ASSEMBLEA GENERALE FEDERLEGNOARREDO

  • Assemblea 2019
    N19_Federazione_05

    «Gli imprenditori e gli operatori hanno dimostrato di appartenere a una filiera più viva che mai, che ha voglia di mettersi in gioco sui temi del presente e del futuro». Lo ha sottolineato il presidente Emanuele Orsini, in occasione dell'assemblea dell'associazione che si è svolta a Mogliano Veneto: oltre 200 presenze per un importante momento di vita associativa. 
    Una FederlegnoArredo vicina ai territori e alle sue imprese, un sistema industriale e associativo connesso e sinergico. Presente il presidente di Confindustria Veneto, Matteo Zoppas: “nel contesto socio-economico che stiamo vivendo questa collaborazione tra Confindustria Veneto e FederlegnoArredo dimostra una volta di più come essere uniti, condividere progetti, fare sistema rafforzi la nostra rappresentanza e contribuisca a trovare soluzioni ai bisogni dei nostri territori e delle nostre imprese” ha dichiarato il presidente degli industriali del Veneto.   il confronto del comparto a Mogliano Veneto (si è scelta questa regione questa volta, perché è la seconda come peso dopo la Lombardia) è stato intenso e conferma come la categoria sia desiderosa di guardare avanti. Un settore determinante per il Paese, lo dice il suo fatturato alla produzione (42,2 miliardi di euro) e gli oltre 320mila addetti, nonché la sua incidenza sul Pil manifatturiero, pari al 5%.

    Molto positivi i riscontri dei lavori dei tavoli pomeridiani, coordinati dal giornalista Nicola Porro: una formula dinamica, che ricalca la volontà di lavorare in squadra e su proposte concrete. Focus sui temi caldi per il settore: dal turismo alle costruzioni, dalla formazione alla blockchain, passando per l’economia circolare. 

    Il presidente di FederlegnoArredo ha tracciato un quadro positivo: " siamo riusciti ad assicurare il mantenimento e la proroga di alcune misure che riteniamo assolutamente indispensabili per la tenuta del settore: detrazioni per la riqualificazione energetica ed edilizia, il bonus mobili. Grazie al dialogo con il Mise abbiamo ottenuto l'inserimento nel Dl Crescita del credito di imposta in favore delle pmi per la partecipazione alle fiere internazionali di settore,  e il rifinanziamento del piano per la promozione straordinaria del made in Italy: 90 milioni di euro nel 2019, che ci consentiranno di continuare a supportare la filiera sui mercati internazionali e di rafforzare ulteriormente gli investimenti sulle manifestazioni fieristiche”. 

    Cultura protagonista, alleata del design, e attenzione al futuro del Paese, a partire dai giovani.  FederlegnoArredo ha messo in luce anche questi due aspetti in assemblea. Senza trascurare una novità illustrata in profondità ai soci: la nuova sede, che sarà progettata da Michele De Lucchi. E proprio l'archistar ha presentato le novità del nuovo quartier generale.

  • Assemblea 2018

    In un teatro Rossini gremito di imprenditori provenienti da tutta Italia si è svolta l'assemblea generale di FederlegnoArredo.
    La scelta è caduta su Pesaro per sottolineare la vicinanza ai territori e al loro tessuto produttivo - parola d'ordine del nuovo corso della federazione - che con 41,5 miliardi di euro di fatturato alla produzione nel 2017 (+2,2% rispetto all'anno precedente) e oltre 320mila addetti contribuiscono per il 5% al PIL nazionale. Buono anche l'andamento delle esportazioni (16,3 miliardi di euro) a conferma della forte vocazione all'export delle imprese italiane del settore.
    "La grande partecipazione delle imprese conferma che la strada di ascolto e dialogo intrapresa nell'ultimo anno è corretta - sottolinea il presidente di FederlegnoArredo, Emanuele Orsini - Abbiamo bisogno di confrontarci per continuare a crescere e per rafforzare il ruolo del nostro settore come elemento trainante dell'economia nazionale. Oggi abbiamo lanciato un segnale alle istituzioni affinché continuino a sostenere il comparto con politiche industriali efficaci elaborate sulla base delle nostre proposte".
    L'assemblea generale si è chiusa con una tavola rotonda che ha visto confrontarsi sugli scenari del legnoarredo Emanuele Orsini, Michele Scannavini (presidente ICE), Luigi Buttiglione (economista), Stefano Boeri (presidente Triennale Milano), Mauro Federzoni (Divisione Banca dei Territori Intesa San Paolo). 

