|
|
|
REALACCI: Risoluzione in Commissione
Roma, 17 maggio 2013
Il Presidente della Commissione Ambiente della Camera dei Deputati, Ermete Realacci ha presentato una Risoluzione sul "Risparmio energetico, le politiche ambientali e l'edilizia di qualità".
Per prendere visione della Risoluzione cliccare qui
|
|
AGENDA ABI PER LA CRESCITA
Roma, 16 maggio 2013
Il Comitato esecutivo dell'Associazione bancaria italiana, ha approvato il Documento per la Crescita.
Il testo indica le misure per stimolare la crescita ed anche per eliminare la cappa di incertezza sulla sostenibilità nel lungo periodo del debito pubblico.
Il Documento parte dal quadro istituzionale, con l'indicazione tra l'altro del superamento del bicameralismo perfetto, della riforma della legge elettorale, della sensibilità costante contro la corruzione e della riduzione dei costi della politica. In primo piano anche le misure di breve termine a sostegno della domanda: dalle azioni sull'Imu agli strumenti a supporto dell'occupazione giovanile, dalla piena operatività dei pagamenti pregressi delle Pubbliche amministrazioni al rifinanziamento degli ammortizzatori sociali in scadenza, dalla proroga degli sgravi fiscali per gli interventi per il risparmio energetico e la ristrutturazione degli immobili.
Tra le misure in primo piano:
1) proroga degli sgravi fiscali per gli interventi per il risparmio energetico e la ristrutturazione degli immobili – per le quali tutta via non si specifica la percentuale (pag. 3 punto 6)
2) Fondo di garanzia per le PMI (plafond per imprese di costruzioni che realizzano immobili ad alte prestazioni energetiche ovvero compiono operazioni di ristrutturazione completa a performance di classe energetica almeno pari a D) (punto ii pag. 4)
3) rilancio del mercato immobiliare (punto vi )
4) misure per internazionalizzazione imprese e sostegno export (punto viii)
5) misure di supporto alle PMI (tra cui incentivazione degli accorpamenti (punto x)
Il Documento traccia anche una mappa delle misure di medio e lungo termine per la competitività del sistema produttivo.
|
|
ANCI- CATTANEO neo presidente
Roma, 9 maggio 2013
L'Anci non e' ne' un parlamentino ne' un sindacato. In questi due mesi lavorero' per rafforzare la credibilita' dei Comuni e dei sindaci nei confronti dei cittadini''. A spiegarlo e' stato il sindaco di Pavia e neo presidente dell'associazione dei Comuni, Alessandro Cattaneo, che questo pomeriggio e' stato indicato all'unanimita' dal Consiglio nazionale dell'Anci per traghettare l'associazione verso il congresso che si terra' a Roma il 5 luglio prossimo.
''E' una sfida che mi onora - ha spiegato Cattaneo - e che cerchero' di portare avanti in continuita' con il lavoro fatto fino ad oggi dai vertici dell'Anci e che e' stato riconosciuto anche dalla chiamata al governo di Delrio. Lo faro' - ha concluso - con spirito unitario e propositivo''.
|
|
Presidenti Commissione Camera e Senato
Roma, 7 maggio 2013
Questo il dettaglio delle Commissioni nei due rami del Parlamento:
Presidenti Commissioni Camera dei Deputati
Commissione Affari Costituzionali: Francesco Paolo Sisto (Pdl) Commissione Giustizia: Donatella Ferranti (Pd) Commissione Esteri: Fabrizio Cicchitto (Pdl) Commissione Difesa: Elio Vito(Pdl) Commissione Bilancio: Francesco Boccia (Pd) Commissione Finanze: Daniele Capezzone (Pdl) Commissione Cultura: Giancarlo Galan (Pdl) Commissione Ambiente: Ermete Realacci (Pd) Commissione Trasporti: Michele Meta (Pd) Commissione Attivita' Produttive: Guglielmo Epifani (Pd) Commissione Lavoro: Cesare Damiano (Pd) Commissione Affari Sociali: Pierpaolo Vargiu (Sc) Commissione Agricoltura: Luca Sani (Pd) Commissione Politiche Ue: Matteo Bordo (Pd)
Presidenti Commissioni Senato
Commissione Affari Costituzionali: Anna Finocchiaro (Pd) Commissione Giustizia: Francesco Nitto Palma (Pdl) Commissione Esteri: Pier Ferdinando Casini (Sc) Commissione Difesa: Nicola Latorre (Pd) Commissione Bilancio: Antonio Azzollini (Pdl) Commissione Finanze: Mauro Maria Marino (Pd) Commissione Istruzione e Cultura: Andrea Marcucci (Pd) Commissione Lavori Pubblici e Comunicazioni: Altero Matteoli (Pdl) Commissione Agricoltura: Roberto Formigoni (Pdl) Commissione Industria: Massimo Mucchetti (Pd) Commissione Lavoro: Maurizio Sacconi (Pdl) Commissione Salute: Emilia Grazia De Biasi (Pd) Commissione Ambiente: Giuseppe Marinello (Pdl)
|
|
Viceministri e Sottosegretari Governo Letta
Roma, 3 maggio 2013
Il Consiglio dei Ministri di giovedì u.s, ha nominato 40 Sottosegretari, nei limiti imposti dalla legge. Dei nuovi Sottosegretari, dieci assumeranno le funzioni di Viceministro.
Di seguito l'elenco dei nuovi Viceministri e Sottosegretari.
Presidenza del Consiglio Giovanni Legnini (Editoria e Attuazione Programma) Sesa Amici (Rapporti con il Parlamento e coordinamento attività di Governo) Sabrina De Camillis (Rapporti con il Parlamento e coord. attività Governo) Walter Ferrazza (Affari Regionali e Autonomie) Micaela Biancofiore (Pari Opportunità) Gianfranco Miccichè (Pubblica Amministrazione e Semplificazione)
Interno Filippo Bubbico (Viceministro) Domenico Manzione, Giampiero Bocci
Affari Esteri Lapo Pistelli (Viceministro) Bruno Archi (Viceministro) Marta Dassù (Viceministro) Mario Giro
Giustizia Giuseppe Beretta, Cosimo Ferri
Difesa Roberta Pinotti, Gioacchino Alfano
Economia e Finanze Stefano Fassina (Viceministro) Luigi Casero (Viceministro) Pierpaolo Baretta, Alberto Giorgetti
Sviluppo Economico Carlo Calenda (Viceministro) Antonio Catricalà (Viceministro) Simona Vicari, Claudio De Vincenti
Infrastrutture e Trasporti Vincenzo De Luca (Viceministro) Erasmo De Angelis, Rocco Girlanda
Politiche Agricole Forestali e Alimentari Maurizio Martina, Giuseppe Castiglione
Ambiente, Tutela del territorio e del mare Marco Flavio Cirillo
Lavoro e Politiche Sociali Cecilia Guerra (Viceministro) Jole Santelli, Carlo Dell'Aringa
Istruzione, Università e Ricerca Gabriele Toccafondi, Marco Rossi Doria, Gianluca Galletti
Beni, Attività culturali e turismo Simonetta Giordani, Ilaria Borletti Buitoni
Salute Paolo Fadda
|
|
Discorso del Presidente del Consiglio dei Ministri
Roma, 29 aprile 2013
Intervento programmatico alla Camera dei Deputati
|
|
GOVERNO LETTA
Roma, 29 aprile 2013
Nel Governo di Enrico Letta ci sono 21 Ministri, diciotto dei quali per la prima volta, e nei prossimi giorni verranno indicati viceministri e sottosegretari.
Le donne del governo sono sette e per la prima volta ci sarà una persona di colore, Cécile Kyenge al ministero per l'Integrazione.
Presidente del Consiglio dei Ministri: Enrico Letta
Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio e Segretario del Consiglio dei Ministri: Filippo Patroni Griffi
Vice Presidente e Ministro dell'interno: Angelino Alfano
Ministri senza portafoglio
Affari Europei: Enzo Moavero Milanesi Affari Regionali e Autonomie : Graziano Delrio Coesione Territoriale: Carlo Trigilia Rapporti con il Parlamento e Coordinamento Attività di Governo: Dario Franceschini Riforme Costituzionali: Gaetano Quagliariello Integrazione: Cécile Kyenge Pari Opportunità, Sport e Politche Giovanili: Josefa Idem Pubblica Amministrazione e Semplificazione: Giampiero D'Alia
Ministri con portafoglio
Affari Esteri: Emma Bonino Giustizia: Annamaria Cancellieri Difesa: Mario Mauro Economia e Finanze: Fabrizio Saccomanni Sviluppo Economico: Flavio Zanonato Infrastrutture e Frasporti : Maurizio Lupi Politiche Agricole: Nunzia Di Girolamo Ambiente, Tutela del Territorio e Mare: Andrea Orlando Lavoro: Enrico Giovannini Istruzione: Maria Chiara Carrozza Beni Culturali e Turismo: Massimo Brai Salute: Beatrice Lorenzin
|
|
SAGGI - proposte in materia economico-sociale ed europea
Roma, 12 aprile 2013
Proposte in materia economico-sociale ed europea e sui temi istituzionali
|
|
Edilizia scolastica e pagamenti: Conferenza Unificata
Roma, 10 aprile 2013
La Conferenza Unificata è convocata per giovedì 11 aprile 2013 alle ore 15.00 presso la Sala riunioni del I piano di Via della Stamperia, n. 8, in Roma.
|
|
Finanziamenti per interventi di edilizia scolastica
Roma, 8 aprile 2013
Direttiva 26 marzo 2013, Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca: Finanziamenti per interventi di edilizia scolastica - fondi immobiliari.
|
|
Fabrizio Oleari nuovo presidente Istituto Superiore Sanità
Roma, 2 aprile 2013
Il Presidente del Consiglio dei Ministri, Prof. Sen. Mario Monti, ha nominato il dott. Fabrizio Oleari presidente dell'Istituto Superiore di Sanità, il principale organo tecnico scientifico del Servizio Sanitario Nazionale.
Fabrizio Oleari, 63 anni, è stato finora capo del Dipartimento della Sanità Pubblica e dell'Innovazione del Ministero della Salute. La nomina è avvenuta su proposta del Ministro della Salute, prof. On. Renato Balduzzi.
|
|
Debiti Pa, domani l'audizione di Grilli e Moavero
Roma, 27 marzo 2013
Appena nominate le commissioni speciali di Camera e Senato si mettono al lavoro. Domani le prime audizioni sui pagamenti alle imprese con i ministri Grilli e Moavero e i rappresentanti di Bankitalia e Istat.
|
|
Ripartiti fondi per calamità naturali
Roma, 26 marzo 2013
Il Presidente del Consiglio Mario Monti ha firmato il Decreto che ripartisce lo stanziamento di 250 milioni di euro previsto dalla legge di stabilità 2013 tra le regioni colpite dagli eventi alluvionali del novembre 2012, dopo le verifiche svolte dalla Ragioneria Generale dello Stato in base alla proposta della Protezione Civile.
Inoltre ha firmato un secondo decreto previsto sempre dalla legge di stabilità per la ripartizione di altri 105 milioni di euro da erogarsi nel triennio 2013-2015 in favore delle Regioni colpite da calamità naturali negli anni precedenti, quali: le alluvioni in Liguria e Toscana del dicembre 2009-gennaio 2010, le alluvioni in Veneto del novembre 2010, le alluvioni nel territorio della Provincia di Messina del 2011, le eccezionali nevicate verificatesi nel febbraio 2012 nelle Marche e in Emilia Romagna, nonché il sisma dell'ottobre 2012 in Calabria e Basilicata.
