Taormina, 16 - 19 ottobre 2008
La selvicoltura è una attività ad alti costi e bassi redditi e richiede una politica forestale e ambientale che preveda un sistema di incentivazione e, qualora siano imposte restrizioni all'uso del bosco, un sistema di compensazione per i mancati redditi. La crescente sensibilità sui temi della protezione dell'ambiente suscita un rinnovato interesse del mercato verso alcune tipologie di prodotti legnosi e non, in grado di soddisfare consumi più responsabili e a ridotto impatto ambientale.
La selvicoltura si è evoluta nel tempo sotto la spinta propulsiva di due fattori: l'acquisizione di nuove conoscenze in campo scientifico; la consapevolezza dell'importanza del bosco per rendere vivibile il presente e possibile il futuro. Il bosco è un bene ambientale e culturale di rilevante interesse sociale. Di conseguenza, la selvicoltura ha spostato in avanti i propri confini, passando dalla concezione classica di tipo prevalentemente produttivistico a quella attuale che si fonda sui princìpi della sostenibilità ambientale forestale.
Il Congresso è organizzato dalla Regione Siciliana, dal Corpo Forestale dello Stato e dall'Accademia Italiana di Scienze Forestali con la collaborazione dell'Associazione Forestale Italiana, della Consulta Nazionale per le Foreste, il Legno e la Carta, con la Fondazione San Giovanni Gualberto e con l'adesione della FAO, della Commissione Europea Agricoltura e Sviluppo Rurale, delle più importanti istituzioni accademiche e scientifiche italiane, delle principali organizzazioni professionali e del settore produttivo e industriale, del mondo ambientalista e naturalista.
Il Congresso si propone come momento di discussione per elaborare risposte esaurienti, sul piano scientifico e tecnico-programmatico, in merito ai temi indicati. In particolare, la consapevolezza dell'importanza della selvicoltura richiede una comprensione approfondita e rigorosa del bosco e delle sue interazioni con il resto della biosfera e con la società. Queste conoscenze devono essere integrate in un sistema di valori condivisi, affinché il rispetto della complessità ecosistemica e delle esigenze sociali e economiche divengano parte della cultura e elemento di progresso.
In questo quadro, a fronte delle sfide a cui è chiamata la selvicoltura nel terzo millennio, il Congresso si propone di pervenire a sintesi scientifiche innovative e propositive, proiettate al futuro, per la piena integrazione e implementazione del concetto di gestione sostenibile nello scenario di compiti e responsabilità distribuite tra i molteplici soggetti pubblici e privati coinvolti, a livello nazionale e locale.