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07.05.2013 - Da Finale un esempio di concretezza che farà scuola
Oltre 300 persone all'inaugurazione del nuovo asilo Sacro Cuore che ospiterà 240 bambini del nido e della materna

Grande festa a Finale Emilia (Modena) per l'inaugurazione ufficiale dell'Asilo Sacro Cuore, struttura di 1.600 metri quadrati interamente realizzata in legno e donata alla comunità da FederlegnoArredo e dalle sue aziende, in collaborazione con progettisti, enti pubblici e donatori privati.
L'asilo, che ha accolto i bambini lo scorso 7 aprile (meno di un anno dalle violente scosse di terremoto che nel maggio 2012 colpirono l'Emilia), è in grado di ospitare 240 bambini divisi in due sezioni di nido e sei di materna.
«La giornata di oggi – spiega Roberto Snaidero, presidente di FederlegnoArredo – dimostra che le nostre aziende, nonostante il difficile momento che stanno affrontando, sono sempre pronte a reagire e a mettersi al servizio della comunità».
Un esempio di concretezza che ha portato alla costruzione in tempi record di un'opera straordinaria che potrebbe cambiare il futuro dell'edilizia scolastica grazie all'utilizzo di innovativi sistemi costruttivi in legno (pannelli X-lam, pannelli a telaio, sistema MHM – Massive Holz Mauer) altamente ecologici, antisismici, a elevato risparmio energetico e rispettosi dei criteri di sicurezza sul fuoco.
«L'esperienza di Finale – aggiunge Emanuele Orsini, membro del consiglio direttivo FederlegnoArredo – ha insegnato a tutti noi che con buona volontà e impegno si possono raggiungere traguardi ambiziosi all'apparenza impossibili da raggiungere».

Photogallery nuova scuola di Finale Emilia
5 MAGGIO 2013 - Inaugurazione ufficiale del nuovo complesso scolastico Sacro Cuore di Finale Emilia
DOMENICA 5 MAGGIO 2013: INAUGURAZIONE UFFICIALE
Domenica 5 maggio alla presenza di oltre 300 persone è stato ufficialmente inaugurato il complesso scolastico di Finale Emilia, iniziativa sostenuta e voluta da FederlegnoArredo e dalle sue aziende, in collaborazione con progettisti ed enti pubblici. Grazie a questo fruttuoso progetto di cooperazione tra pubblico e privato e di rete di impresa, oltre 240 bambini, divisi in sei sezioni d'infanzia e due di nido, dal 7 aprile hanno già regolarmente ripreso le attività in un complesso scolastico all'avanguardia.

I FATTI ALL'ORIGINE DEL PROGETTO
Il 20 e 29 maggio 2012 due scosse rispettivamente di 5,9 e 5,8 gradi della scala Richter hanno colpito l'Emilia Romagna e la Lombardia. Finale Emilia è stato uno dei paesi maggiormente colpiti dal sisma, dove la maggior parte delle strutture –scuole, palazzi storici, chiese- hanno subito forti danni, e dopo il terremoto non hanno più avuto la possibilità di riprendere le normali attività.

INTERVENIRE PER RISPONDERE AL BISOGNO
Fin da subito, FederlegnoArredo ha voluto impegnarsi in un gesto concreto di solidarietà verso le popolazioni della zona.
Il dialogo con la Protezione Civile e le autorità pubbliche locali, con le quali la federazione è entrata in contatto fin dai primissimi momenti del dopo-terremoto, ha evidenziato l'esigenza di concentrare gli sforzi della ricostruzione sugli edifici scolastici di Finale Emilia.
Da qui la scelta di FederlegnoArredo di impegnarsi nel progetto di costruzione del “Nuovo complesso scolastico del Sacro Cuore”.
L'edificio che in precedenza ospitava l'asilo infatti, essendo uno dei più antichi del paese (Palazzo Borsari, risalente al 1775 a divenuto nella prima metà del XX secolo sede dell'Istituto Sacro Cuore e successivamente dell'omonima scuola materna parrocchiale) con il terremoto ha subito gravi danni al tetto e alle strutture portanti che lo hanno reso inagibile.
“Il ‘fare' e il ‘costruire' sono l'essenza profonda del nostro lavoro” ha spiegato Roberto Snaidero, Presidente di FederlegnoArredo, in occasione della prima presentazione ufficiale del nuovo complesso scolastico del 6 ottobre scorso, “e non potevamo certo far mancare il nostro contributo in un momento in cui ricostruire è una necessità e una priorità. Sono orgoglioso di questa iniziativa perché è una grande testimonianza del fatto che il nostro ‘fare impresa' ha sempre come prospettiva ultima lo sviluppo del bene comune”.