Una parte di tutte queste risorse possono essere destinate dai Presidenti delle Regioni alla concessione di contributi per interventi di ricostruzione a privati ed alle imprese.
|
|
|
13.65 Kb
|
|
20.7 Kb
|
|
987.15 Kb
|
|
Imprese: accordo Intesa Sanpaolo - Retimpresa per sviluppo reti
Roma, 19 marzo 2013
Sostenere e favorire lo sviluppo delle reti di qualita come strumento per accrescere la competitivita' delle imprese italiane sui mercati nazionali e internazionali. Questo e' l'oggetto dell'accordo siglato oggi da Aldo Bonomi, Presidente di RetImpresa, l'Agenzia Confederale di Confindustria per le reti d' impresa, e da Giuseppe Castagna, Direttore Generale e Responsabile di Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo.
L' accordo, spiegano, permettera' di unire competenze e esperienze di due realta' da tempo impegnate nella promozione della rete come strumento utile alle pmi per superare i limiti dimensionali, avere maggiore forza sul mercato e migliorare le possibilita' di accesso al credito.
Tre i principali ambiti di collaborazione: offerta dedicata, servizi specialistici e programmi di formazione ad hoc. In Italia risultano costituite 680 reti per oltre 3.500 imprese coinvolte.
Siamo contenti di questo ulteriore accordo per lo sviluppo delle reti. Infatti, la nostra idea e' che imprese e banche si muovano unite nella stessa direzione - dichiara Aldo Bonomi, vicepresidente di Confindustria e presidente di RetImpresa - Le banche, soprattutto nostre partner in accordi come questo, possono finalmente guardare con maggiore attenzione alle reti perche', attuando i programmi industriali previsti dai contratti, aumenta la competitivita e la trasparenza. L' importante collaborazione avviata con Intesa Sanpaolo viaggia in quest' ottica e potra' essere di grande aiuto per le imprese in rete che riscontrano difficolta' nel finanziare investimenti di rilancio. Questo accordo guarda al futuro, intende sostenere i progetti con le potenzialita' migliori e, con la volonta' espressa dalla banca, risponde appieno a tutto cio' di cui le imprese hanno bisogno: maggiore liquidita' a condizioni migliori e una consulenza qualificata.
La rete - conclude Bonomi - si sta dimostrando lo strumento ideale per le aziende italiane ed e' necessario continuare a sostenerle con un' azione di sistema.
|
|
Contributi sisma maggio 2012
Roma, 11 febbraio 2013
Consiglio dei Ministri 8 febbraio:
Il Presidente del Consiglio ha firmato, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, il decreto che aggiorna la misura dei contributi che possono essere concessi per la ricostruzione degli immobili – sia abitativi, sia destinati ad uso produttivo - e degli impianti, nelle Regioni colpite dagli eventi sismici del maggio 2012, fino alla misura massima del 100 per cento del costo ammesso e riconosciuto.
Si ricorda che il decreto-legge del 6 giugno 2012, n. 74 recante “Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici che hanno interessato il territorio delle province di Bologna, Modena, all'articolo 3 ha previsto che i Presidenti delle Regioni interessate d'intesa fra loro stabiliscono, con propri provvedimenti adottati in coerenza con i criteri stabiliti con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, priorità, modalità e percentuali entro le quali possono essere concessi contributi a fondo perduto per la ricostruzione a valere sulle risorse stanziate sul Fondo per la ricostruzione. Successivamente, il decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito dalla legge 7 agosto 2012, n. 135, all'articolo 3-bis ha previsto che i contributi di cui all'articolo 3, del decreto-legge 6 giugno 2012, n. 74, destinati ad interventi di riparazione, ripristino o ricostruzione di immobili di edilizia abitativa e ad uso produttivo sono alternativamente concessi, su apposita domanda del soggetto interessato, con le modalità del finanziamento agevolato, a valere su risorse messe a disposizione del sistema bancario per 6 miliardi di euro con il protocollo d'intesa firmato presso il Ministero dell'economia e delle finanze il 4 ottobre 2012. Da ultimo, l'articolo 2-bis del decreto-legge 14 gennaio 2013, n. 1, convertito dalla legge 1° febbraio 2013, n. 11, ha modificato il predetto articolo 3 del decreto-legge 6 giugno 2012, n. 74, nel senso di prevedere che possono essere concessi contributi, anche in modo tale da coprire integralmente le spese occorrenti per la riparazione, il ripristino o la ricostruzione degli immobili.
Ciò premesso, nella riunione tenutasi a Palazzo Chigi il 6 febbraio u.s. i rappresentanti delle Regioni Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto hanno chiesto al Governo di adottare il decreto che consenta a loro, nella qualità di commissari delegati, di riconoscere ai richiedenti aventi diritto il riconoscimento integrale delle spese occorrenti per la riparazione, il ripristino o la ricostruzione degli immobili danneggiati. Di qui l'odierno decreto.
Il decreto sarà a breve pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.
|
|
Cambi ai vertici di sette direzioni regionali delle Entrate
Roma, 1 febbraio 2013
Giro di poltrone per sette direzioni regionali dell'Agenzia delle Entrate. Dal 1° marzo cambi di vertice per le direzioni regionali di Toscana, Lazio, Puglia, Emilia Romagna, Lombardia Marche e Umbria, e Sardegna.
Le nuove nomine, decise dal comitato di gestione e rese note ieri da un comunicato dell'Agenzia delle entrate sono le prime da quando l'agenzia è stata accorpata con il Territorio, tanto che alcuni avvicendamenti riguardano proprio le direzioni regionali del territorio.
Alla guida della direzione regionale della Toscana arriva Giovanna Alessio che guidava per l'Agenzia delle entrate le Marche. Marche che adesso congiuntamente con l'Umbria saranno guidate da Carlo Palumbo, direttore uscente del Lazio.
Al suo posto dalla Puglia arriva Aldo Polito che passa il testimone in Puglia a Gianni De Luca. In Sardegna arriva Leonardo Zammarchi dalla direzione provinciale I di Roma. Dalla Toscana arriva al vertice dell'Agenzia in Emilia Romagna Pierluigi Merletti.
Per la direzione regionale Emilia Romagna-Territorio ad interim arriva Marco Orsini che mantiene la titolarità della direzione regionale territorio della Lombardia. Sempre in ambito di Territorio è stata nominata alla direzione regionale del Lazio-Territorio Carla Belfiore.
|
|
Piano Nazionale Export: oltre 470 mld nel 2012, si punta a superare 600 mld in 3 anni
Roma, 21 gennaio 2013
È stato presentato a Roma, dal Presidente dell'Agenzia ICE Riccardo Monti, alla presenza del Presidente del Consiglio Mario Monti e del Ministro dello Sviluppo Economico Corrado Passera, il Piano Nazionale dell'Export 2013-2015. L'export e la competitività delle nostre imprese sui mercati esteri si confermano tra le leve più importanti per lo sviluppo del sistema economico italiano nella fase di crisi che sta attraversando il Paese.
Grazie a un aumento del 5% del valore delle esportazioni (nel complesso stimato a oltre 470 miliardi di euro nel 2012) e a una contrazione delle importazioni, nell'anno appena concluso il nostro Paese ha conseguito un saldo commerciale positivo di circa 10 miliardi di euro. Un risultato che non veniva raggiunto da circa 10 anni. L'Italia, inoltre, rispetto ai principali competitor europei, si qualifica come Paese esportatore che meglio difende le proprie quote di mercato, subito dopo la Germania, anche grazie un crescente up-grading qualitativo delle nostre produzioni.
Se questa tendenza positiva sarà confermata, il sistema Italia potrà generare, entro i prossimi 3 anni, 150 miliardi di euro di export aggiuntivo, superando la quota di 600 miliardi di euro, tra beni e servizi, entro la fine del 2015.
Il Piano identifica alcune azioni strategiche fondamentali, quali:
a. aumento delle risorse per la promozione, la facilitazione dell'accesso ai tradizionali strumenti di promozione (fiere, missioni, workshop) e ai servizi personalizzati rivolti alle esigenze delle imprese in Italia e all'estero, con particolare attenzione alle aree obiettivo, alle filiere e ai settori innovativi. b. potenziamento degli strumenti per la crescita dimensionale delle imprese, anche attraverso incentivi all'aggregazione di imprese (reti). c. intensificazione delle attività di formazione rivolte alle imprese esportatrici, incentivando l'assunzione di figure professionali specifiche come export manager. d. rafforzamento delle azioni dirette alla diffusione dell'E-commerce e della Grande Distribuzione Organizzata e di quelle volte ad attrarre gli investimenti diretti esteri. e. dal punto di vista finanziario, con il supporto della Cassa Depositi e Prestiti, di Simest e di Sace, il rafforzamento degli strumenti a favore delle imprese esportatrici per concorrere al superamento del problema dell'attuale scarsa disponibilità di risorse. f. azioni più incisive contro la contraffazione e a favore della tutela dei marchi per facilitare una maggiore apertura dei mercati contrastando, in particolare, quelle forme di restrizione dei mercati meno evidenti ma non per questo meno dannose (le cosiddette barriere non tariffarie).
“L'internazionalizzazione è stata uno dei cardini della politica industriale del nostro Governo - ha dichiarato il Ministro dello Sviluppo Economico Corrado Passera - Anche in un periodo di crisi la propensione internazionale del nostro sistema produttivo, misurata dalla quota di export sul PIL, è cresciuta in modo significativo, passando dal 22 al 30%. Le nostre quote di mercato tengono meglio rispetto a quelle di molti nostri competitors. Il Piano presentato oggi fissa un obiettivo ambizioso, ma alla nostra portata. In quest'anno abbiamo lavorato per rafforzare e ampliare gli strumenti a supporto dell'internazionalizzazione delle imprese. Con la ricostituzione della nuova Agenzia ICE – ha concluso - la concentrazione di tutti gli strumenti di export finance presso la CDP e l'istituzione del Desk Italia per l'attrazione degli investimenti esteri si è creato un modello completo ed efficace. Se si lavora insieme, davvero si può fare la differenza”.
“Si tratta di obiettivi di assoluto rilievo strategico - come testimoniano la partecipazione del Presidente del Consiglio e del Ministro dello Sviluppo Economico - per favorire una più robusta ripresa della crescita economica del Paese, prevista riattivarsi già nei prossimi mesi - ha affermato il Presidente dell'Agenzia ICE Riccardo Maria Monti.
|
|
Da Clini un'agenda "verde" per il Governo che verrà
Roma, 14 gennaio 2013
Dal Ministro Corrado Clini un'agenda “verde” in otto punti: green economy, “de-carbonizzazione” dell'economia e riduzione delle emissioni, lista delle tecnologie verdi, città sostenibili e “smart”, contromisure per il clima che cambia e sul dissesto idrogeologico, cooperazione ambientale nel mondo, semplificazione e trasparenza per le autorizzazioni che non difendono l'ambiente, fiscalità ambientale al posto del fisco sul lavoro.
L'agenda verde del ministro dell'Ambiente è un documento che “prende le mosse da quanto abbiamo fatto con il Governo Monti e vuole essere uno stimolo per le scelte ambientali del prossimo Governo”, afferma Clini. Negli otto punti, il ministro - non candidato, e quindi fuori dalla campagna elettorale - indica gli strumenti della leva ambientale per l'economia, l'innovazione e l'occupazione soprattutto nelle piccole e medie imprese.
