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13.03.2013 - DEBITO E CRESCITA: EQUAZIONE DELLA CRISI
È stato presentato il terzo volume che la fondazione Edison dedica alla grande crisi economico-finanziaria scoppiata nel 2008. “Debito e crescita, l'equazione della crisi”, a firma dei docenti di economia Marco Fortis e Alberto Quadrio Curzio, non è un semplice diario della recessione economica, ma una rigorosa analisi che esordisce con l'estate del 2011 (quando è esplosa la crisi del debito pubblico) abbracciando tutto l'arco temporale del governo Monti. Tre i capitoli, dedicati all'America, all'Europa e all'Italia: crisi parallele ma fortemente interconnesse. Fortis e Curzio analizzano i termini di un paradosso singolare: l'Italia è un Paese più solido e competitivo di quanto la sua fama farebbe supporre, con un bilancio strutturale migliore di quello tedesco.  Paga però a caro prezzo la sua debolezza politica, ancor più aggravata dal recente esito elettorale. Inoltre la domanda interna, cronicamente malata, ha perso con le recenti manovre finanziarie ulteriore slancio e fiducia. E l'equazione tra bilanci sani e politiche per la crescita può essere risolta solo in chiave europea. «L'ingresso nell'euro ha determinato una forte sgranatura della nostra economia reale, con la sofferenza di tante imprese» ha sintetizzato Curzio a margine dell'incontro. «L'Unione Europea ha affrontato la crisi puntando solo sul risanamento dei conti pubblici, trascurando le misure di crescita. Un errore gravissimo, che stiamo pagando tutt»i. Basti pensare che nel giro di quattro anni il tasso di disoccupazione europeo è passato dal 7% al 12,5%. Come agire a livello nazionale, per tentare di invertire la tendenza? «Rimuovendo gli ostacoli che frenano l'attività e gli investimenti delle imprese, e sviluppando una consapevole politica tecnologico-manifatturiera, orientata all'innovazione e all'internazionalizzazione. Aiutando gli imprenditori italiani non perdere competitività rispetto ai concorrenti stranieri».
10.12.2012 - Partnership tra BigMat e FederlegnoArredo
BigMat e FederlegnoArredo: nuova partnership all'insegna del dialogo e di nuove prospettive di mercato

BigMat e FederlegnoArredo collaborano da giugno 2012 per affrontare insieme le dinamiche di un mercato edile sempre più complesso.

Il legno è un materiale sempre più apprezzato e utilizzato in edilizia e le costruzioni in legno sono in crescita anche se la situazione nel complesso rimane difficile.

È difficile capire come andranno i prossimi mesi, anche se lo sviluppo del social housing e l'andamento delle ristrutturazioni (+0,8% nel 2011) sono dei piccoli segnali positivi, che potrebbero anticipare un cambio di tendenza del mercato per l'anno prossimo. 

14.09.2012 - Autogrill sceglie FederlegnoArredo per costruire e ristrutturare i propri punti vendita
Siglato un accordo tra la società leader nel settore della ristorazione e FederlegnoArredo per la promozione dei sistemi costruttivi in legno

FederlegnoArredo, la Federazione che raccoglie le aziende della filiera legno-arredo, ha siglato un accordo con Autogrill per promuovere sul territorio nazionale l'utilizzo di sistemi costruttivi di legno per la realizzazione e ristrutturazione dei propri punti vendita.
Un risultato significativo, che premia l'intenso lavoro della Federazione e delle Associazioni che fanno capo alla filiera legno-arredo sulla materia prima legno ad uso strutturale, anche a fronte delle crescenti necessità di messa in sicurezza degli edifici. Grazie a questo accordo Autogrill potrà avvalersi del supporto tecnico delle aziende associate a FederlegnoArredo per l'utilizzo di sistemi costruttivi in legno. Tra i vantaggi di una costruzione in legno c'è la realizzazione in tempi rapidi e con costi certi. Non solo, questi edifici consentono di risparmiare energia rispetto  a quelli realizzati con sistemi costruttivi tradizionali, offrono le stesse prestazioni in termini di durabilità e hanno costi di manutenzione equiparabili a quelli delle strutture realizzate con altri materiali.
Il legno è un materiale dalle molteplici potenzialità e che offre innumerevoli vantaggi per il settore delle costruzioni grazie all'investimento che viene praticato nel campo della ricerca, dello sviluppo e delle realizzazioni. Le costruzioni in legno, infatti, rispondono in modo ottimale alle necessità del comparto edile che richiede materiali performanti, resistenti ed ecocompatibili. Il legno garantisce un elevato rapporto resistenza/peso, importante per la realizzazione di strutture in grado di resistere ad azioni sismiche, oltre a ottimi standard per comfort, isolamento termico, acustico e parametri termo-igrometrici. È un materiale vivo, dalle eccellenti proprietà traspiranti, completamente eco-sostenibile grazie alla sua origine biologica e alla provenienza da una risorsa rinnovabile come il bosco.

