ASSOIMBALLAGGI
Associazione Nazionale delle industrie di imballaggi di legno, pallet, sughero e servizi logistici
  • Etichettatura ambientale degli imballaggi

    23 novembre 2021

    Etichettatura ambientale degli imballaggi

    23 novembre 2021

    Visto l’avvicinarsi della fine del 2021, si ricorda che l’obbligo di etichettatura partirà dall'1 gennaio 2022 (vista la proroga in atto fino al 31 dicembre 2021).

    Gli imballaggi per il trasporto o terziari, come pallets e imballaggi industriali, potranno riportare il codice identificativo del materiale legno (FOR 50) solo sui documenti di trasporto, come da circolare del ministero Transizione Ecologica. E questi imballaggi, rientrando nel circuito B2B (professionale), come interpretato da Conai a pag. 23 delle Linee Guida, possono non presentare le informazioni sulla modalità di raccolta differenziata, anche se tali informazioni restano volontariamente applicabili (e noi suggeriamo comunque di riportarle visto che vanno inserite sui documenti di trasporto).    

    Tutti gli altri imballaggi (cassette per ortofrutta e pesce, tappi di sughero, …) sono obbligati a riportare il proprio codice identificativo (FOR 50 per il legno e FOR 51 per il sughero) sull’imballaggio stesso. Inoltre, per tali imballaggi, destinati al circuito B2C (Consumatore), sarà obbligatorio riportare anche un’informazione sulla modalità di raccolta differenziata.

    Per i tappi di sughero, l’Unione Italiana Vini (UIV) sta progettando una piattaforma on line con tutte le informazioni, in cui saranno inserite, in collaborazione con Assoimballaggi, anche quelle relative al tappo (modalità di raccolta differenziata) che potranno essere lette tramite QR code applicato sull’etichetta della bottiglia. In questo modo si eviterebbe di riportare sul tappo anche le informazioni sulla raccolta differenziata.   

    Quindi, cosa scrivere? Per facilitare le aziende su come riportare le informazioni, di seguito alcuni nostri suggerimenti, tratti dalle Linee Guida Conai, che, come precisato anche da Conai, rappresentano solo una chiave di lettura del testo di legge.  
    In generale, suggeriamo il seguente schema (vedi pagg. 19, 23, 34, 35 delle Linee guida Conai): 
    Tipologia di imballaggio – Codice materiale – Indicazioni per la Raccolta Differenziata   

    Quindi, per il pallet, ad es., (vale lo stesso per l’imballaggio industriale) si può riportare (solo sui documenti di trasporto):  
    Pallet – FOR 50 Legno – Raccolta Differenziata Legno (verifica con il tuo Comune come conferire questo imballaggio all’isola ecologica)       
    Per le cassette:  
    Cassetta – FOR 50 Legno – Raccolta Differenziata Legno (verifica con il tuo Comune come conferire questo imballaggio all’isola ecologica) Per il tappo di sughero:  
    Tappo – FOR 51 Sughero – Raccolta Differenziata dedicata o raccolta differenziata per rifiuti organici (verifica le disposizioni del tuo Comune) 

    Le Linee Guida Conai, approfondimenti e risposte a numerosi dubbi, sono disponibili al seguente link.
    FederlegnoArredo e Confindustria stanno continuando a lavorare per un’ulteriore modifica legislativa che rinvia ad un decreto per l’approvazione di linee guida tecniche per l’etichettatura, in modo da dare certezze agli operatori e per rivedere il termine del 1° gennaio 2022, al fine di dare maggior tempo alle imprese per adeguarsi. 

  • Chiarimenti del MiTE sull’applicazione dell’etichettatura ambientale imballaggi

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  • Etichettatura Ambientale degli Imballaggi - Le FAQ

    25 gennaio 2021