Il documento è anche uno spunto per il dibattito cui vorranno partecipare cittadini, aziende, esponenti politici, giornalisti, imprenditori della green economy attraverso il documento e attraverso un forum web all'indirizzo: agenda verde
Fonte Ministero Ambiente
|
|
Sbloccati 111 milioni di euro per l'edilizia scolastica in tutta Italia
Roma, 14 gennaio 2013
Il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti ha ripartito tra 989 interventi le risorse stanziate dal CIPE con la delibera 114/2008 per l'edilizia scolastica: in pratica sono stati sbloccati 111 milioni e 800 mila euro.
Con quasi 37 milioni la Lombardia è in testa alla classifica dei finanziamenti, seguita dal Lazio con 11 milioni e 800 mila euro, dal Piemonte con 11 milioni e 620 mila euro, dall'Emilia Romagna con 10 milioni e 775 mila euro e dal Veneto con 10 milioni 696 mila euro. Abruzzo e Valle d'Aosta, si sono aggiudicate rispettivamente 55 mila e 50 mila euro.
Il decreto del Ministero delle Infrastrutture assegna le risorse sulla base dei singoli interventi da realizzare comune per comune. Per accedere alle risorse, entro il 25 febbraio, Province e Comuni, dovranno comunicare al Ministero l'interesse al finanziamento, indicando anche il responsabile del procedimento. Nei successivi quindici giorni, il Ministero notificherà la ricezione della comunicazione. La certificazione è rilasciata per interventi di adeguamento o miglioramento controllato della vulnerabilità sismica, così come per i lavori di manutenzione straordinaria, ristrutturazione edilizia, restauro e risanamento conservativo. Ha diritto al finanziamento anche la costruzione, in altro sito dello stesso comune, di un nuovo edificio scolastico in sostituzione di uno esistente da demolire o da destinare ad altro uso. La costruzione di un nuovo edificio scolastico in un'altra zona è autorizzata alla presenza di particolari condizioni sfavorevoli del sito o se la ristrutturazione di quello esistente è antieconomica. La documentazione inerente all'intervento deve essere accompagnata da una valutazione economica che tenga conto dell'eventuale riutilizzo dell'edificio esistente. Le risorse possono essere perse se l'ente aggiudicatario non stipula un mutuo entro un anno dal momento in cui ha inviato la dichiarazione d'interesse al Ministero o se, entro un anno dalla sottoscrizione del mutuo, non trasmette una relazione sui rapporti Stato – Ente. I finanziamenti sono persi anche nel caso in cui l'ente aggiudicatario viola le disposizioni amministrative o comprometta la tempestiva esecuzione dell'opera a causa della sua imperizia. In caso di revoca, il Ministero rimborserà all'istituto finanziario le rate erogate, ma potrà fare degli accertamenti sui lavori eseguiti ed eventualmente chiedere un risarcimento dei danni all'ente.
|
|
Palazzo Chigi, riunione del Cipe
Roma, 21 dicembre 2012
Via libera del Cipe alla ripartizione delle risorse per la ricostruzione post-sisma in Abruzzo e dei fondi per porti e sanità.
Importanti novità anche sul fronte infrastrutture.
|
|
D.M. 18352 del 14/12/12 - Istituzione tavolo di Filiera del Legno
Roma, 19 dicembre 2012
Con il D.M. 18352 del 14/12/12 è istituito il Tavolo di Filiera del Legno
|
|
Al Cipe la strategia di difesa del territorio da alluvioni e cambiamenti climatici - Il testo
Roma, 5 dicembre 2012
Vietato abitare nelle zone ad altissimo rischio di alluvione, lavori di manutenzione dei corsi d'acqua e di difesa dei centri abitati, ricupero dei terreni abbandonati, difesa dei boschi, protezione delle coste e delle lagune esposte all'innalzamento del mare, assicurazione obbligatoria per le costruzioni nelle zone a rischio di inondazione, riattivazione dei Bacini idrografici. Questi alcuni punti delle linee strategiche per il Piano di adattamento ai cambiamenti climatici, la gestione sostenibile e la messa in sicurezza del territorio, linee strategiche che il ministro dell'Ambiente, Corrado Clini, ha inviato al Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica). Il piano strategico sulla difesa del territorio dai rischi idrogeologici sarà discusso dal Cipe in una delle prossime sedute, d'intesa con i ministri delle Politiche agricole, delle Infrastrutture e dell'Economia e finanze.
Il programma di difesa del territorio (da dettagliare ogni anno definendo gli interventi in programma) sarà finanziato usando una parte dei proventi, il 40%, delle aste per i permessi di emissione di anidride carbonica, proventi che la legge destina per almeno il 50% ad azioni contro i cambiamenti del clima. Un'altra quota delle risorse potrà venire dai carburanti, rimodulando diversamente gli oneri a parità di peso fiscale.
In programma anche un disegno di legge che introduca un'assicurazione obbligatoria contro i rischi degli eventi climatici estremi. Come misure urgenti, vengono finalmente attivate le Autorità distrettuali di bacino idrografico, le quali da sei anni avrebbero dovuto sostituire le vecchie Autorià di bacino soppresse dalla legge 152 del 2006; inoltre, divieto immediato di abitare o lavorare nelle zone ad altissimo rischio idrogeologico.
Nel dettaglio, il documento prevede che ogni quattro anni venga aggiornato il Rapporto scientifico sui rischi dei cambiamenti climatici e che vengano aggiornati al 2013 i piani di assetto idrogeologico (Pai) delle Autorità distrettuali idrografiche.
Le priorità di intervento sono per esempio limiti alle costruzioni nelle zone a rischio, il contenimento nell'uso del suolo, la manutenzione dei corsi d'acqua (con regimazione, pulizia degli alvei e altri lavori), il ricupero dei terreni abbandonati o degradati puntando sulle colture tradizionali e di qualità, la pulizia dei boschi usando il legname raccolto anche come biomassa per produrre energia pulita. Il diradamento dei boschi più fitti servirà anche a ridurre gli effetti degli incendi che, distruggendo le piante, minacciano anche la stabilità geologica. Nel caso delle foreste demaniali, il documento presentato dal ministro Clini propone per esempio di fermare I rimboschimenti fatti con pini e abeti d'importazione e di piantare invece alberi tradizionali della zona.
Un altro punto fondamentale sarà preparare le misure più idonee per difendere le coste dall'effetto dell'innalzamento del mare. "Le previsioni dei climatologi sono molto preoccupanti e risultano molto esposte al rischio di alluvione tutte le zone costiere dell'alto Adriatico, da Ravenna a Monfalcone, dove molti territori si trovano a quote inferiori al livello del mare", commenta il ministro. "Oggi quei terreni sono difesi e tenuti asciutti da un sistema di canali di scolo e di idrovore concepito fra l'800 e il '900, quando le piogge erano diverse e il mare non minacciava di diventare più alto".
Il prelievo sui carburanti, secondo il ministro, non graverà sulla crescita economica perché sarà una rimodulazione, uno spostamento, "a parità di peso fiscale", osserva Clini.
L'assicurazione obbligatoria, infine, si rende necessaria "per consentire a chiunque viva o lavori nelle aree a rischio idrogeologico di avere la certezza del risarcimento in caso di danni, per ridurre i costi dei premi assicurativi e per non gravare sulle tasche di tutti gli italiani - conclude il ministro - attraverso i risarcimenti con fondi pubblici".
|
|
Piano Antisismico Nazionale
Roma, 19 novembre 2012
Dopo le forti scosse di terremoto che hanno colpito l'Emilia nel Maggio scorso, e dopo i recenti eventi sismici in Calabria, il Parlamento è tornato a valutare la possibilità di adottare un Piano Nazionale antisismico. Il disegno di legge allo studio del Parlamento prevede numerose novità, di vitale importanza per la prevenzione sismica.
Il documento presentato giovedì 15 Novembre al CNR a Roma, in occasione del convegno “La prevenzione come strategia contro il terremoto”. Tra i numerosi aggiornamenti sembra che venga rivista la classificazione sismica del territorio nazionale, come si era vociferato subito dopo i forti terremoti che hanno colpito l'Emilia; ma importanti novità sembrano arrivare sul fronte della valutazione della resistenza sismica degli edifici esistenti pubblici e privati.
L'obiettivo è quello di creare nel tempo una sorta di “catasto sismico” degli edifici, in cui vengono individuati i fabbricati che presentano forti carenze e scarsa capacità di resistere all'azione sismica, in modo da poter intervenire ed adeguarli. Inoltre sembra che verranno riviste e aggiornate le Norme Tecniche per le costruzioni, ossia il riferimento normativo principale per la progettazione strutturale di nuovi edifici, e per il recupero e l'adeguamento degli esistenti.
Nell'aggiornamento delle Norme Tecniche verrà posta particolare attenzione affinché vengano incrementate la resistenza al sisma e la qualità strutturale degli edifici nuovi ed esistenti, di qualsiasi destinazione d'uso. In particolare verrà aggiunta una trattazione relativa alla realizzazione di fabbricati industriali ad uso produttivo, ossia gli edifici più colpiti dal sisma in Emilia, nella quale si terrà conto anche di misure urgenti, quali il fermo fabbrica per garantire l'adeguamento antisismico dei fabbricati.
|
|
Circolare MIT: Codice Contratti Pubblici
Roma, 14 novembre 2012
E' stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 265 13.11.2012 la Circolare del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti n. 4536 del 30/10/2012 in merito all'applicazione di alcune disposizioni del Regolamento attuativo del Codice dei Contratti Pubblici (DPR 207/10).
|
|
Presentazione Rapporto GreenItaly 2012
Roma, 6 novembre 2012
La Fondazione Symbola e Unioncamere hanno presentato ieri a Roma il Rapporto GreenItaly 2012 .
Dalla chimica alla farmaceutica, dal legno-arredo all'high tech, dalla concia alla nautica, passando per l'agroalimentare, l'industria cartaria, tessile, edilizia, minerali non metalliferi, per la meccanica, l'elettronica e i servizi. Oltre che i più classici settori delle fonti rinnovabili, dell'efficienza energetica, del ciclo dei rifiuti e della protezione della natura. Tante sono le declinazioni della green economy italiana. Un filo verde e dinamico, che attraversa, innova e rende più competitivi tutti i settori della nostra economia, compresi quelli più maturi e tradizionali.
|
|
Piano carceri: ampliamenti e ristrutturazioni
Roma, 5 novembre 2012
Il 2012 si chiuderà con 1800 posti letto in più nelle super affollate carceri italiane. Nuovi posti che entro la primavera del 2013 saliranno a 5000, ampliamento e ristrutturazione dei padiglioni nelle realtà già esistenti.
Ancora in ottica di risparmio, nonché di rieducazione dei detenuti attraverso il lavoro, la Giustizia ha scelto di non ricorrere a fornitori esterni per arredare i nuovi padiglioni ma di affidarsi ai detenuti stessi.
|
| Ricostruzione: l'Emilia-Romagna testa la white list obbligatoria |
|
|
446.21 Kb
|
|
129.26 Kb
|
|
492.99 Kb
|
|
Export: cabina di regia per l'internazionalizzazione, in corso coordinamento tra attori e strumenti
Roma, 23 ottobre 2012
Si è riunita ieri, presso il Ministero dello Sviluppo Economico, la Cabina di Regia per l'Internazionalizzazione.
All'incontro, presieduto dal Ministro dello Sviluppo Economico, Infrastrutture e Trasporti Corrado Passera e dal Ministro degli Affari Esteri Giulio Terzi, ha partecipato il Ministro per il Turismo Piero Gnudi.
