Nelle Conclusioni del Consiglio Competitività svoltosi a Bruxelles il 29 e 30 maggio 2008, i Rappresentanti dei governi nazionali hanno voluto porre l'accento sull'importanza economica del settore forestale.
In particolar modo, è stato ufficialmente riconosciuto dai Ministri europei dell'Industria il ruolo strategico che le foreste e le industrie forestali svolgono nella lotta al cambiamento climatico con la conseguente necessità che tale comparto venga largamente sostenuto e promosso.
In estrema sintesi, queste le principali osservazioni del Consiglio Competitività:
- opportunità che tutti i settori coperti dal sistema di scambio delle emissioni (ETS) siano analizzati al fine di determinare se possano essere esposti al rischio di carbon leakage, (perdita di carbonio). Determinati i risultati di tale indagine, si dovrà riconoscere come il comparto dei metalli e quello forestale, essendo industrie ad alta intensità energetica, siano candidati particolarmente esposti alla concorrenza internazionale;
- la disponibilità e l'uso efficiente delle materie prime rappresentano un aspetto chiave per la competitività di queste industrie. La Commissione europea viene quindi invitata a intraprendere azioni volte a incoraggiare la sostenibilità dell'approvvigionamento delle materie prime attraverso la promozione del riciclaggio e soprattutto mediante l'eliminazione di tutte le possibili cause di distorsioni commerciali. Le politiche europee dovrebbero inoltre garantire che non vengano a crearsi situazioni di concorrenza falsata nell'approvvigionamento di materia prima legno;
- si invita la Commissione a promuovere azioni destinate alla ricerca e innovazione al fine di potenziare la capacità delle industrie del metallo e della silvicoltura e migliorare i relativi prodotti;
- si invita la Commissione a tenere in considerazione le esigenze specifiche delle piccole e medie imprese che caratterizzano il settore forestale.
In allegato il testo completo delle Conclusioni del Consiglio Competitività.