FEDECOMLEGNO
Associazione nazionale degli importatori, dei commercianti e degli Agenti di materia prima legno, derivati e semilavorati

Dati di Importazione gennaio – dicembre 2020

27 aprile 2021

Sono disponibili le elaborazioni di FederlegnoArredo dei dati di importazione per i principali prodotti legnosi relativi al periodo gennaio-dicembre 2020. Qui di seguito le variazioni m3 in percentuale.

I SEGATI DI CONIFERA chiudono con (-6.6% in valore e -3.7% in volume) rispetto allo stesso periodo del 2019. Per le importazioni intra UE tra i primi 10 Paesi Austria e Polonia in forte diminuzione. Diminuzione anche per le importazioni extra-UE con Ucraina (-16%), Russia (-8%), Svizzera (-16%) e Bielorussia (-61%). Da sottolineare invece l’incremento di Francia e Germania (rispettivamente +16.3% e +20.8%). In contrazione invece gli Stati Uniti (-8.8%)

Il LEGNO LAMELLARE chiude in forte ribasso (-16%). Dati in calo per importazioni intra – UE trainate da Polonia (-37%), Croazia (-52%) e Romania (-27%). Per le importazioni extra-UE forte calo per Russia e Bosnia-Erzegovina, mentre sono stabili le importazioni dalla Cina.   Per i SEGATI TROPICALI, si evidenzia il costante calo delle importazioni (-19%). Da sottolineare per i paesi UE un calo in volume ma una crescita esponenziale in valore per la Croazia. Tendenza in forte diminuzione per uno dei principali Paesi esportatori il Cameroon (-17% sia in valore che volume). Da sottolineare il continuo incremento di segati dalla Birmania in termini di volume. 

I SEGATI DI LATIFOGLIE TEMPERATE chiudono con (-14%). Austria (-56.3%), Polonia (-89%), Francia (-31.5%) trainano il forte calo per le importazioni intra-UE. Situazione altalenante per importazioni extra-UE che vedono un sensibile incremento degli Stati Uniti (+6%) e una decremento delle importazioni di Serbia e Bosnia-Erzegovina.

Calo per i PANNELLI DI PARTICELLE (-18%) con medesimi trend sia per intra che extra – UE. Unico Paese di rilevanza nelle esportazioni intra-UE verso l’Italia è la Croazia, sia in volume che in valore. Austria, Francia e Germania in forte calo, così come Svizzera per i paesi extra UE.

Decremento anche per i PANNELLI DI FIBRA (-18%), che registra però tra i principali Paesi un incremento sia in valore che in volume ( Polonia e Slovenia,) mentre una sensibile diminuzione è registrata per la Germania.

Calo nel settore dei COMPENSATI (-7.6%). In aumento per le importazioni intra - UE Spagna e Finlandia che mantiene un trend positivo nonostante lo sciopero di fine 2019. Per le importazioni extra - UE passo negativo del Brasile e della Russia, incremento invece molto forte dal Cile (+9.4%).

Di seguito sono disponibili le tabelle con i dati di dettaglio per le singole categorie di prodotto
Scarica gli allegati