Presenti anche il Presidente dell'Ice Riccardo Monti e il Presidente dell'Enit Pierluigi Celli, oltre che rappresentanti di Palazzo Chigi, del Ministero dell'Economia, del Ministero delle Politiche Agricole, della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome e di Sace.
Alla Cabina hanno inoltre preso parte i massimi rappresentanti di Confindustria, Abi, Unioncamere, Rete Imprese Italia e Alleanza Cooperative Italiane.
Investimenti diretti Esteri. Nel corso della riunione è stato fatto il punto sullo stato di attuazione e di funzionamento di Desk Italia, lo sportello unico recentemente istituito dal secondo decreto crescita con lo scopo di rafforzare gli Investimenti Diretti Esteri nel nostro Paese. Le prime forme di semplificazione per una gestione più efficace del rapporto con possibili investitori internazionali sono già state avviate – come la costituzione di un pool dedicato alle imprese internazionali presso i tribunali delle imprese o l'attivazione di sistemi di tutoraggio presso l'Agenzia delle entrate – mentre altri seguiranno nelle prossime settimane.
Riorganizzazione rete estera. La Cabina ha fatto il punto sul processo di razionalizzazione e di messa a sistema della rete estera, partendo dall'integrazione delle reti di Ice ed Enit, che consentiranno significativi risparmi e maggiore integrazione tra promozione territoriale e di prodotto. Un ruolo importante dovrà essere svolto dalla valorizzazione della componente culturale, attraverso il coinvolgimento degli Istituti di Cultura Italiana, in particolar modo per quanto riguarda la promozione nelle aree del Design, Food e Wine, Audiovisivi.
Export financing. La maggiore convergenza tra le strategie e le politiche di Simest, Sace e Cdp e il potenziamento delle attività di export financing consentirà di rafforzare il ruolo del sistema bancario per supportare l'internazionalizzazione. In particolare, Cdp, Simest e Sace metteranno a disposizione delle imprese strumenti tra loro coordinati e complementari, oltre che organizzati per “taglia” e per settori.
La Cabina ha infine analizzato i contenuti che dovranno essere portati alla IX Conferenza degli Ambasciatori che si terrà a Roma a fine dicembre e che verterà sul ruolo centrale che l'attività diplomatica può svolgere per favorire le politiche di crescita.
|
|
Commissione Nazionale Pioppo: interrogazione al Senato della Repubblica
Roma, 17 ottobre 2012
E' stata presentata ieri in Aula dal Senatore Giacinto Boldrini l'interrogazione con richiesta di risposta scritta rivolta al Ministro Catania riguardante la Commissione Nazionale per il Pioppo.
|
|
Ricerca Censis-MSE sulla contraffazione
Roma, 16 ottobre 2012
Lunedì 22 ottobre il Censis presenterà a Roma, nella sede del Senato a Piazza della Minerva, la ricerca “L'impatto della contraffazione sul sistema Paese: dimensioni, caratteristiche e approfondimenti”, commissionata dal Ministero dello Sviluppo Economico – Direzione Generale per la Lotta alla Contraffazione – Ufficio Italiano Brevetti e Marchi. I lavori del convegno di presentazione saranno aperti dall'intervento del Direttore Generale della DGLC-UIBM, Loredana Gulino su “L'attività di analisi e di contrasto alla contraffazione del Ministero dello Sviluppo Economico”.
La ricerca del Censis – a distanza di tre anni da un analogo lavoro – analizza le dimensioni economiche e i danni causati (in termini di mancati introiti fiscali, perdita di posti di lavoro, ecc.) da un fenomeno esteso ormai a sempre più settori: abbigliamento/calzature, gioielli, giocattoli, cosmetici, medicinali e molti altri.
Il convegno sarà l'occasione per fare il punto sulle politiche e gli interventi attuati in materia di lotta alla contraffazione e sulle azioni da intraprendere nell'immediato futuro.
|
|
Nasce Innovitalia, rete di contatti tra scienziati, ricercatori, istituzioni ed imprese
Roma, 15 ottobre 2012
Per favorire l'aggregazione, la condivisione e il confronto dei talenti italiani impegnati all'estero, è on line dal 4 ottobre “Innovitalia”, un nuovo portale presentato alla Farnesina dai Ministri degli Esteri Terzi e dell'Istruzione Profumo.
Si tratta di una piattaforma digitale che crea una rete di contatti tra scienziati, ricercatori, istituzioni ed imprese, agevolando in modo interattivo lo scambio di idee e informazioni su programmi di ricerca e opportunità professionali e mettendo in comunicazione il capitale sociale dei nostri “cervelli” in giro per il mondo.
“Innovitalia”, ha sottolineato il ministro Terzi, è un “aggregatore delle varie esperienze maturate dalla nostra comunità scientifica all'estero, nato per metterle al servizio dell'Italia”; sfrutta le grandi potenzialità offerte dalle nuove tecnologie dell'informazione e della comunicazione, e serve, allo stesso tempo, sia per fare ricerca che per fare impresa. Il ministro ha poi ricordato che “il Ministero degli Esteri è impegnato quotidianamente nel promuovere la ripresa della nostra economia attraverso la via internazionale”, mettendo a disposizione “le sue capacità e le sue strutture, sostenendo le esportazioni verso i mercati emergenti, e favorendo gli investimenti e l'integrazione con le economie complementari alla nostra”.
Il ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, Francesco Profumo ha sottolineato che bisogna superare la logica della ricerca fatta esclusivamente “nel chiuso di un laboratorio”, perché oggi “si lavora in rete, ci si muove”.
Rai Educational ha dato il proprio contributo editoriale a ‘Innovitalia', in collaborazione con MAE e MIUR, realizzando un magazine mensile scaricabile dalla piattaforma e dal portale www.raiscuola.rai.it, dove si trovano video-interviste, interventi e informazioni sull'attività dei nostri scienziati, ricercatori ed esperti. La rivista - ha spiegato il direttore di Rai Educational Silvia Calandrelli - è divisa per aree tematiche (dall'analisi della rete e delle opportunità al punto sull'innovazione italiana e sull'eccellenza italiana all'estero), ed in questo primo numero è presente anche un messaggio del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano sul talento italiano.
Fonte MAE
|
|
Emilia: oltre 14 milioni per la ricostruzione
Roma, 9 ottobre 2012
Parte la riparazione degli alloggi pubblici gestiti dalle Acer dell'Emilia-Romagna danneggiati dal terremoto: oltre 13,3 milioni di euro per recuperare 916 alloggi e 1,7 milioni di euro per gli interventi già realizzati. Questo e' quanto stabilisce l'ordinanza (la numero 49 del 2 ottobre 2012) emanata dal Commissario delegato alla ricostruzione e presidente della Regione Vasco Errani.
L'ordinanza approva il 'Programma per il ripristino, la riparazione ed il potenziamento del patrimonio edilizia residenziale pubblica', che prevede tra l'altro riparazione e ripristino immediato di edifici e unità immobiliari ad uso abitativo danneggiati dagli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012, sia temporaneamente o parzialmente inagibili (classificati 'B' e 'C') che inagibili (''E' definibili con un livello di danno ''leggero').
Il provvedimento prevede una spesa complessiva pari a 8 milioni e 783 mila euro per 733 alloggi classificati B e C (122 in provincia di Bologna, 206 nel modenese, 325 nel ferrarese e 80 nel reggiano), 4 milioni e 578 mila euro per 183 alloggi ''E leggere'' (42 nel bolognese, 141 nel modenese), 1,7 milioni di euro per interventi già realizzati (in provincia di Modena, Reggio e Bologna).
|
|
Cronoprogramma per la crescita sostenibile
Roma, 27 settembre 2012
Il "cronoprogramma" del Ministro dell'Ambiente, Corrado Clini, sulla semplificazione della normativa ambientale, sulla decarbonizzazione dell'economia, sulla sicurezza dei territori dai rischi di inquinamento, dissesto e altro.
|
|
Strategia nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici: avvio della consultazione pubblica
Roma, 26 settembre 2012
L'attuazione di azioni/misure di adattamento può necessitare di importanti ristrutturazioni in alcuni settori socio-economici particolarmente dipendenti dalle condizioni meteo-climatiche o in comparti particolarmente esposti ai cambiamenti climatici.
E' essenziale avviare un dialogo strutturato con le parti interessate e con la società civile per studiare le necessità specifiche e le barriere per eventuali azioni/misure di adattamento. A tal fine il Ministero ha avviato una consultazione pubblica sull'argomento. E' possibile contribuire all'elaborazione della strategia nazionale compilando il presente questionario.
|
|
Rischio Sismico Idrogeologico: in arrivo Piano Nazionale
Roma, 20 settembre 2012
Clini: Lipari conferma l'urgenza di investire in salvaguardia anche riducendo i vincoli di bilancio per i comuni virtuosi
"La drammatica alluvione di Lipari ci ricorda purtroppo che l'appuntamento con eventi climatici estremi a ogni cambio di stagione è prevedibile con puntualità cronometrica. Bisogna investire subito in salvaguardia. Il Ministro dell'Ambiente sta completando la preparazione del Piano nazionale per la manutenzione e la messa in sicurezza del territorio dai rischi idrogeologici e sismici. Il Piano non solo e'necessario per prevenire i danni e i costi del dissesto, ma e' anche un'infrastruttura per la crescita perche' muove risorse e investimenti con occupazione aggiuntiva. Nell'ambito del Piano saranno individuati anche gli strumenti finanziare da utilizzare. Tra questi va anche considerata la riduzione dei vincoli del patto di stabilità per gli investimenti finalizzati alla manutenzione e salvaguardia del territorio, a cominciare dai Comuni, dalle Regioni, dalle Comunità montane e dagli altri enti locali che hanno a bilancio avanzi di cassa che non riescono a utilizzare per il blocco alla spesa. Gli interventi di difesa del territorio si ripagano nel tempo con un risparmio importante di risorse. Prevenire costa meno che rincorrere l'emergenza del giorno dopo. Come ha rilevato il Governatore della Banca d'Italia, Ignazio Visco, "I ritardi accumulati dal nostro Paese sono evidenti. Assumono contorni drammatici quando eventi eccezionali mettono in evidenza le carenze nella messa in sicurezza del nostro territorio". Purtroppo, non sono più eventi eccezionali. I cambiamenti del clima sono sotto gli occhi di tutti. Il Piano nazionale è uno dei punti qualificanti del "cronoprogramma" che intendo realizzare entro la fine dell'incarico di ministro". A marzo 2012 sono stati sbloccati 750 milioni di euro di Fondi FAS da destinare, a partire dal 2012 per 5 anni, al dissesto idrogeologico. In quella occasione il Ministro aveva annunciato che il Ministero stava lavorando ad un'iniziativa di legge che consentisse di “creare a regime le condizioni per fare in modo che la sicurezza del territorio diventi una misura regolare e permanente”
|
|
ABI: al via nuovo Comitato di Presidenza
Roma, 20 settembre 2012
Nella prima riunione dopo l' assemblea di luglio, il Comitato esecutivo dell' Abi ha stabilito la nuova composizione del Comitato di Presidenza.
Ne faranno parte Luigi Abete (presidente Bnl), Alessandro Azzi (presidente Federcasse), Roberto Nicastro (direttore generale UniCredit), Giovanni Pirovano (vicepresidente Banca Mediolanum), Guido Rosa (presidente Aibe) insieme ai vicepresidenti dell' Abi, al presidente Giuseppe Mussari e al direttore generale Giovanni Sabatini. Abete in particolare seguira' le tematiche connesse alla banking union e questioni retail delle grandi banche europee presenti in Italia; Aizzi sara' presidente del Comitato ristretto piccole banche; Nicastro avra' l' incarico speciale per reputazione ed immagine, Pirovano per l' innovazione tecnologica e Rosa per le relazioni internazionali.