05.11.2012 - Presentazione in Edison del libro di Quadrio Curzio e Fortis
La storia dell'economia italiana dal dopoguerra ad oggi è una chiara testimonianza di quanto importante sia per il nostro paese la cosiddetta ‘economia reale', quell'economia cioè fatta da centinaia di migliaia di imprese manifatturiere che con la loro spinta innovativa hanno letteralmente trasformato in pochi decenni un paese essenzialmente agricolo in uno dei paesi più industrializzati del mondo, tanto da affermare il ‘made in Italy' come un vero e proprio brand riconosciuto in ogni angolo del globo.
All'interno delle celebrazioni dei 150 anni dell'Unità d'Italia, lo scorso 5 novembre la Fondazione Edison ha riaffermato con forza questo primato attraverso la pubblicazione del volume curato dal prof. Alberto Quadrio Curzio e dal prof. Marco Fortis intitolato “L'industria nei 150 anni dell'Unità d'Italia. Paradigmi e protagonisti”.
Principali protagonisti dell'evento, oltre ai curatori della pubblicazione, sono stati gli esponenti di spicco dei settori più rappresentativi di questo Made in Italy, a partire innanzitutto dalle più note 4A ovvero l'arredamento, la meccanica, l'alimentare e la moda, che attraverso la loro testimonianza virtuosa hanno voluto evidenziare il patrimonio economico e sociale su cui poggia il presente del nostro paese, quello stesso patrimonio che oggi, nella difficile situazione che stiamo attraversando, può costituire la leva vincente per continuare ad offrire un benessere diffuso all'Italia.
Uno dei principali protagonisti dell'incontro è stato il presidente di FederlegnoArredo Roberto Snaidero, che proprio dal palco della sala azionisti di Edison ha voluto rilanciare la centralità della manifattura italiana proponendo la creazione di un tavolo tecnico presso il Governo Italiano con rappresentanti delle 4A.

