Sulla base della decisione del Consiglio europeo di Lisbona (marzo 2000) -
far divenire, entro il 2010, l'Europa l'economia più competitiva e dinamica basata sulla conoscenza -ed a seguito delle raccomandazioni del Consiglio europeo di primavera 2003, la Commissione europea decise di presentare una proposta per l'attuazione di un Programma quadro per la Competitività e l'Innovazione (CIP) destinato a diventare la principale base giuridica per le azioni comunitarie nel campo dell'innovazione e della competitività.
Al fine di preparare la proposta relativa al CIP, la Commissione europea lancio' nel 2004 una consultazione pubblica destinata a raccogliere opinioni e aspettative sull'azione prevista. Il 6 aprile 2005, la Commissione europea ha ufficialmente adottato la Proposta di Decisione del Parlamento europeo e del Consiglio per dar vita a un Programma quadro per la Competitività e l'Innovazione (CIP), mentre con la con la decisione n.1639/2006/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 24 ottobre 2006 (GUCE/GUUE L 310/15 del 09/11/2006) è il programma quadro per la competitività e l'innovazione (CIP) è stato definitivamente istituito. Il CIP ha visto iniziare la propria fase di attuazione il 1° gennaio 2007 mentre si concluderà il 31 dicembre 2013.
Il bilancio totale previsto per il programma è di 4.21 miliardi di euro.
Il programma quadro, cosi' come strutturato, favorisce specifici programmi di sostegno comunitario, nonché nuove azioni e sinergie con altre fonti di finanziamento europeo.
Obiettivi del CIP.
Il programma quadro persegue i seguenti obiettivi:
a) promozione della competitività delle imprese, in particolare delle PMI (per PMI si intende imprese aventi meno di 250 dipendenti e il cui fatturato o il bilancio globale non superi, rispettivamente, 50 milioni di euro o 43 milioni);
b) promozione di tutte le forme di innovazione, compresa l'ecoinnovazione (ove per ecoinnovazione si deve intendere ogni forma di innovazione mirante a perseguire l'obiettivo di uno sviluppo sostenibile rispettoso dell'ambiente, grazie ad una riduzione delle incidenze sull'ambiente ovvero a un'utilizzazione più efficace e più responsabile delle risorse naturali, segnatamente dell'energia);
c) sviluppo di una società dell'informazione sostenibile, competitiva, innovativa e capace d'integrazione;
d) efficienza energetica e fonti energetiche nuove e rinnovabili in tutti i settori, compresi i trasporti.
Azioni.
Per realizzare gli obiettivi specifici del CIP la Commissione ha suddiviso il programma in tre specifiche aree d'azione :
- programma per l'innovazione e l'imprenditorialità che prevede azioni destinate a sostenere, migliorare, incoraggiare e promuovere l'accesso al credito per l'avviamento e la crescita delle PMI e gli investimenti in progetti di innovazione; la creazione di un ambiente favorevole alla cooperazione tra le PMI, in particolare quella transfrontaliera; ogni forma di innovazione nelle imprese nonchè l'ecoinnovazione.
- programma di sostegno alla politica in materia di tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC) ; tale programma prevede azioni sviluppare lo spazio unico europeo dell'informazione e rafforzare il mercato interno dei prodotti e servizi TIC e dei prodotti e servizi basati sulle TIC.
- programma Energia intelligente Europa il quale prevede misure dirette in particolare a incoraggiare l'efficienza energetica e l'uso razionale delle risorse energetiche ed a promuovere le fonti d'energia nuove e rinnovabili e incoraggiare la diversificazione energetica
L'ecoinnovazione è considerata un tema trasversale fra i tre sub-programmi.
Per maggiori informazioni : CIP