Per quanto riguarda i vicepresidenti, si legge in una nota, il Comitato esecutivo ha definito le deleghe. Camillo Venesio con funzioni vicarie (ad e direttore generale Banca del Piemonte), struttura dell' Associazione e enti collegati, eventuali aggiornamenti dello Statuto e rapporti con le Associazioni di categoria bancarie e finanziarie; Gioanni Berneschi (presidente Banca Carige), banche e mercati anche con riferimento a prezzi, commissioni, fiscalità, rapporti con le agenzie di rating; Francesco Micheli (presidente Banca Infrastrutture Innovazione e Sviluppo), presidente del Comitato per gli affari sindacali e del lavoro (Casl) e relazioni industriali; Mario Sarcinelli (Presidente Dexia Crediop), studi e ricerche e rapporti con l' Istituto Einaudi per gli studi bancari, finanziari e assicurativi (Istein); Emilio Zanetti (presidente Consiglio di Gestione Ubi Banca) temi connessi all' attività delle piccole e medie imprese.
|
|
Edilizia scolastica, un piano da 680 milioni
Roma, 17 settembre 2012
Investimenti concentrati in Calabria, Campania, Puglia e Sicilia, annuncia il Miur. In arrivo fondi immobiliari costituiti con gli enti locali. Massimo impegno del Ministero dell'istruzione per risolvere le criticità dell'edilizia scolastica, con un piano del valore di 680 milioni di euro. In coincidenza con l'avvio dell'anno scolastico, l'analisi dell'anagrafe edilizia segnala che le questioni più delicate sono il prodotto di problemi stratificati nel tempo. Dato evidente dalle informazioni disponibili sul periodo di costruzione degli edifici, secondo cui il 4% di essi è stato costruito prima del 1900. E la maggior parte, il 44% delle scuole, in un periodo che va dal 1961 al 1980. Una eredità che incide in particolare per quanto riguarda il rischio sismico e le normative antincendio. Proprio su questi aspetti si concentra il piano che il Ministero dell'istruzione intende varare a breve, come annunciato ieri, forse anche in risposta alle molte polemiche sorte nei giorni scorsi sulla sicurezza delle scuole, in specie nelle regioni colpite da eventi sismici.
Per quanto riguarda la normativa antincendio, a fronte di un dato che vede solo il 17,7% degli edifici in possesso del relativo certificato di prevenzione incendi (CPI) una nota ministeriale segnala che condizione necessaria per ottenere il CPI è il rispetto di tutti i requisiti previsti dalla normativa. Il mancato rispetto di uno solo di tali requisiti comporta, dunque, il non ottenimento del certificato.
Il piano del Miur prevede un investimento di 680 milioni di euro (risorse europee) per interventi di riqualificazione e messa in sicurezza degli immobili scolastici delle Regioni appartenenti all'Obiettivo Convergenza (Calabria, Campania, Puglia, Sicilia).
In particolare, saranno realizzati interventi in 1.565 scuole così articolati: in Calabria 111,6 milioni di euro per interventi in 257 scuole, in Campania 273,5 milioni per 625 scuole, in Puglia 51,6 milioni di euro per 121 scuole, in Sicilia 244,3 milioni di euro per 562 scuole. Il progetto di riqualificazione vede coinvolto il Ministero su più fronti: da una parte con le linee guida in materia di edilizia scolastica, dall'altra parte, in collaborazione con regioni ed enti locali quali proprietari degli immobili e soggetti istituzionalmente competenti in materia – per la costituzione, a livello territoriale, di fondi immobiliari.
Questi strumenti possono consentire di raggiungere l'obiettivo di costruire nuove strutture superando, ad esempio, i limiti di spesa imposti dal Patto di stabilità interno. Nel caso di utilizzo dei fondi immobiliari, la realizzazione delle opere, l'investimento necessario e l'eventuale indebitamento sono, infatti, completamente a carico del fondo stesso, cui parteciperanno comuni, province, altri enti istituzionali presenti sul territorio, nonché il ministero.
|
|
Start up, ecco il rapporto. Passera: "Prime norme entro settembre"
Roma, 13 settembre 2012
Si è svolta in diretta streaming la presentazione del rapporto sulla Task Force per le start up, con l'intervento del ministro dello Sviluppo economico, Infrastrutture e Trasporti, Corrado Passera.
L'evento, che si è tenuto presso la sede di HFarm (Roncade, Treviso), fa seguito all'Open Day dello scorso 26 maggio, nel corso del quale il ministro aveva raccolto le proposte di startupper, investitori e diversi operatori del mondo dell'innovazione italiana.
Per prendere visione del Rapporto clicca qui
|
|
Autotrasporto: Giachino invia a Passera la versione finale del Piano della logistica 2012-2020
Roma, 11 settembre 2012
Giachino prima di passare le consegne della Consulta ha inviato a Passera la versione finale del Piano della logistica 2012-2020.
Allegati:
|
|
|
11.45 Kb
|
|
24.13 Kb
|
|
27.65 Kb
|
|
Corrado Clini lancia la piattaforma Energetica della Regione Alpina
Roma, 7 settembre 2012
Assumendo la presidenza della Convenzione delle Alpi, a Poschiavo in Svizzera, il Ministro Clini ha lanciato la “piattaforma energetica della Regione Alpina” come esperienza pilota transnazionale che integri i sistemi energetici della Baviera, di Austria e Svizzera, delle zone alpine di Francia, Italia, Slovenia.
La Convenzione delle Alpi è l'intesa internazionale per la protezione e la promozione dello sviluppo sostenibile dell' ecosistema naturale delle Alpi. Alla Convenzione per la protezione delle Alpi, avviata nel '91, aderiscono Austria, Francia, Germania, Italia, Liechtenstein, Principato di Monaco, Slovenia, Svizzera e Comunita' Europea.
Il Ministro Clini nel suo intervento ha messo in evidenza che la piattaforma energetica può trarre immediatamente vantaggio dalle molte esperienze avanzate presenti nella Regione, e rappresenta un'occasione importante per:
- la promozione e sperimentazione di tecnologie innovative nelle fonti rinnovabili e nell'efficienza energetica, con particolare riferimento al “nuovo idroelettrico”, alla valorizzazione delle biomasse, all'accumulo di energia, alla cogenerazione ad alta efficienza con sistemi ibridi rinnovabili/gas naturale; - la realizzazione di sistemi avanzati e “intelligenti” di integrazione delle reti di trasmissione dell'elettricità; - la sperimentazione di un “ mercato regionale dell'elettricità”.
La struttura e il programma di lavoro della piattaforma saranno approvati dal Comitato Permanente della Convenzione che si terrà a Bolzano nel marzo 2013.
|
|
Agenda per la crescita: le proposte delle imprese
Roma, 6 settembre 2012
Documento elaborato dalle organizzazioni imprenditoriali il 1° agosto.
|
|
EXPO 2015: BRACCO, entro anno bando per padiglione Italia
Roma, 4 settembre 2012
Da poco nominata commissario del padiglione Italia all' Expo 2015, Diana Bracco ha le idee chiare su cosa c' e' da fare e un doppio obiettivo: coinvolgere le aziende e partire con il bando per scegliere chi disegnera' il Padiglione per la fine dell' anno.
'' Entro settembre - ha spiegato Bracco, che nel doppio ruolo di commissario e presidente del cda Expo ieri ha partecipato a Venezia all' anteprima del docu-film ' exchanges' - vorrei fare una marcatura completa preparando un cronoprogramma, anche se e' un termine di cui tutti hanno paura''. I tempi sono una cosa importante, ma anche i soldi. '' Nel budget dell' Expo c' e' un budget per il padiglione Italia - ha ricordato -. Cerchiamo di chiarire con il Ministero se e' possibile fare degli spostamenti''. Ad ogni modo e' previsto anche il contributo dei privati e delle imprese. '' Le Camere di commercio e Confindustria, che da 2-3 anni lavora in maniera strutturata - ha concluso - saranno veicoli importanti''.
|
|
Edilizia abitativa, ok del Lazio al Piano Nazionale
Roma, 4 settembre 2012
La Giunta Polverini ha approvato l'adesione al programma per incrementare il patrimonio di edilizia residenziale e il relativo avviso pubblico rivolto a Comuni e Ater
La Giunta Polverini ha approvato l'adesione al programma previsto dal Piano Nazionale di Edilizia Abitativa per incrementare il patrimonio di edilizia residenziale e il relativo avviso pubblico rivolto a Comuni e Ater nonché ad enti pubblici, privati, cooperative, per la presentazione di proposte attraverso cui realizzare gli interventi.
“Questo provvedimento – dichiara la presidente Renata Polverini – rappresenta un ulteriore segnale di attenzione di questa amministrazione all'emergenza abitativa sostenendo e incentivando interventi per aumentare la dotazione di alloggi per le categorie sociali più in difficoltà”.
“La Giunta – aggiunge l'assessore regionale alle politiche per la Casa, Teodoro Buontempo – ha già individuato, con delibera, i destinatari degli interventi, che saranno in particolare nuclei familiari e giovani coppie a basso reddito, anziani in condizioni sociali o economiche svantaggiate, studenti fuori sede e immigrati regolari a basso reddito residenti da almeno dieci anni nel territorio nazionale e almeno cinque di questi nella Regione”.
Fonte: Regione Lazio
|
|
AUTOTRASPORTO: L. 135/2012 e disposizioni di interesse per il settore
Roma, 30 agosto 2012
La Camera ha approvato definitivamente la spending review con 371 voti favorevoli. Contrari 86 parlamentari, mentre 22 si sono astenuti. Precedentemente, con 403 voti a favore, 86 contrari e 17 astenuti, era sta votata la questione di fiducia sul ddl di conversione in legge del decreto sulla spending review (per la cronaca si tratta della 34ª fiducia del governo Monti). Il testo approvato è quello già votato dal Senato il 31 luglio scorso, frutto di un maxiemendamento del Governo sul quale era già stata chiesta la fiducia L'approvazione del Decreto pone fine alla Consulta dell'autotrasporto e della logistica che dal 2003 raccoglie operatori e rappresentanti delle istituzioni. Poche possibilità dal voto della Camera di mercoledì 8 agosto 2012. Solo uno specifico emendamento nell'iter di conferma parlamentare di questo decreto legge avrebbe evitato all'organismo di salvarsi dalla norma che elimina gli organismi collegiali, come è avvenuto all'Albo degli Autotrasportatori, che sopravvive pur perdendo la propria autonomia dal ministero.
Nei giorni scorsi, a favore del salvataggio della Consulta si erano espressi autorevoli esponenti del trasporto, tra cui (pur in forma personale) Eleuterio Arcese, che aveva scritto al ministro dei Trasporti una lettera in difesa dell'organismo. Il presidente di Fai Conftrasporto, Paolo Uggè, definisce l'abrogazione della Consulta "una scelta scellerata ed ingiustificabile", ricordando alcuni risultati prodotti dall'organismo durante la sua vita, tra cui spicca il Piano Nazionale della Logistica.
