APIL promuove la formazione continua e l’aggiornamento professionale dei progettisti della luce, in coerenza con la Legge 14 gennaio 2013, n. 4, con lo Statuto, il Regolamento Professionale, il Codice Deontologico e di Condotta e il Manuale della Formazione Continua APIL.

La formazione costituisce un elemento fondamentale dell’identità associativa e uno strumento essenziale per mantenere e sviluppare le competenze professionali, tecniche, scientifiche, culturali e progettuali necessarie all’esercizio responsabile della professione.

Attraverso corsi, seminari, webinar, workshop, convegni, visite tecniche, attività di ricerca, docenza e divulgazione, APIL sostiene la crescita dei propri associati e promuove una cultura della luce fondata su competenza, autonomia di giudizio, qualità della prestazione, responsabilità etica, sostenibilità e tutela dell’utenza.

La formazione continua non sostituisce lo studio e l’approfondimento individuale, ma li completa e rappresenta uno dei presupposti per la correttezza e la qualità dell’attività professionale.

A chi si applica l’obbligo formativo.

La formazione continua è obbligatoria per gli associati appartenenti alle seguenti categorie:

  • Soci Professionisti;
  • Soci Professionisti Under 40;
  • Soci Professionisti Collaboratori alla Progettazione.

Per i nuovi Soci Professionisti, l’obbligo decorre dal 1° gennaio dell’anno successivo a quello di iscrizione. Durante il primo anno l’associato è comunque invitato a partecipare alle attività formative promosse o riconosciute da APIL.

L’obbligo formativo non si applica a Sostenitori, Sostenitori Tecnici, Studenti e Soci Onorari.
 

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Il Credito Formativo Professionale APIL – CFP-APIL è l’unità di misura dell’attività di aggiornamento professionale svolta dal Socio Professionista.
In linea generale:

1 ora di attività formativa effettiva corrisponde a 1 CFP-APIL.

La Commissione tecnico-scientifica può attribuire valori differenti in relazione alla complessità, alla durata, alla qualità, alla rilevanza professionale dell’attività e al contributo attivo del partecipante.
Il periodo formativo coincide con l’anno solare, dal 1° gennaio al 31 dicembre.


Ogni Socio Professionista è tenuto a maturare almeno: 10 CFP-APIL per anno

I CFP maturati oltre il minimo annuale non possono normalmente essere riportati all’anno successivo. La CTS può autorizzare, in casi eccezionali, il riporto di un massimo di 5 CFP maturati nei mesi di novembre e dicembre. 

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I CFP-APIL possono essere acquisiti attraverso attività organizzate direttamente da APIL, attività formative esterne riconosciute dalla Commissione tecnico-scientifica e altre attività professionali considerate idonee dalla CTS.
 

A titolo esemplificativo, possono concorrere all’assolvimento dell’obbligo formativo:

  • corsi, seminari e webinar;
  • workshop pratici e attività laboratoriali;
  • convegni e congressi;
  • master universitari e corsi di perfezionamento;
  • attività di docenza;
  • pubblicazioni tecniche, scientifiche o divulgative;
  • attività di ricerca e innovazione;
  • partecipazione a commissioni tecniche e gruppi di lavoro APIL;
  • partecipazione a organismi di normazione e tavoli tecnici istituzionali;
  • visite tecniche documentate;
  • attività di mentoring e tutoring;
  • altre attività formative valutate dalla CTS.

La Commissione tecnico-scientifica valuta l’idoneità delle attività svolte presso soggetti esterni sulla base dell’attinenza dei contenuti, della qualità dell’ente organizzatore, della durata effettiva e della documentazione prodotta. 
 

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Il Programma Formativo APIL si sviluppa nelle seguenti aree:

  • Competenze tecniche e normative.
  • Fotometria, sorgenti luminose, ottiche, LED, normativa tecnica, illuminazione architettonica, urbana, paesaggistica, museale, commerciale e industriale.
  • Software e strumenti digitali.
  • Software di calcolo illuminotecnico, BIM, simulazione della luce naturale, rendering, modellazione tridimensionale e strumenti digitali di supporto alla progettazione.
  • Innovazione e ricerca.
  • Nuove tecnologie, smart lighting, IoT, neuroscienze e percezione visiva, ricerca applicata, materiali innovativi e lighting design circolare.
  • Gestione del progetto e competenze professionali.
  • Project management, comunicazione con il committente e con il gruppo di progetto, contrattualistica, organizzazione dello studio e gestione dell’attività professionale.
  • Etica, sostenibilità e tutela dell’utenza.
  • Codice Deontologico e di Condotta APIL, sostenibilità ambientale, contenimento dell’inquinamento luminoso, economia circolare, sicurezza e tutela del consumatore.
     

La CTS aggiorna periodicamente il programma per adeguarlo all’evoluzione tecnologica, normativa e professionale del settore.
 

