“Alea iacta est”, disse qualcuno più famoso del redattore che sta scrivendo queste righe. Ma, passati due millenni dalla famosa esclamazione, non possiamo che riprenderla nel parlare della presentazione che ha avuto luogo ieri sera in Triennale e che ha visto il bando Housing Contest arrivare alla sua fase finale: la pubblicazione dei risultati e la presentazione di oltre 100 progetti di edifici residenziali in linea e a torre, ideati per la città di Milano e pronti da costruire.
Organizzato da FederlegnoArredo in partnership con il Comune di Milano, l'Ordine degli Architetti della provincia di Milano, Assimpredil Ance e In/arch, il bando rappresenta un momento fondamentale per l'housing sociale nel nostro Paese grazie all'apporto di creatività e passione di tanti architetti che hanno deciso di cimentarsi in questa nuova affascinante avventura.
La mostra è stata introdotta da Roberto Snaidero (presidente di FederlegnoArredo) e Giovanni De Ponti (amministratore delegato di FederlegnoArredo) che hanno sottolineato la grande importanza dell'iniziativa per la città di Milano e la sua comunità. Successivamente ha preso la parola l'architetto Pierluigi Nicolin, presidente della Giuria Qualitativa, che ha presentato i risultati del bando. Il pubblico, accorso numeroso, ha particolarmente gradito il pannello posto alle spalle dei progetti che indicava i nomi di oltre 1.300 architetti e progettisti che le scorse settimane hanno avuto modo di vedere i prodotti inseriti negli abachi FLA per l'housing sociale.
Nel corso dell'evento è stato consegnato il premio Cobaty Italia al miglior progetto predisposto dagli studenti del corso di Progettazione Edilizia Integrata della Facoltà di Ingegneria Edile – Architettura del Politecnico di Milano.
La mostra è visitabile dal 4 al 9 ottobre.