La Consulta per l'autotrasporto e la logistica è nata nel 2003, frutto di un accordo tra Governo ed operatori, con lo scopo di creare un organismo di consultazione sulla politica dei trasporti che coinvolgesse i rappresentanti degli operatori e del ministero. Alla Consulta fa capo anche l'Osservatorio sull'autotrasporto, che elabora periodicamente i costi minimi dell'autotrasporto. Anche l'Osservatorio, quindi, dovrebbe seguire il destino di estinzione previsto dalla Consulta. Alla presidenza della Consulta c'è Bartolomeo Giachino, assunto a tale carica quando era ancora sottosegretario ai Trasporti e confermato dal Governo Monti. La Consulta cesserà di esercitare le proprie funzioni, che potrebbero, in parte o integralmente, essere assunte dal ministero dei Trasporti e, in particolare, dal Dipartimento per i trasporti terrestri. Bisognerà vedere come il ministro intenderà gestire le singole attività della Consulta. In particolare, quelle relative all'attuazione del Piano nazionale della Logistica (che martedì 7 agosto sarà consegnato al presidente del Consiglio superiore dei Lavori Pubblici), alle funzioni dell'Osservatorio (che tratta la delicatissima questione dei costi minimi dell'autotrasporto) ed alla prosecuzione del Tavolo di confronto tra gli operatori del settore, che su alcun e importanti questioni hanno posizioni conflittuali.
|
|
Accordo Ministro Clini - sindacati per promuovere la crescita verde
Roma, 29 agosto 2012
Il cambiamento del sistema economico, industriale e del lavoro verso obiettivi di crescita verde è al centro del protocollo d'intesa firmato dal ministro dell'Ambiente, Corrado Clini, con i sindacati Cgil ( Nicola Nicolosi e Oriella Savoldi), Cisl (Fulvio Giacomassi e Giuseppe D'Ercole), Uil (Paolo Carcassi e Andrea Costi) e Ugl (Ivette Cagliari e Carlangelo Scillamà).
L'accordo fissa i punti irrinunciabili su cui avviare un percorso di collaborazione e coinvolgimento, come le politiche sull'occupazione giovanile, la "de-carbonizzazione" dell'economia, le strategie energetiche, l'uso efficiente delle risorse idriche, la sicurezza dai rischi idrogeologici, la gestione integrata dei rifiuti.
"L'accordo di oggi è un atto importante - commenta il ministro Clini - nel percorso di coinvolgimento delle organizzazioni sindacali come partner del processo di riqualificazione del sistema produttivo. Il ruolo dei sindacati deve diventare parte attiva, partecipe e consapevole del processo di trasformazione dell'economia e dell'industria nel segno della sostenibilità, così come è avvenuto nel recente accordo sull'Ilva".
Il protocollo segna un forte cambiamento di passo nelle relazioni tra istituzioni e parti sociali. L'intesa infatti impegna le parti a collaborare per affrontare i problemi che bloccano le politiche ambientali. E a compiere scelte rapide che uniscano crescita economica, sostenibilità e occupazione.
Oltre a stabilire gli interventi in materia ambientale, l'intesa di oggi vuole anche favorire un percorso comune delle istituzioni, della cittadinanza e delle organizzazioni sindacali "a sostegno - aggiunge il ministro - della coesione sociale".
|
|
Politiche e misure per la crescita sostenibile dell'Italia
Roma, 29 agosto 2012
Una strategia in 5 punti per lo sviluppo sostenibile dell'Italia
1. Decarbonizzazione dell'economia italiana; 2. La sicurezza del territorio; 3. Recupero e valorizzazione delle aree industriali dismesse in zone urbane soggette a bonifica; 4. Gestione integrata dei rifiuti; 5. Gestione integrata delle risorse idriche.
|
|
Obiettivo crescita: mobilitato l'intero Governo
Roma, 27 agosto 2012
Una giornata intera dedicata alla riflessione su come mobilitare tutte le energie per raggiungere l'obiettivo della crescita.
Il 24 agosto ha visto tutti i Ministri riuniti per analizzare la situazione economica internazionale e nazionale, valutare i margini per un intervento efficace, confrontare le opinioni e le esperienze maturate da ciascun ministro nei mesi passati al fine di definire un'azione coordinata per raggiungere il traguardo della crescita.
Su sollecitazione del Presidente Mario Monti, la discussione è stata introdotta dal Ministro per lo sviluppo economico, infrastrutture e trasporti Corrado Passera che ha fatto il punto sulle politiche già avviate e in parte realizzate dal suo dicastero e ha prospettato le direttrici che creeranno le condizioni strutturali affinché il Paese ritorni a crescere e ad essere competitivo.
Ciascun Ministro è intervenuto contribuendo con idee, suggerimenti e proposte specifiche. Il risultato è una strategia coerente di misure che, nei prossimi mesi, rafforzeranno e completeranno l'azione sin qui condotta per introdurre nel sistema economica italiano più efficienza, più produttività, più competitività, anche alla luce delle raccomandazioni rivolte all'Italia nel quadro del “Semestre europeo”.
Le principali componenti della strategia sono:
- il recupero del gap infrastrutturale, anche attraverso l'attrazione di capitali privati; - la spinta all'innovazione tecnologica e all'internazionalizzazione delle imprese; - la creazione di un contesto favorevole alla nascita di start up, soprattutto da parte dei giovani; - gli investimenti nel capitale umano promuovendo l'apprendimento permanente e valorizzando il merito; - la riduzione degli oneri burocratici a favore di cittadini e imprese; - l'attenzione a una crescita sostenibile ed eco-compatibile.
Tutte queste azioni dovranno svolgersi nel rispetto delle compatibilità finanziarie e dei vincoli europei, come è stato illustrato rispettivamente dal Ministro dell'economia e finanziarie Vittorio Grilli e dal Ministro per gli Affari Europei Enzo Moavero.
A conclusione della discussione il Presidente Monti ha chiesto a tutti i Ministri l'indicazione precisa delle scadenze per la traduzione in atto delle rispettive iniziative.
Per l'articolazione delle iniziative, vedasi l'allegato
|
|
Terremoto: le verifiche di agibilità
Roma, 24 luglio 2012
Proseguono le verifiche speditive condotte su istanza dei Sindaci dai tecnici del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, che hanno superato quota 56.700: di queste, oltre 44.700 si sono concluse con esito immediatamente favorevole, cioè con la dichiarazione di agibilità delle unità d'uso ispezionate, mentre le restanti 11.900 circa, ritenute non fruibili, hanno richiesto una verifica più approfondita con scheda Aedes (Agibilità e Danno nell'emergenza sismica, ossia uno strumento omogeneo per il rilievo del danno).
Ad oggi sono 33.583 le strutture controllate in Emilia Romagna con sopralluoghi di valutazione dell'agibilità post-sismica mirata con la scheda Aedes, che viene utilizzata su edifici pubblici e privati che hanno riportato danni.
In particolare, sulla base delle elaborazioni al momento disponibili, sui 20.388 edifici destinati ad abitazioni private sottoposte a sopralluogo di verifica (dato che rappresenta il segmento più consistente del totale delle strutture controllate in Emilia Romagna), il 41,2% è stato classificato agibile, il 22,8% temporaneamente o parzialmente inagibile, il 30,2% inagibile e il 5,8% inagibile per rischio esterno, ossia a causa di elementi esterni pericolanti il cui crollo potrebbe interessare l'edificio.
Invece, sui 1.234 edifici pubblici, scuole e ospedali si riscontra la percentuale più alta di esito positivo (45,5% immediatamente agibili, 34,2% temporaneamente o parzialmente inagibili, 17% inagibili e 3,3% inagibili per rischio esterno). Mentre al contrario tra le 2.387 strutture adibite a depositi privati, magazzini o fienili la percentuale delle agibili scende drasticamente ad appena il 18,77%, quasi la stessa di quelle parzialmente o temporaneamente inagibili (18,64%), mentre sale al 57,19% quella delle strutture dichiarate inagibili, cui si aggiunge il 5,40% di inagibili per rischio esterno.
|
|
Miur: un bando per lo sviluppo di Città intelligenti
Roma, 17 luglio 2012
Smart Cities and Communities and Social Innovation
Con l'Avviso per la presentazione di Idee progettuali per Smart Cities and Communities and Social Innovation di cui al Decreto Direttoriale prot.n. 391/Ric del 5 luglio 2012, il MIUR assegna 655,5 milioni di euro (di cui 170 Meuro di contributo nella spesa e 485,5 Meuro per il credito agevolato) per interventi e per lo sviluppo di Città intelligenti su tutto il territorio nazionale. Gli ambiti su cui sviluppare le proposte, individuati dal MIUR, sono: Sicurezza del Territorio, Invecchiamento della Società, Tecnologie Welfare ed Inclusione, Domotica, Giustizia, Scuola, Waste Management, Tecnologie del Mare, Salute, Trasporti e Mobilità Terrestre, Logistica Last-Mile, Smart Grids, Architettura Sostenibile e Materiali, Cultural Heritage, Gestione Risorse Idriche, Cloud Computing Technologies per Smart Government.
Una quota della dotazione finanziaria - pari a 25 milioni di euro - è stanziata per i Progetti di Innovazione Sociale presentati da giovani di età non superiore ai 30 anni.
Le Idee progettuali, i successivi progetti esecutivi (comma 5, dell'art. 3) e i Progetti di Innovazione Sociale (al comma 6, dell'art. 7) devono essere elaborati obbligatoriamente in lingua italiana e in lingua inglese, come previsto Decreto Direttoriale 415 del 12/07/2012 che integra l'Avviso del 5 luglio 2012, n.391/Ric.
Le scadenze:
- 9 novembre 2012 per la presentazione delle Idee progettuali
- 7 dicembre 2012 per la presentazione dei Progetti di innovazione sociale
Servizio FAQ A partire dal 27 luglio 2012 sarà attivo un servizio di Frequently Asked Questions (FAQ), i quesiti sulle modalità di partecipazione e le domande di chiarimento possono essere inviate all'indirizzo di posta elettronica: smartcitiesnazionali@miur.it
Il servizio verrà aggiornato con cadenza settimanale, ogni venerdì, con la pubblicazione delle risposte ai quesiti pervenuti entro il mercoledì precedente. Il servizio sarà sospeso, per la pausa estiva, dal 10 agosto al 7 settembre 2012.
Decreto Direttoriale del 12 luglio 2012, n. 415/Ric. Integrazioni all'Avviso n. 391/Ric. del 5 luglio 2012
Decreto Direttoriale del 5 luglio 2012, n. 391/Ric. Avviso per la presentazione di Idee progettuali per Smart Cities and Communities and Social Innovation fonte: Miur
|
|
Internazionalizzazione: prima riunione della Cabina di Regia
Roma, 19 luglio 2012
Strumento fondamentale per coordinare strategie di promozione e sostegno all'export. Comunicato congiunto della co-presidenza Terzi-Passera
Un impegno comune e concreto di Governo,istituzioni territoriali e mondo delle imprese per coordinare al meglio le politiche e le strategie di internazionalizzazione del nostro Paese, mettendo a sistema iniziative per la promozione, strumenti di analisi e penetrazione sui mercati e concentrando l'uso delle risorse finanziarie verso obbiettivi specifici e condivisi.
Ha deliberato su questi temi la prima riunione della Cabina di Regia per l'Italia Internazionale, sotto la presidenza del Ministro degli Esteri Giulio Terzi e del ministro dello Sviluppo economico, delle Infrastrutture e dei Trasporti Corrado Passera.
La Cabina è lo strumento operativo che consente di coordinare le politiche del Paese in tema di internazionalizzazione. Al tavolo oggi erano infatti presenti i principali attori governativi ed economici nazionali e regionali che svolgono un ruolo su questo fronte, quali il ministro per gli Affari Regionali, il Turismo e lo Sport Piero Gnudi, il ministro per le Politiche Agricole, Alimentari e Forestali Mario Catania,il presidente della Regione Marche Mario Spacca in rappresentanza della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, il presidente di Confindustria Giorgio Squinzi, il presidente di Unioncamere Ferruccio Dardanello, il membro del Comitato Esecutivo dell' ABI Guido Rosa, il presidente di RETE Imprese Italia Giorgio Guerrini, il presidente dell' Alleanza delle Cooperative Italiane Luigi Marino.