Guarda qui sotto le video-interviste ai protagonisti:
19.10.2012 - Patto di amicizia e collaborazione tra FederlegnoArredo e CSI
Venerdì 19 ottobre 2012 la rassegna Made Expo di Milano è stata teatro dell'incontro tra il presidente nazionale CSI (Centro Sportivo Italiano), Massimo Achini, il direttore marketing CSI, Stefano Gobbi, il presidente, Roberto Snaidero e il direttore generale di FederlegnoArredo, Giovanni De Ponti.
Un incontro informale, di conoscenza e di riconoscimento di reciproca stima e amicizia tra le due Associazioni e i rispettivi rappresentati. L'incontro è stato possibile grazie all'indispensabile aiuto di Emanuele Orsini, consigliere di FederlegnoArredo. Gli obiettivi: una serie di progetti comuni e la possibilità di contribuire al sostegno dell'impiantistica di parrocchie, oratori e associazioni sportive e ricreative, grazie all'università e al sostegno di imprese e banche, su tutto il territorio nazionale.
Un incontro tra due grandi associazioni che metteranno in rete le rispettive competenze e una fitta rete di relazioni, per valorizzare, riqualificare, innovare, realizzare l'impiantistica sportivo/ricreativo/aggregativo/culturale su tutto il territorio nazionale.
Entro metà novembre sarà costituito un tavolo di lavoro, che delineerà obiettivi e percorso su cui si svilupperà la collaborazione.
26.07.2012 - IVA al 4% sull'arredamento: il governo si impegna a valutarne l'introduzione
Scipione, Caronte e Minosse. Dopo un inizio estate caldo dal punto di vista meteorologico, i prossimi mesi si prospettano addirittura bollenti se si parla della situazione del Paese. Spread sull'altalena, euro sotto pressione, borse su e giù a giorni alterni, sistema bancario fortemente indebolito eccetera eccetera.
Un lungo elenco di criticità che però dovrebbero gradualmente ridursi con l'entrata in vigore del decreto sviluppo votato mercoledì 25 luglio alla Camera e ora al Senato. Decreto che, citando il ministro per lo Sviluppo Economico Corrado Passera, rappresenta un nuovo tassello molto importante dell'agenda per la crescita, e che contiene importanti provvedimenti sulle norme per il lavoro, detrazioni per ristrutturazioni e risparmio energetico, ma vede anche delle new entry che riguardano da vicino il mondo dell'arredo. Con il parere favorevole del Governo è infatti passato un ordine del giorno, presentato dall'onorevole Catia Polidori (nella foto), che impegna a valutare l'introduzione dell'IVA al 4% sull'arredamento, tema che vede FederlegnoArredo impegnata da mesi nella sua promozione e che ha convinto della sua efficacia un numero crescente di politici.
"L'aumento di oltre il 4% delle esportazioni nel 2011 - precisa l'ex viceministro allo Sviluppo Economico - dimostra che il calo delle vendite non e' provocato da una perdita di competitivita' dell'arredamento italiano e l'Iva agevolata rappresenterebbe un formidabile contributo alla ripresa, sbloccando la domanda interna".
L'approvazione dell'ordine del giorno Polidori rappresenta un successo della Federazione, anche se la strada è ancora lunga e il passaggio al Senato sarà fondamentale per capire se l'impegno sarà preso o no dal Governo.

25.06.2012 - Roberto Snaidero nel consiglio direttivo di Confindustria per il biennio 2012-2014
Il presidente di FederlegnoArredo Roberto Snaidero è stato cooptato nel Consiglio Direttivo di Confindustria, su esplicita richiesta del presidente Giorgio Squinzi, per il biennio 2012-2014 in qualità di rappresentante delle Federazioni di settore, una carica che sarà già effettiva dalla prossima riunione confindustriale in programma il prossimo 25 luglio.
“E' per me un onore – commenta Roberto Snaidero, presidente di FederlegnoArredo – essere stato chiamato dall'amico Giorgio Squinzi a far parte di questo prestigioso gruppo di lavoro. Unitamente a tutti gli altri amici coinvolti, intendo portare avanti il mio impegno maturato in ambito associativo per raggiungere unitamente obiettivi comuni che possano essere da traino alle politiche economiche del nostro paese per rilanciare con sempre maggiore incisività settori che sono determinanti allo sviluppo, al progresso e alla promozione delle nostre aziende. Una sfida stimolante che raccolgo con entusiasmo e impegno per contribuire, anche attraverso il lavoro della Federazione che rappresento, ad essere fra coloro che possono concorrere a creare concrete occasioni di crescita e progresso trasversalmente a tutti i comparti”.
21.06.2012 - Salvi i fondi per l'export: un grande successo di FederlegnoArredo
Grazie all'impegno di FederlegnoArredo la cancellazione della legge 1083/1954 (che garantiva una parziale copertura delle spese sostenute da enti e associazioni imprenditoriali per iniziative rivolte allo sviluppo dell'export) è stata contestualmente sostituita dalla possibilità da parte delle associazioni di categoria di continuare a usufruire di tali finanziamenti ministeriali.
Per evitare una cancellazione tuot court della legge – che avrebbe inferto un colpo durissimo alle nostre aziende – il 13 giugno scorso il presidente Snaidero ha scritto personalmente al ministro dello Sviluppo Economico Corrado Passera ed al Presidente di Confindustria Giorgio Squinzi, chiedendogli con forza un ripensamento che, fortunatamente, c'è stato. Un grande risultato a cui, però, dovranno seguirne altri. FederlegnoArredo, infatti, continuerà a seguire nelle sedi opportune e con la determinazione di sempre il lavoro del Governo, affinché le nostre aziende siano seguite con l'attenzione e il rispetto che si meritano.
Snaidero: la Legge 1083 non va abrogata
Il presidente di FederlegnoArredo scrive a Corrado Passera e Giorgio Squinzi