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Ciascun Socio Professionista è responsabile della documentazione del proprio percorso formativo.

Le attività svolte devono essere annotate annualmente nel Registro CFP-APIL, indicando:

  • data e titolo dell’attività;
  • ente organizzatore;
  • categoria formativa;
  • durata effettiva;
  • CFP-APIL dichiarati;
  • documentazione allegata.

Entro il 31 gennaio dell’anno successivo, il Socio Professionista trasmette alla Segreteria Generale APIL il Registro CFP-APIL compilato e sottoscritto, accompagnato dalla documentazione comprovante le attività svolte. La Segreteria Generale provvede al successivo inoltro alla Commissione tecnico-scientifica.

La Commissione tecnico-scientifica verifica annualmente il rispetto dell’obbligo formativo e può richiedere chiarimenti o documentazione integrativa.

 

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Il Socio Professionista che non abbia maturato il numero minimo di CFP-APIL viene invitato a regolarizzare la propria posizione entro sei mesi.

Il mancato assolvimento dell’obbligo formativo può comportare:

  • la sospensione del diritto all’utilizzo dell’Attestazione;
  • in caso di inadempimento protratto o reiterato, la segnalazione all’Organo Disciplinare Indipendente e l’applicazione delle misure previste dal Regolamento Professionale e dal Codice Deontologico e di Condotta.

Sono previsti esoneri o riduzioni dell’obbligo formativo in caso di maternità o paternità, malattia prolungata, infortunio grave, interruzione documentata dell’attività professionale, impegni di cura familiare o altre situazioni eccezionali valutate dalla CTS.
 

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L’assolvimento dell’obbligo annuale di formazione continua costituisce una delle condizioni necessarie per il rilascio e il mantenimento dell’Attestazione di qualità e qualificazione professionale dei servizi.
L’Attestazione non costituisce una categoria associativa distinta e non comporta obblighi formativi ulteriori rispetto a quelli previsti per tutti i Soci Professionisti.
L’Attestazione ha natura volontaria e non costituisce un’abilitazione, un accreditamento o una certificazione delle competenze, né un requisito necessario per l’esercizio della professione.

Nota: Il rilascio dell’Attestazione da parte di APIL è subordinato al completamento dell’iter di iscrizione dell’Associazione nella Sezione II dell’Elenco tenuto dal MIMIT.

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La formazione continua è programmata, coordinata e verificata dalla Commissione tecnico-scientifica APIL – CTS, nominata dal Consiglio Direttivo.

La CTS:

  • definisce i programmi di formazione continua;
  • stabilisce il sistema dei CFP-APIL;
  • coordina l’organizzazione delle attività formative;
  • valuta le attività svolte presso soggetti esterni;
  • verifica l’assolvimento degli obblighi formativi;
  • promuove attività di studio, ricerca e divulgazione;
  • predispone e aggiorna il Manuale della Formazione Continua APIL.

La Commissione è composta da professionisti, docenti, ricercatori ed esperti nelle discipline attinenti alla luce e alla progettazione illuminotecnica. Elegge al proprio interno un Coordinatore, che ne dirige i lavori e riferisce al Consiglio Direttivo.

 

Coordinatrice della Commissione tecnico-scientifica APIL: Susanna Antico


Composizione della Commissione tecnico-scientifica.
 

Nome

Studio / Sede

Breve CV

Pietro PalladinoStudio Palladino, MilanoDocente a contratto Politecnico di Milano, autore di testi di riferimento per l’illuminotecnica.
Susanna AnticoLoomit, Bologna / MilanoDocente Master Lighting Design & LED Technology, visiting professor School of Arts, Ghent.
Marco FrascaroloFABERtechnica, RomaCoordinatore e docente Master in Lighting Design, Università La Sapienza, Roma.
Debora TurriciNoumeno Studio, MilanoAssistente alla docenza Politecnico di Milano; docente a contratto NABA Milano.
Lorenzo PicaNoumeno Studio, MilanoAssistente alla docenza Politecnico di Milano; docente a contratto NABA Milano.
Paola UrbanoTorinoDocente a contratto per corsi universitari e master nel campo del lighting design. 

 

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Manuale della Formazione Continua APIL: Disciplina il sistema formativo, gli obblighi dei Soci Professionisti, le attività riconosciute, le modalità di registrazione, le verifiche, gli esoneri e le riduzioni.

Scarica il Manuale della Formazione Continua APIL
 



Registro CFP-APIL: Modulo annuale utilizzato dal Socio Professionista per registrare e documentare le attività formative svolte.


Scarica il Registro CFP-APIL
 



Tabella delle attività riconosciute e attribuzione CFP-APIL: Indica le tipologie di attività riconosciute e i criteri per l’attribuzione dei Crediti Formativi Professionali APIL.

Scarica la Tabella delle attività riconosciute e attribuzione CFP-APIL
 

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