Queste, in particolare, le principali decisioni assunte ieri dalla Cabina:
1) Strategia comune per le attività di promozione all'estero L'Agenzia Ice, in collaborazione con i competenti uffici del ministero dello Sviluppo economico e degli Esteri,sta completando una mappatura specifica dei mercati internazionali, individuando le aree e le modalità di intervento e sviluppando le priorità commerciali sulla base di diversi indicatori che ne determinano l'attrattività per il sistema Italia. In questo modo, sarà possibile attivare una strategia di promozione del sistema Italia realmente utile alle esigenze delle diverse categorie d'impresa.
L'attività di promozione sarà basata su un coordinamento più forte tra Governo centrale e istituzioni territoriali; sulla focalizzazione dei finanziamenti rispetto iniziative pluriennali e di grande rilievo, così da fare massa critica delle risorse a disposizione da parte dei diversi soggetti nazionali, territoriali, pubblici e privati; sulla diffusione dell'e-commercee sulla ricerca di nuove strategie di penetrazione sia attraverso modelli distributivi ad hoc, sia attraverso raccordi con sistemi e piattaforme distributive dei diversi mercati; sullo sviluppo di nuove forme di “export finance” con il coinvolgimento di Sace, Simest, Cassa Depositi e Prestiti e sistema bancario, anche con una particolare attenzione alle Pmi.
2) Razionalizzazione della rete estera e coordinamento delle attività di Ministeri, Regioni, Camere di Commercio La rete estera di cui dispone l'Italia si sta riorganizzando, attorno al ruolo di coordinamento delle ambasciate, sulla base di alcuni criteri principali: la dimensione dei mercati e i potenziali di crescita dei Paesi; la composizione dell'export per settori merceologici; la presenza storica italiana.
Questo consentirà di orientare l'azione promozionale e di export verso Paesi con il più ampio potenziale di crescita e dove le nostre aziende, vuoi per lontananza o per altre motivazioni, faticano maggiormente a operare da sole. Altro punto fondamentale della razionalizzazione sarà la necessità di usare spazi comuni e condivisi per tutte le strutture italiane nella sfera di supporto all'internazionalizzazione che, in un determinato Paese, hanno competenze sull'export. Ciò favorirà fortemente l'integrazione delle varie funzioni – come, ad esempio, l'integrazione della rete delle Camere di Commercio italiane all'estero con quella dell'Ice -consentendo significativi risparmi anche dal punto di vista economico.
3) Rafforzamento dell'attrazione degli investimenti dall'estero Lo stock degli Investimenti diretti esteri verso l'Italia è stabilmente inferiore rispetto a quello verso gli altri Paesi europei. E' dunque necessario attuare al più presto un progetto strategico per l'attrazione, l'insediamento e il mantenimento degli investimenti Diretti Esteri sul territorio nazionale. Per questo è stato costituito un apposito gruppo di lavoro tra Mae, Mise, Mef, Dipartimento Affari Regionali, Turismo e Sport e Ice che, coinvolgendo anche gli altri attori della Cabina di Regia, avrà il compito di definire in tempi rapidi una proposta organizzativa per il potenziamento delle strutture e delle iniziative adibite all'attrazione.
“Tutti i principali attori dell'export italiano sono seduti attorno allo stesso tavolo per definire strategie, obbiettivi e modalità di lavoro comuni”. Cosi i ministri Giulio Terzi e Corrado Passera, che presiedono la Cabina di regia. “L'export italiano – proseguono i due ministri - nonostante la crisi internazionale, continua il suo percorso di crescita e di sostegno dell'economia nazionale. Siamo il secondo Paese manifatturiero d'Europa e l'ottava potenza esportatrice del mondo, ed è dunque vitale difendere le nostre quote di commercio mondiali. Per questo dev'essere compito dell'esecutivo e di tutte le forze produttive del Paese dare un contributo per potenziare al massimo questa importante fonte di crescita e sviluppo. E' necessario individuare i mercati più importanti e poi muoversi in piena sinergia per promuoverei prodotti delle nostre imprese, accompagnando le nostre imprese sulla strada dell'internazionalizzazione. Lavorare insieme e con determinazione su questo fronte, come stiamo facendo, significa dare un contributo per costruire bene comune per il nostro Paese” concludono i due membri dell'esecutivo.
|
|
Associazione Italiana Confindustria Alberghi
Roma, 19 luglio 2012
Mercoledì 18 luglio u.s., dalla fusione tra Confindustria Aica (compagnie alberghiere) e Confindustria Alberghi, l' Associazione Italiana Confindustria Alberghi, nuova associazione unica dell' industria turistico-ricettiva di via dell' Astronomia.
Una fusione, ha commentato il presidente Squinzi, che '' potenzia la rappresentanza di settore in Confindustria: nasce un nuovo soggetto che potra' operare con sempre maggiore forza e determinazione''.
La nuova associazione, di cui sara' presidente Giorgio Palmucci, a.d. e direttore generale di Hotelturist, rappresentera' 2.500 aziende alberghiere, per una offerta di 170mila camere, con 70mila dipendenti, ed un fatturato che supera i 5 miliardi di euro.
|
|
Accordo per il credito alle PMI: dal Mef i primi dati
Roma, 16 luglio 2012
Sono circa 16mila le domande di sospensione delle rate presentate dalle imprese nei primi due mesi di piena operatività del nuovo accordo per il credito alle PMI, modificato e rinnovato il 28 febbraio 2012, per un ammontare di debito residuo di circa 5,5 miliardi di euro.
Tenendo conto dei tempi di istruttoria, circa 30 giorni, al 31 maggio di quest'anno erano state già accolte 10mila domande, per una liquidità aggiuntiva di 3,6 miliardi di euro. Le restanti domande sono state analizzate nel corso del mese di giugno. Si tratta di liquidità aggiuntiva che rimane nelle disponibilità delle PMI, senza incidere sulla solidità del sistema bancario e senza oneri per la finanza pubblica. I dati sulla moratoria PMI sono stati resi noti dal Ministero dell'economia e delle finanze, che ricorda il termine per la presentazione delle domande alla propria banca: 31 Dicembre 2012.
|
|
Approvato decreto fondo ricostruzione aree terremotate
Roma, 9 luglio 2012
Il Presidente del Consiglio dei Ministri Mario Monti ha approvato, di concerto con il Ministero dell'Economia, il decreto che istituisce il Fondo per la ricostruzione delle aree terremotate colpite dal sisma dello scorso 20 e 29 maggio. Su proposta dei presidenti delle Regioni Emilia Romagna, Lombardia e Veneto, il Presidente del Consiglio stabilisce la ripartizione dei fondi fra le Regioni sulla base dei danni finora riscontrati.
Per il 2012 le risorse del fondo sono così ripartite: 95% in favore della Regione Emilia Romagna, 4% in favore della Regione Lombardia, 1% in favore della Regione Veneto. Per quanto riguarda gli anni successivi, 2013 e 2014, la ripartizione dei fondi sarà rideterminata dopo la definitiva valutazione dei danni da parte delle Regioni interessate anche eventualmente con conguaglio della quota per il 2012.
Per garantire la parità di trattamento tra i soggetti danneggiati, alla luce delle risorse disponibili, si riconosce:
a) Ai proprietari degli immobili in cui era presente l'abitazione principale un contributo per la ricostruzione o ristrutturazione fino all'80% del costo sostenuto e riconosciuto per effettuare i lavori.
b) Ai titolari di attività produttive un contributo per la ricostruzione o ristrutturazione degli immobili destinati ad uso produttivo e degli impianti fino all'80% del costo sostenuto e riconosciuto per effettuare i lavori.
I contributi saranno erogati per un periodo di quattro anni dal momento del riconoscimento del contributo stesso. Il fondo verrà alimentato dalle risorse derivanti dall'aumento delle accise, per un limite di 500 milioni di euro; dal Fondo di Solidarietà dell'Unione Europea; dalle somme derivanti dalla riduzione dei contributi pubblici in favore dei partiti e dei movimenti politici. Inoltre per il 2013 e 2014 il fondo sarà alimentato per un miliardo di euro l'anno per complessivi 2 miliardi attraverso la riduzione delle principali voci della Pubblica Amministrazione.
|
|
Nuovo bando MIUR: 655 milioni per Smart Cities and Communities and Social Innovation
Roma, 6 luglio 2012
Chiuso l'Avviso Smart Cities and Communities and Social Innovation finanziato nell'ambito del PON Ricerca e Competitività, il MIUR ha pubblicato ieri un nuovo bando per le Città intelligenti rivolto a tutto il territorio nazionale. Con il nuovo Avviso per la presentazione di Idee progettuali per "Smart Cities and Communities and Social Innovation" (D.D. prot.n. 391/Ric del 5 luglio 2012), il MIUR assegna 665,5 milioni di euro (di cui 170 Meuro di contributo nella spesa e 485,5 Meuro per il credito agevolato) aperto a imprese, centri di ricerca, consorzi e società consortili, organismi di ricerca con sedi operative su tutto il territorio nazionale. Le idee dovranno proporre interventi e sviluppare modelli per risolvere problemi di scala urbana e metropolitana negli ambiti individuati dal MIUR (Sicurezza del Territorio, Invecchiamento della Società, Tecnologie Welfare ed Inclusione, Domotica, Giustizia, Scuola, Waste Management, Tecnologie del Mare, Salute, Trasporti e Mobilità Terrestre, Logistica Last-Mile, Smart Grids, Architettura Sostenibile e Materiali, Cultural Heritage, Gestione Risorse Idriche, Cloud Computing Technologies per Smart Government). Come per l'Avviso promosso dal PON R&C, una quota della dotazione finanziaria - pari a 25 milioni di euro - è destinata ai giovani di età non superiore ai 30 anni che vogliano presentare Progetti di Innovazione Sociale. La scadenza per la presentazione delle Idee progettuali è stata fissata al 9 novembre 2012, mentre i Progetti di innovazione sociale possono essere presentati fino al 7 dicembre 2012.
|
|
Eco-Luoghi: case per un abitare sostenibile
Roma, 5 luglio 2012 In mostra fino al 29 luglio negli spazi esterni del MAXXI, i prototipi di case ecologiche di 45 mq dei progetti vincitori di Eco Luoghi 2011. Gli architetti vincitori – 5 della categoria junior (under 35) e 5 della categoria senior – e le imprese che hanno realizzato i prototipi, hanno ricevuto dal Ministero dell'Ambiente, che con Mecenate 90 ha promosso il Consulto, il Bollino “Eco_Luoghi 2011”, a conferma del riconoscimento della qualità architettonica e della ecocompatibilità delle soluzioni adottate sia in materia di risparmio energetico, sia dal punto di vista delle relazioni con il paesaggio. Durante il periodo della mostra sono previsti seminari e convegni dedicati ai temi dell'architettura contemporanea, del paesaggio e delle innovazioni in campo energetico.
Per approfondimenti cliccare qui
|
|
Sisma: CSLLPP, parere favorevole a linee guida su criteri costruzioni in zone a rischio terremoto
Roma, 25 giugno 2012
L'Assemblea generale del Consiglio Superiore dei lavori pubblici ha espresso il proprio parere favorevole sul progetto di “Linee guida per la valutazione della vulnerabilità e interventi per le costruzioni ad uso produttivo in zona sismica”.