13 giugno 2012 - a cura di Andrea Brega

Il D.L. “Misure urgenti per la crescita sostenibile”, nelle disposizioni riguardanti il Fondo per la crescita sostenibile di cui all'Art.1 comma 7, annuncia che “Dalla data di entrata in vigore del presente decreto legge sono abrogate le disposizioni di legge indicate dall'Allegato 1”, fra le quali è indicata la Legge 29 ottobre 1954 n. 1083, Concessioni di contributi per lo sviluppo delle esportazioni italiane.
“L'abrogazione della legge 1083 sarebbe un fatto molto grave e una scorrettezza nei confronti delle imprese italiane la cui vocazione all'export verrebbe seriamente danneggiata”, spiega il presidente di FederlegnoArredo, Roberto Snaidero, commentando l'ultima versione del Decreto Legge “Misure urgenti per la crescita sostenibile”.
“Siamo rimasti veramente sconcertati da questa decisione – continua Snaidero – se pensiamo che in occasione del Tavolo del Commercio Estero dell'ottobre scorso avevamo chiesto addirittura un potenziamento di questo importante strumento, una sua possibile abrogazione rischierebbe di dare un colpo molto pesante alle nostre aziende. Abbiamo poco tempo a disposizione (il D.L. andrà in Consiglio dei Ministri tra pochi giorni, ndr) e per accelerare i tempi ho scritto una lettera al ministro dello Sviluppo Economico, Corrado Passera, e al presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, in cui sottolineo la mia ferma contrarietà al provvedimento. Le nostre aziende, infatti, hanno sempre dimostrato di saper utilizzare al meglio gli strumenti che sono stati messi loro a disposizione per sviluppare l'export, per questa ragione non possono essere lasciate sole ma hanno bisogno di un Governo che le sostenga”.
E per fare ciò in maniera efficace è necessario mantenere quegli strumenti (come la Legge 1083) che in questi anni hanno permesso di mantenere inalterata la credibilità del nostro Paese e del sistema industriale che ne è l'unico motore costruttivo.

NO! NOI NON CI STIAMO

FEDERLEGNOARREDO E INDICAM DENUNCIANO LO STATO ITALIANO ALLA COMMISSIONE EUROPEA CONTRO LA MORATORIA CHE LEGALIZZA I COPIATORI

Come annunciato, FederlegnoArredo e INDICAM hanno depositato ieri la denuncia dello Stato Italiano presso la Commissione Europea a seguito della conversione in Legge del Decreto Proroga Termini, il cui art. 22 bis porta la moratoria in materia di contraffazione del design da 5 a 13 anni, nonostante la normativa Comunitaria in proposito e la sentenza 27/1/2011 della Corte di Giustizia Europea.

“Lo avevamo annunciato due settimane fa quando la legge è stata approvata, avevamo dichiarato che non appena fosse andata in Gazzetta Ufficiale, avremmo sporto denuncia; è andata in Gazzetta Ufficiale lunedì 27 e la denuncia è puntualmente partita il 1° marzo – spiega Roberto Snaidero presidente di FederlegnoArredo. Non possiamo arrenderci di fronte a questa gravissima situazione. È nostro dovere difendere e tutelare le aziende associate alla Federazione che investono costantemente in innovazione di prodotto da chi invece applica strategie parassitarie”.

Accanto a FederlegnoArredo e a INDICAM ci sono molte altre associazioni, i professionisti e gli architetti impegnati nella difesa della proprietà intellettuale come elemento distintivo della capacità competitiva.

“Non possiamo permetterci di legalizzare i copiatori – tuona Carlo Guglielmi presidente di INDICAM. Copiare, contraffare, impadronirsi di diritti altrui sono comportamenti gravissimi e ancora più grave è il fatto che il Governo Italiano con questa moratoria li abbia legalizzati a discapito di imprese che investono decine di migliaia di euro nella ricerca e occupano addetti di altissima professionalità per garantire prodotti originali e di qualità, che hanno reso grande il sistema arredo italiano nel mondo”.

Milano, 2 marzo 2012

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