LEGNO STRUTTURALE PROTAGONISTA DELLA RICOSTRUZIONE
Per la realizzazione del progetto, FederlegnoArredo e le sue imprese hanno messo in campo sia risorse finanziarie che professionali, accogliendo con entusiasmo la sfida di completare in tempi rapidi la parte strutturale in legno. “Il risultato” ha spiegato Emanuele Orsini, consigliere incaricato del Gruppo case e strutture in legno di Assolegno-FederlegnoArredo, “è una struttura monoplanare di oltre 1.600 m2, realizzata interamente in legno coniugando tre diversi metodi costruttivi (pannelli X-lam, pannelli a telaio, sistema MHM – Massive Holz Mauer), altamente ecologica, antisismica, ad elevato risparmio energetico e rispettosa dei criteri di sicurezza sul fuoco”.

L'INAUGURAZIONE UFFICIALE
La realizzazione dell'asilo è avanzata in tempi record e, una volta ultimato, l'edificio è diventato una delle più grandi opere donate in tutta la ricostruzione dell'Emilia Romagna.
Dal 7 aprile, undici mesi dopo il sisma, oltre 240 bambini hanno regolarmente ripreso le attività nella loro nuova scuola, che il 5 maggio è stata ufficialmente inaugurata.
La cerimonia, svoltasi presso il parco dell'Oratorio San Giovanni Bosco (ex Seminario), è stata introdotta da don Roberto Montecchi, vice-parroco di Finale Emilia, e da Lorenzo Fioratti, Presidente dell'Associazione Erga Omnes.
Sono intervenuti Fernando Ferrioli, Sindaco di Finale Emilia, Palma Costi, Presidente dell'Assemblea Legislativa dell'Emilia Romagna, Matteo Richetti, Deputato al Parlamento della Repubblica, Roberto Snaidero, Presidente di FederlegnoArredo e Olimpia Angeletti della Andrea Bocelli Foundation.
Seguiranno la visita guidata dell'asilo e un momento di festa, animato proprio dai bambini dell'asilo, a cui si uniranno la messa e la benedizione da parte dell'Arcivescovo di Modena monsignor Antonio Lanfranchi.
Per ulteriori informazioni: press@federlegnoarredo.it

17-20 ottobre 2012: a MADE expo una mostra-evento dedicata al progetto di Finale Emilia

15 ottobre 2012

In occasione di MADE expo 2012, FederlegnoArredo ha scelto di comunicare l'iniziativa attraverso l'allestimento di una mostra all'interno della quale è stato possibile conoscere da vicino tutti i particolari del progetto e lo status delle attività, grazie a immagini e video dei lavori in corso, un plastico 50x70 cm del progetto complessivo e una straordinaria testimonianza dei bambini di Finale Emilia che per l'occasione hanno messo in mostra alcuni loro disegni dedicati al nuovo complesso scolastico Sacro Cuore.
Costruzione nuovo asilo di Finale Emilia - guarda tutti i video
Sostegno alla costruzione dell'Asilo infantile Sacro Cuore di Finale Emilia
le prime immagini di pochi giorni fa delle fondamenta del nuovo asilo
COME SOSTENERE IL PROGETTO

Versamento presso il cc intestato a: Associazione "ERGA OMNES - Onlus"
Indirizzo: Via F.lli Bonacatti, 47 - 41034 Finale Emilia (MO)
Causale: “Asilo Finale Emilia”
IBAN: IT 81T0521611010000000017638

Per i clienti del Gruppo bancario Credito Valtellinese:
È possibile effettuare la donazione anche on line tramite la funzione "Donazioni a favore di iniziative umanitarie" dei servizi banc@perta (accedi al tuo conto on line e dona il tuo contributo, clicca qui).

Importante
Ai sensi del D.L. n. 35 del 2005, le persone fisiche e gli enti soggetti all'IRES, possono dedurre dal reddito complessivo le liberalità in denaro o in natura erogate a favore delle ONLUS, nel limite del 10% del reddito dichiarato e comunque nella misura massima di 70.000 euro annui (più specificatamente, l'erogazione liberale è deducibile fino al minore dei due limiti).

