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19.10.2011 - Conversazione imprenditoriale con Milena De Rossi e Mario Barzaghi1
19.10.2011 - Conversazione imprenditoriale con Milena De Rossi e Mario Barzaghi
 

Passare attraverso la tempesta

Milena De Rossi e Mario Barzaghi: due storie, due percorsi professionali, due mercati differenti. Accomunati da momenti di grande crisi ma anche da sfide vinte. I passaggi salienti della Conversazione con i due imprenditori lombardi

21 ottobre 2011, Milano – di Cristiano Fieramonti

''La mia vita è stata realmente una tempesta'', racconta Milena De Rossi, ''l'improvvisa scomparsa di mio padre ha costretto me e mia sorella ad una decisione radicale e immediata: nel giro di tre giorni abbiamo chiuso e poi riaperto l'azienda. Avevo 20 anni. Č stata una decisione in un certo senso inevitabile: sentivamo la responsabilità verso chi lavorava nell'azienda, e poi avevamo negli occhi tutti i sacrifici fatti da nostro padre. Abbiamo avuto una significativa crescita negli anni; attorno al 2005 abbiamo affiancato all'attività della segheria una nuova società per la costruzione di strutture e case in legno. Quello che ho imparato da tutti questi anni è che bisogna sempre guardare avanti; come nel tennis, bisogna giocarsi punto dopo punto''.

La storia di Milena De Rossi, incontrata lo scorso 19 ottobre in FederlegnoArredo in occasione della Conversazione Imprenditoriali dal titolo 'Fare impresa durante la tempesta, idee e progetti per continuare a immaginare il gusto dell'abitare italiano', attualmente titolare della segheria Camillo De Rossi snc, è la storia di tanti giovani che, non ancora ventenni, si sono trovati a dover guidare in prima persona l'azienda di famiglia, dovendo spesso abbandonare un percorso di studi avviato.
La medesima esperienza del Cav. Mario Barzaghi, titolare della Effebiquattro, anch'esso toccato dalla prematura perdita del padre e catapultato nella falegnameria a 19 anni. ''Dopo alcuni anni da artigiano, nel 1973 ho fondato la Effebiquattro. Periodo non facile perché da lì a un paio d'anni l'economia venne colpita da una grave crisi, soprattutto legata al mercato petrolifero, e iniziò una fase di austerity. Ma nel 1977 avviene il colpo di fortuna: la Imas, azienda allora leader in Italia per la produzione di porte e finestre, perde il suo fornitore per le porte. Č un'occasione unica per noi: ci proponiamo, e nel giro di 6 mesi arriviamo a produrre 7.000 porte. Da lì in poi è una crescita continua, grazie anche alla struttura commerciale avviata sempre nel 1977, fino al 2007, anno in cui abbiamo prodotto 237.000 porte in un anno''.

Il 2007-2008 è l'anno horribilis per tutti: una gravissima crisi finanziaria mondiale blocca l'economia e le aziende si trovano a dover fare i conti con lo stallo degli ordini. ''In 2 anni abbiamo perso circa il 40% del fatturato'', sottolinea Barzaghi. ''Ci rendiamo conto in fretta che occorre puntare sul mercato estero perché in Italia tutto resta fermo. Così nel giro di poco tempo il peso delle esportazioni passa dal 28% al 40%”. “Nel 2007”, gli fa eco Milena De Rossi, “si è fermato tutto, soprattutto nell'edilizia. Per fortuna negli anni precedenti avevamo fatto già diversi investimenti che ci hanno permesso di affrontare nel giusto modo quel periodo''.

In una situazione simile, sembra scontato dirlo, è importante fare ‘Rete': ''oggi, come durante la crisi degli anni '70, è fondamentale muoversi insieme'', dice Barzaghi; ''è l'unico modo per poter continuare ad essere competitivi. Sono in FederlegnoArredo dal 1977 e oggi come più di 30 anni fa sono consapevole del valore di questo luogo. Perché in fondo i problemi che la mia azienda può avere sono gli stessi che hanno le altre aziende''.
E il futuro cosa riserva? ''Ci stiamo sempre più interessando della grande distribuzione'', prosegue sempre Barzaghi. ''Non si può più ignorare questa realtà. Solo nell'ultimo anno Leroy Merlin ha venduto 140.000 porte''. ''Nel mio settore non c'è davvero più niente di nuovo da inventare'', evidenzia Milena De Rossi. ''Occorre perciò diversificare il business, e sviluppare prodotti e servizi già esistenti. Ad esempio stiamo lavorando su case in legno blockbau canadesi, un sistema tipico dei paesi nordici e del nord America, poco diffuso in Italia''.

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