    La filiera Legno e Arredamento nella regione Marche ha un peso particolarmente rilevante sia per l’economia della regione, sia per la filiera Legno-Arredamento italiana.
    La filiera marchigiana produce infatti circa 3 Miliardi, suddivisi tra Legno (16%), Arredamento (76%) e Illuminazione (7%) con un totale di 2.500 aziende e più di 20.000 addetti.
    La filiera arriva così a pesare il 12% del totale manifatturiero regionale e il 13% delle imprese dedicate alla manifattura.
    Per quanto riguarda invece il peso della regione sul totale complessivo nazionale della Filiera Legno Arredamento, le Marche coprono il 9% del fatturato totale.
    Il settore Arredamento è sicuramente il più rilevante all’interno della filiera, sia in termini di imprese dedicate che in termini di fatturato prodotto. Con circa 2,3 miliardi di fatturato è il settore trainante della filiera Legno Arredamento sia nella regione che nel complesso nazionale.
    Le Marche infatti si posizionano subito alle spalle delle grandi regioni del settore, come la Lombardia, il Veneto e il Friuli. Sono infatti  la quarta regione per fatturato della filiera e terza per numero di addetti. Quinta per numero di imprese.

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    Ascolto, Dialogo e Territorio - Assemblea generale FederlegnoArredo

    18 maggio 2018

  • Assemblea 2017

    Nella giornata di giovedì 26 ottobre si è riunita l’Assemblea Straordinaria di FederlegnoArredo che, con un voto a larghissima maggioranza, ha approvato nella parte privata il nuovo Statuto, il regolamento di attuazione collegato, i nuovi revisori e i nuovi probiviri.
    I numeri dei voti (oltre 4mila) e degli imprenditori presenti (quasi 300) hanno sottolineato l’interesse per la riforma statutaria ma anche per il nuovo corso della Federazione aspetto, quest’ultimo, confermato dal clima positivo che si è respirato sin dalle prime battute dell’assemblea.

    Molto apprezzata e partecipata anche la parte pubblica con Rodrigo Cipriani Foresio, country manager di Alibaba, l’architetto Mario Cucinella dello studio MCA Architects e il professor Marco Fortis, vicepresidente della Fondazione Edison, confrontarsi su “Il futuro e le sfide da affrontare insieme” in un talk show che ha offerto numerosi spunti e approfondimenti che hanno suscitato curiosità e voglia di approfondire i temi svolti.

    Statuto e documenti deliberati
  • Assemblea 2016

    Il 2016 sarà un nuovo anno di crescita per il settore, ha sottolineato il presidente di FederlegnoArredo (Fla), Roberto Snaidero in occasione del primo Forum del Legno Arredoorganizzato in collaborazione del Sole 24 ore e che ha visto la partecipazione di relatori di primo piano tra cui il sottosegretario al ministero per lo Sviluppo economico Ivan Scalfarotto che ha confermato l'intenzione del governo di mantenere il bonus mobili.

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    Leggi l'articolo:

    http://www.ilsole24ore.com/art/impresa-e-territori/2016-06-07/il-mobile-prova-crescere-ancora--150912.shtml

  • Assemblea 2015

    Durante l'Assemblea di FederlegnoArredo, riservata ai soli associati, che si è tenuta giovedì 4 giugno 2015 presso il Teatro dell'Arte della Triennale di Milano sono stati approvati il bilancio consuntivo 2014 e il bilancio preventivo 2015, oltre ad essere stati rinnovati il Collegio dei Probiviri e il Collegio dei Revisori contabili.