Ricostruiamo insieme l'Asilo Sacro Cuore di Finale Emilia
Asilo Finale Emilia: si parte!
A due mesi dalle scosse che hanno segnato profondamente la vita degli abitanti del paese emiliano, lo scorso martedì 24 luglio sono stati realizzati i primi lavori di tracciamento dell'area in cui sorgerà il nuovo complesso scolastico S. Cuore di Finale, che a regime potrà ospitare fino a 240 bambini. Il racconto di una giornata speciale

Finale Emilia, 24 luglio 2012 - dal nostro inviato Cristiano Fieramonti

Il 24 luglio 2012 verrà ricordato come il giorno zero del nuovo asilo S. Cuore di Finale Emilia. Dopo le verifiche della fattibilità del progetto e la pianificazione delle attività, lo scorso martedì infatti i tecnici della società che si occuperà dei primi lavori di scavo e di realizzazione della platea sono intervenuti nell'area dove nascerà il nuovo complesso scolastico per la posa dei picchetti e la delimitazione dell'area di costruzione.

Sono trascorsi solo due mesi da quel drammatico 29 Maggio 2012 che ha trasformato la storica struttura che ospitava centinaia di bambini in un edificio pericolante e inutilizzabile. Una scossa violentissima che ha reso ancora più difficile una situazione già precaria a seguito del primo sciame del 20 maggio.
Arrivando a Finale ci si rende subito conto che qui è accaduto qualcosa di sconvolgente. Il silenzio domina per tutto il paese, rotto solo dall'incessante rumore delle cicale; molte case mostrano i segni evidenti del sisma: chi non se n'è andato, di notte trova riparo in tende e piccole casette di fortuna allestite nei giardini.
Nonostante da quell'infausta ultima settimana di maggio non si sono più verificate scosse di particolare gravità (anche se non passa giorno in cui non se ne avvertano di nuove, l'ultima mezz'ora prima della nostra visita), qui la paura continua ad essere una compagna di viaggio quotidiana.
''Non si vede nessuno in giro'' mi dice un po' sconsolata una barista del paese. In effetti, a tratti Finale fa tornare alla memoria quei paesi fantasma che il cinema western americano ci ha fatto conoscere.

In questa cornice di silenzio e apparente abbandono spuntano qua e la dei cartelli: 'aperto' recitano. Sono appesi un po' ovunque, sui muri, soprattutto sulle transenne che delimitano le aree in cui è alto il pericolo di crolli. Sono i cartelli dei commercianti, che quasi come un grido, richiamano i pochi passanti a seguirli, a scoprire che loro sono ancora li, pronti a ricominciare. Sono piccoli segni, ma che risvegliano la consapevolezza che spesso, proprio le situazioni più drammatiche, sono quelle che riaccendono la parte più autentica e umana delle persone.
A Finale Emilia, Chiese, edifici storici, strutture del cinquecento, sono state tutte danneggiate. Un passato colpito duramente, che difficilmente potrà tornare come prima. Di fronte a tale situazione, la comunità di Finale non ha comunque avuto dubbi su cosa puntare per la ricostruzione.
''È un paese che ha scelto di guardare al suo futuro, più che al suo passato'', ci racconta Don Roberto Montecchi, vice parroco della parrocchia dove sorgerà il nuovo asilo S. Cuore, mentre assistiamo ai primi lavori di tracciamento dell'area della nuova scuola. ''Abbiamo scelto di concentrare i primi interventi sulle scuole. I nostri bambini, la loro educazione, sono la cosa più preziosa che abbiamo''.
Mentre parliamo, arriva la madre di uno dei 240 bambini che proprio qui torneranno a studiare. ''Ecco la nostra scuola!'', dice mentre avanza tendendo idealmente le braccia. Ci vorranno almeno due mesi prima che questo abbraccio avvenga davvero. Ma tornando a Milano, quegli occhi pieni di speranza mi fanno capire quanto grande è la responsabilità di chi, come le aziende di FederlegnoArredo, hanno scelto di sostenere questo progetto.

COME SOSTENERE IL PROGETTO

versamento presso il cc intestato a: Associazione "ERGA OMNES - Onlus"
Indirizzo: Via F.lli Bonacatti, 47 - 41034 Finale Emilia (MO)
Causale: “Asilo Finale Emilia”
IBAN: IT 81T0521611010000000017638

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Ai sensi del D.L. n. 35 del 2005, le persone fisiche e gli enti soggetti all'IRES, possono dedurre dal reddito complessivo le liberalità in denaro o in natura erogate a favore delle ONLUS, nel limite del 10% del reddito dichiarato e comunque nella misura massima di 70.000 euro annui (più specificatamente, l'erogazione liberale è deducibile fino al minore dei due limiti).

Alcune immagini dell'Asilo Sacro Cuore terremotato
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