’8 marzo cessano di produrre effetti i provvedimenti di cui al 1° e al 4 marzo 2020. (Provvedimento


    a) Il nuovo provvedimento estende la “zona rossa” a tutta la regione Lombardia e nelle province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio nell’Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Alessandria, Asti, Novara, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli, Padova, Treviso, Venezia, prevedendo:
    • di evitare ogni spostamento delle persone fisiche in entrata e in uscita da questi territori nonché all’interno dei medesimi territori, salvo che per comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità o spostamenti per motivi di salute;
    • la raccomandazione per i datori di lavoro pubblici e privati di promuovere la fruizione da parte dei lavoratori dipendenti di periodi di congedo ordinario e di ferie;
    • la sospensione di tutte le attività scolastiche di ogni ordine e grado e delle università;
    • la sospensione di tutte le manifestazioni organizzate, cinema, teatri, pub, scuole di ballo, sale giochi, sale scommesse e sale bingo, discoteche;
    • la sospensione delle attività di palestre, centri sportivi, piscine, centri benessere, centri termali (fatta eccezione per l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza);
    • sono adottate, in tutti i casi possibili, lo svolgimento di riunioni, modalità di collegamento da remoto; Le merci possono entrare ed uscire dai territori interessati dall’ultimo DPCM. 
    • sono consentite le attività di ristorazione e bar dalle 6.00 alle 18.00, con obbligo di garantire la possibilità della distanza di almeno un metro;
    • sono consentite le attività commerciali a condizione di evitare assembramenti di persone e la distanza di un metro;

    b) Su tutto il territorio nazionale, sono previste le seguenti misure:
    • la sospensione di congressi, riunioni, meeting, eventi sociali, manifestazioni, eventi e spettacoli cinematografici e teatrali, di musei e luoghi di cultura;
    • la sospensione di scuole e università fino al 15 marzo;
    • l’applicazione della modalità di lavoro agile a ogni rapporto di lavoro subordinato;
    • qualora sia possibile, si raccomanda ai datori di lavoro di favorire la fruizione di periodi di congedo ordinario o di ferie;
    • il divieto assoluto di mobilità dalla propria abitazione o dimora per i soggetti sottoposti alla misura della quarantena ovvero risultati positivi al virus;
    • si raccomanda di limitare, ove possibile, gli spostamenti delle persone fisiche ai casi strettamente necessari;
    • è consentita l’attività di ristorazione con obbligo di garantire la possibilità della distanza di almeno un metro. (Clicca qui per le prime osservazioni di Confindustria al Decreto)

    DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 4 marzo 2020 - Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19. (Provvedimento)

    Si rinnovano le misure previste dal Decreto del 23 febbraio fino all’15 marzo estendendole a tutte il territorio nazionale tra cui ricordiamo la sospensione di tutte le manifestazioni sportive, culturali o di natura economica, la proroga della chiusura delle scuole e la possibilità di accedere allo smart working per tutti lavoratori subordinati (art 1.n).

    DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 2 marzo 2020 Misure urgenti di sostegno per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19. (Provvedimento)
    MISURE VALIDE SOLO PER AZIENDE con sede nella ZONA ROSSA 

    (clicca qui per analisi dettagliata)

    DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 1° marzo 2020 - Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19. (Provvedimento)

    Si rinnovano le misure previste dal Decreto del 23 febbraio fino all’8 marzo tra cui ricordiamo la sospensione di tutte le manifestazioni avente carattere “non ordinario”, la proroga della chiusura delle scuole e la chiusura nel fine settimana dei grandi centri commerciali nelle province di Bergamo, Lodi, Piacenza e Cremona.

    DECRETO-LEGGE 23 febbraio 2020, n. 6 – Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. Il testo è in fase di conversione in legge e sarà oggi all’esame dell’Aula della Camera. (Provvedimento) Vedi sotto

    DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 25 febbraio 2020 – Ulteriori misure urgenti di contenimento del contagio e lavoro agile (Provvedimento)
    Si decreta la sospensione delle attività sportive, ludiche e culturali nelle regioni dove sono presenti casi di contagio. si sospendono le attività delle università e degli uffici pubblici.

    DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 23 febbraio 2020 – Disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 – Decreto per la zona rossa Lombarda e Veneta (Provvedimento) Chiusura di tutte le attività commerciali (salvo quelle di pubblica utilità) e sospensione del servizio di trasporto merci e persone. Sospensione di tutte le attività lavorative per le imprese e divieto per i cittadini che lavorano in comuni esterni alla zona rossa di recarsi sul luogo di lavoro.

    Presidenza del Consiglio Dei Ministri - Dipartimento Della Protezione Civile

    • Ulteriori interventi urgenti di protezione civile in relazione all’emergenza relativa al rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili. N.635
      (Provvedimento)
    • Ulteriori interventi urgenti di protezione civile in relazione all'emergenza relativa al rischio sanitario connesso all'insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili. N.637
      (Provvedimento)
    • Ulteriori interventi urgenti di protezione civile in relazione all'emergenza relativa al rischio sanitario connesso all'insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili. N.638
      (Provvedimento)
    • Ulteriori interventi urgenti di protezione civile in relazione all'emergenza relativa al rischio sanitario connesso all'insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili. N.639
      (Provvedimento)
    • Ulteriori interventi urgenti di protezione civile in relazione all'emergenza relativa al rischio sanitario connesso all'insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili. N. 646
      (Provvedimento in attesa di pubblicazione sulla GURI) – TRASPORTO MERCI 
    • Ulteriori interventi urgenti di protezione civile in relazione all'emergenza relativa al rischio sanitario connesso all'insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili. N.648 (Provvedimento) – chiusura impianti sciistici. 
    • Comunicato stampa 19 marzo relativo al rientro degli italiani dall'estero
    • ordinanza n. 651 all’utilizzo di strumenti alternativi al promemoria cartaceo della ricetta elettronica
    • Ordinanza n. 652 anticipazione dei termini di pagamento delle prestazioni previdenziali corrisposte dall’INPS.
    • ordinanza n.654 relativa alla costituzione di un’Unità medico-specialistica di 300 medici che opereranno a supporto delle strutture sanitarie regionali per l’attuazione delle misure necessarie al contenimento e contrasto dell’emergenza COVID-19.
    • Ulteriori interventi urgenti di protezione civile in relazione all’emergenza relativa al rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili N. 659 (provvedimento). 
  • Ministeri ed Agenzie Governative

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  • Regioni

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  • Unione Europea

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