    Lo stesso giorno, sempre in Triennale si è tenuto l'incontro aperto al pubblico: "FederlegnoArredo guarda al futuro. Milano capitale mondiale del design e dell'architettura" con
    - Paolo Gentiloni, Ministro degli Affari Esteri
    - Claudio De Albertis, presidente della Triennale di Milano
    - Roberto Snaidero, presidente di FederlegnoArredo
    - Giorgio Squinzi, presidente di Confindustria.

    L'incontro pubblico è stato l'occasione per annunciare ufficialmente l'adesione di FederlegnoArredo alla XXI Triennale International Exhibition che si terrà nel 2016.
      

  • Assemblea 2014

    L'Assemblea Generale 2014 di FederlegnoArredo si terrà il 5 giugno, in concomitanza con il 3° FORUM DEL LEGNO ARREDO.

  • Assemblea 2013

    L'Assemblea Generale 2013 di FederlegnoArredo si è tenuta il 13 giugno, in concomitanza con il 2° FORUM DEL LEGNO ARREDO.

  • Assemblea 2012

    L'Assemblea Generale 2012 di FederlegnoArredo si è tenuta il 4 giugno, in concomitanza con il 1° FORUM DEL LEGNO ARREDO.

  • Assemblea 2011
    Dal legno una spinta per crescere

    di Andrea Brega

    Senago - Numerosi gli operatori del legno che hanno preso parte all'assise FederlegnoArredo che ha eletto Roberto Snaidero alla guida della Federazione. Abbiamo chiesto a tre di loro un breve commento sulla giornata e su quali dovrebbero essere le priorità della federazione per promuovere il legno.

    È un momento importante di confronto e sono convinto che fare sistema sia l'arma migliore per affrontare questo difficile momento congiunturale, così Paolo Ninatti, presidente di Assolegno, a margine dell'incontro di Senago (Milano) che ha visto la partecipazione di numerosi operatori del legno, riunitisi per eleggere il nuovo presidente di FederlegnoArredo, ma anche per scambiarsi opinioni e analizzare il mercato.
    Va visto con favore – continua Ninattiil fatto che in federazione si stiano riscoprendo tematiche che, per un certo periodo, erano state accantonate. La componente legno sta crescendo e un'ulteriore dimostrazione della vicinanza della federazione è il grande spazio concessoci per portare avanti iniziative a favore dei nostri associati.
    In futuro la grande sfida sarà la rivalutazione del patrimonio boschivo italiano, perché non dobbiamo dimenticare che se il mondo del bosco è debole lo è di conseguenza anche il comparto della prima lavorazione che necessita di un forte legame con il territorio.
    Del resto, rispetto al settore del mobile, la nostra sfida è tutta sul mercato interno, di conseguenza in periodi come quello che stiamo attraversando le nostre aziende soffrono maggiormente. La mia speranza è che lo sviluppo del social housing ci consenta di avvicinarci all'export; sarebbe la prima volta, ma sono certo che sarà anche una grande opportunità
    .

    La certezza di fare parte di un sistema è alla base del pensiero di Michele Ballardini (past president Assoimballaggi): Sono convinto che una giornata come quella di oggi, oltre a dare vita a un buon inizio di stagione grazie all'elezione di un presidente attento di alle tematiche a noi più care, rappresenta un importante momento di scambio di opinioni tra noi operatori. Il settore degli imballaggi sta vivendo un momento di difficoltà dovuto alla crisi dei consumi e ai forti rincari della materia prima. Una federazione forte al nostro fianco non può che esserci d'aiuto in quanto è la conferma che fare gruppo è alla base del successo delle imprese italiane nel mondo.

    Positiva Milena De Rossi (Consigliere Assolegno Prime Lavorazioni Legno) secondo cui È bello pensare che anche durante una giornata come quella di lunedì scorso, dove si è parlato di numeri, grossi numeri (il fatturato del settore legno-arredo sfiora i 33,5 miliardi di euro), dove sono intervenuti personaggi come l'onorevole Calearo e il dottor Cobolli Gigli e dove sono stati toccati argomenti di un certo spessore. Alla base di tutto ciò c'era sempre la parola ''Legno'', la materia prima per eccellenza, innovativa, ecologica, economica.
    Però in qualità di Consigliere incaricato delle prime lavorazioni (le segherie, per intenderci) mi sorge spontanea una domanda: vi è abbastanza legno nel nostro Paese?
    Questo è davvero un grosso problema poiché è evidente che le risorse forestali in Italia non mancano (oltre il 30% della territorio nazionale è bosco), negli ultimi 50 anni sono praticamente raddoppiate e la domanda di legno è addirittura triplicata, ma purtroppo le istituzioni nazionali e locali non hanno fatto nulla per rendere accessibile all'industria del legno questa fondamentale materia prima. Per la federazione e le associazioni di categoria deve essere dunque una priorità la valorizzazione economica del bosco italiano
    .

    Tre risposte legate da un unico filo conduttore che si pone come obiettivo la crescita del settore legno nel suo complesso e in tutte le sue anime.
    Non dimentichiamo, infatti, che in un panorama dell'edilizia che ancora stenta a ripartire il legno sta reggendo discretamente e con il comparto delle ristrutturazioni traina addirittura una mini ripresa.

    Assemblea generale FLA, la parte pubblica
    Massimo Calearo e Giovanni Cobolli Gigli ospiti all'evento ''Mondi nuovi, mercati da rinnovare. Progetti e opportunità dell'Universo legno arredamento''


    In occasione dell'Assemblea generale di FederlegnoArredo si è svolto l'incontro pubblico ''Mondi nuovi, mercati da rinnovare. Progetti e opportunità dell'Universo legno arredamento'', a cui hanno preso parte Massimo Calearo, Consigliere del Presidente del Consiglio per il Commercio Internazionale, e Giovanni Cobolli Gigli, presidente di Federdistribuzione.

    Numerosi i temi toccati dai relatori i quali, stimolati dal conduttore televisivo Paolo Del Debbio, hanno posto l'accento sulla difficile situazione economica e sulla necessità di attuare politiche mirate a far crescere l'economia senza penalizzare ulteriormente un mondo imprenditoriale troppo spesso lasciato solo ad affrontare le turbolenze del mercato.

    Negli ultimi anni – ha sottolineato Giovanni Cobolli Gigliper sostenere i consumi degli italiani, le aziende della distribuzione hanno investito moltissimo nella decrescita dei prezzi”. Un grande sforzo che verrebbe però vanificato dalla ricorrente proposta di aumento dell'IVA dal 4% al 20% su alcuni beni di consumo.
    Se ciò avvenisse – ha fatto presente Cobolli Gigligli italiani si troverebbero ad affrontare una crescita delle spese pari a oltre 10 miliardi di euro.

    Sulla stessa lunghezza d'onda Massimo Calearo (''un imprenditore prestato alla politica'' come, non a caso, ha voluto definirsi lui stesso), il quale ha sottolineato l'esigenza di valorizzare e aiutare maggiormente le piccole e medie imprese che rappresentano l'ossatura produttiva del paese.

    Sulla necessità di una maggiore vicinanza delle istituzioni al settore legno-arredo si sono poi espressi con forza sia Carlo Guglielmi, presidente di Cosmit, sia Roberto Snaidero, neoeletto Presidente di FederlegnoArredo.
    Entrambi hanno accettato la proposta di Calearo di intervenire presso la Presidenza del Consiglio per favorire politiche in grado di supportare un settore che – con quasi 33,5 miliardi di euro di fatturato, 389.646 addetti e 73.548 imprese – è tra i più importanti nell'economia nazionale. ''Ringraziamo Calearo per l'impegno personale a sottoporre al più presto al Presidente Berlusconi proposte concrete a favore della nostra filiera'', ha concluso Snaidero.

    Significativa, a questo proposito, la presenza dell'onorevole Raffaello Vignali, Vice Presidente della X° Commissione Attività Produttive, Commercio e Turismo della Camera dei Deputati, che ha aggiornato la platea sullo stato dei lavori dello Statuto delle Imprese attualmente al vaglio del Senato.


    Il programma della giornata
    I video della giornata

    Sintesi del'Assemblea Generale 2011 a Senago (MI)

    06 giugno 2011