Tali linee guida intendono costituire un agile strumento di riferimento per tecnici ed operatori impegnati nella fase emergenziale nelle regioni colpite dai recenti eventi sismici.
|
|
Autotrasporto: aggiornamento calendario divieti di circolazione 2012
Roma, 14 giugno 2012
Circolazione e sicurezza stradale - Emanata la nuova direttiva per le limitazioni alla circolazione stradale fuori dai centri abitati dei veicoli pesanti.
Nelle more della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, si rende noto il testo del DM n. 161 del 22.05.2012, avente per oggetto le direttive e il calendario per le limitazioni alla circolazione stradale fuori dai centri abitati dei veicoli e dei complessi di veicoli per il trasporto di cose, aventi massa complessiva massima autorizzata superiore a 7,5 t, per l'anno 2012.
Si fa presente che il decreto in questione, con le disposizioni ivi contenute, annulla e sostituisce il Decreto Ministeriale 15 dicembre 2011 a decorrere dal 1° luglio 2012
Nello specifico, non rientrano più nei giorni di divieto le date:
6 luglio 13 luglio 20 luglio 7 dicembre
Per il 22 dicembre, invece, il divieto è confermato per la sola fascia oraria 08,00 – 14,00.
|
|
Interventi urgenti sicurezza edifici - DL n. 74/2012
Roma, 11 giugno 2012
La verifica di sicurezza degli edifici industriali dovrà essere eseguita da professionisti abilitati.
Lo prevede il Decreto Legge 74/2012, entrato in vigore venerdì scorso, che dispone interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dal terremoto in Emilia. Il provvedimento, che riguarda il territorio delle province di Bologna, Modena, Ferrara, Mantova, Reggio Emilia e Rovigo, prevede:
- la concessione di contributi per la ricostruzione e riparazione delle abitazioni danneggiate dal sisma, la ricostruzione e la messa in funzione dei servizi pubblici, gli indennizzi alle imprese e gli interventi su beni culturali; - l'individuazione di misure per la ripresa dell'attività economica e la delocalizzazione facilitata delle imprese produttive nei territori colpiti dal terremoto; - la proroga del pagamento delle rate di mutuo, la sospensione degli adempimenti processuali e degli sfratti e il rinvio dei versamenti fiscali e contributivi; - la deroga del Patto di stabilità dei Comuni, per le spese di ricostruzione. Questi interventi saranno finanziati con: un miliardo di euro, per ciascuno degli anni 2013 e 2014, derivanti da fondi della Protezione Civile; 500 milioni di euro derivanti dall'aumento di 2 centesimi, fino al 31 dicembre 2012, dell'accisa sui carburanti; risorse eventualmente rivenienti dal Fondo di solidarietà dell'Unione Europea; somme derivanti dalla riduzione dei contributi pubblici ai partiti politici. Per accedere ai contributi, i danni provocati dal sisma su costruzioni utilizzate alla data del 20 maggio 2012 devono essere accertati e documentati mediante presentazione di perizia giurata a cura del professionista abilitato incaricato della progettazione degli interventi di ricostruzione e ripristino degli edifici. Per ottenere il saldo dei contributi finalizzati per la ricostruzione degli immobili distrutti e la riparazione di quelli inagibili, occorre attestare che gli interventi sono stati realizzati con criteri antisismici (ai sensi dell'articolo 5 del DL 136/2004 convertito nella Legge 186/2004).
Testo completo del provvedimento
|
|
Start up: Passera incontra associazioni giovani imprenditori
Roma, 5 giugno 2012
Innovazione, cultura d'impresa, start up e prospettive di sviluppo economico del Paese. Sono stati questi i temi al centro dell'incontro tra il Ministro dello Sviluppo Economico, delle Infrastrutture e dei Trasporti Corrado Passera e le delegazioni dei Gruppi Giovani delle principali associazioni di imprenditori.
Le associazioni coinvolte rappresentano in modo esaustivo i principali settori dell'economia italiana: industria (Confapi, Confindustria, ANCE), commercio (Confcommercio, Confesercenti), artigianato (CNA, Confartigianato), agricoltura (AGIA, Coldiretti, Confagricoltura) e cooperative (Confcooperative, Legacoop).
Il confronto ha fatto emergere alcune tematiche fortemente sentite dai giovani imprenditori, quali l'accesso al credito, la formazione, l'innovazione e l'attenzione per il territorio. Il Ministro Passera ha proposto alle delegazioni presenti di valutare eventuali ulteriori incontri per entrare insieme nel dettaglio delle principali tematiche, a partire dalle start up.
Il Ministro ha indicato come referente il suo Consigliere per gli Affari europei, giovani e innovazione e coordinatore della task force sulle start up, Alessandro Fusacchia.
“Vedersi e discutere in modo approfondito con tanti giovani imprenditori – ha dichiarato il Ministro Corrado Passera – significa toccare con mano l'energia e la voglia di costruire un futuro che c'è nel Paese”.
Passera ha infine chiesto alle delegazioni di portare la sua solidarietà agli imprenditori che vivono o svolgono la propria attività nelle aree colpite dal sisma.
Fonte Ministero Sviluppo Economico
|
|
Pubblicazione piano di settore filiera legno sul sito MiPAAF
Roma, 31 maggio 2012
Si comunica che sul sito del Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali è stato pubblicato il Piano di filiera Legno
Fonte Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali
|
| 55%: Governo al lavoro per la stabilizzazione |
|
|
537.9 Kb
|
|
90.7 Kb
|
|
|
4637.22 Kb
|
|
547.19 Kb
|
|
Lotta contraffazione: presentato piano strategico, CNAC individua priorità
Roma, 16 maggio 2012
Un ‘Piano strategico per la lotta alla contraffazione' con l'obiettivo di rafforzare ulteriormente la tutela del Made in Italy. Il lavoro, messo a punto dal Consiglio Nazionale Anticontraffazione (CNAC) che ha sede presso il Ministero dello Sviluppo Economico, prende le mosse dalle priorità in materia di lotta alla contraffazione individuate da 13 commissioni tematiche operanti nell'ambito del CNAC, 150 esperti e oltre 70 organismi provenienti dal mondo associativo imprenditoriale, dei consumatori, della pubblica amministrazione e delle forze dell'ordine.
Il piano strategico è stato presentato dal Presidente del CNAC, Daniela Mainini, al Ministro dello Sviluppo Economico Corrado Passera.
Più in particolare, le macro-priorità enucleate dal Presidente del CNAC e illustrate in occasione della sessione plenaria di Aprile alla presenza del Ministro dello Sviluppo economico, Corrado Passera, si riferiscono a sei ambiti di intervento: comunicazione e informazione; enforcement; rafforzamento del presidio territoriale; formazione alle imprese; lotta alla contraffazione via internet; tutela del Made in ITALY da fenomeni di usurpazione all'estero. Le rispettive proposte di azione sono riconducibili ad interventi di tipo legislativo, organizzativo e istituzionale, i cui risultati verranno presentati nel Piano Nazionale Anticontraffazione che sarà reso pubblico durante gli Stati Generali Lotta alla Contraffazione previsti entro fine 2012 a Milano.
|
|
Accordo sul Piano di Filiera del Legno
Roma, 14 maggio 2012
Accordo sul piano di filiera del legno ai sensi dell'articolo 4, comma 1, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281. Repertorio Atti n.: 90/CSR.
|
|
Professionisti dell'edilizia in rivolta, domani D-day contro i ritardati pagamenti
Roma, 14 maggio 2012
Federcostruzioni e Ance, hanno annunciato che parte domani l'azione del mondo dell'edilizia per recuperare i crediti verso lo Stato.
La protesta sarà un avvertimento. In seguito, se nulla avverrà, partiranno i decreti ingiuntivi. Secondo Leopoldo Freyrie, presidente del Cnappc, Consiglio nazionale degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori, che ha manifestato il proprio appoggio alla manifestazione, il lavoro deve essere pagato in tempi ragionevoli e certi. Non sono più tollerabili i ritardi e i mancati pagamenti della Pubblica Amministrazione ai professionisti e alle imprese, che si trovano a fronteggiare le conseguenze della crisi. Per Freyrie, i ritardi dei pagamenti sono ormai arrivati a una media di 180 giorni. Una difficoltà che si somma alla stretta del credito che limita ulteriormente la liquidità di professionisti e imprese, operanti in un mercato contratto.
|
|
EXPO 2015: l'esposizione in un clic, siglato accordo per unico spazio virtuale
Roma, 19 aprile 2012
Il 16 aprile scorso a Milano, Expo 2015 Spa, Confindustria, Camera di Commercio di Milano, Confcommercio, Assolombarda, Unione Confcommercio Milano hanno firmato la Convenzione per l'attuazione del Progetto strategico ICT per Expo 2015 con l'obiettivo di definire la collaborazione tra Expo 2015 Spa e il sistema imprenditoriale, per creare un unico spazio virtuale dove le imprese possano presentare e promuovere la propria offerta ai visitatori dell'Expo, contribuendo a fare di Milano una moderna Smart City, grazie a servizi nuovi che rispondano in modo integrato alle esigenze dei visitatori.
L'idea si fonda sulla convinzione che l'Expo avrà pieno successo se i visitatori e gli espositori godranno di un'esperienza soddisfacente durante la loro permanenza in Italia. In questo percorso ci sarà bisogno di un insieme di servizi che vanno dalla scelta dei trasporti (aerei, ferroviari, urbani), all'ospitalità (alberghiera e della ristorazione), all'intrattenimento (cultura e spettacolo, turismo integrato, salute e sport), alla possibilità di apprezzare le eccellenze del Made in Italy.
In questo, l'ICT può fornire un sostegno valido e le infrastrutture tecnologiche di Expo 2015 sono elemento chiave e abilitante: la piattaforma che verrà realizzata da Expo 2015 e dai suoi partner con il supporto di CEFRIEL-Politecnico di Milano offre già una prima sperimentazione di servizi integrati nei trasporti e nell'infomobilità grazie a ATM, InfoBlu del gruppo Autostrade per l'Italia, SEA, Serravalle, Trenitalia e Trenord.
Le imprese potranno migliorare la visibilità della propria offerta e incrementare le opportunità di incontro con la domanda entrando a far parte del ‘fuori Expo' digitale e divenendo visibili in una directory specifica del sito Internet Expo; gli operatori del settore Ict potranno ampliare il loro mercato sviluppando soluzioni informatiche – come ad esempio siti web e apps - mirate a offrire servizi utili e di facile utilizzo; il territorio potrà valorizzare l'offerta di servizi turistici gestendo i flussi di visitatori con i più avanzati sistemi di infomobilità.
Alla fine dell'Expo, questa realtà digitale resterà come lascito permanente al territorio per lo sviluppo di servizi innovativi.
|
|
CLIMA: Clini, da aste CO2 nuovi fondi per l'ambiente
TRASMESSA BOZZA DECRETO RIPARTIZIONE PROVENTI 2013-2020 Piu' fondi all' ambiente dalle aste Co2. E' stata definita, e trasmessa al ministero dell' Economia per l' assenso, la bozza di decreto del Presidente del Consiglio dei ministri che definira' i criteri di ripartizione dei proventi delle aste delle quote di Co2 che dal gennaio 2013 al 2020 regoleranno la concessione dei diritti di emissione delle imprese soggette alla normativa '' emission trading'' (grandi e medie attivita' industriali). Il Decreto, spiega il ministero dell' Ambiente, recepisce la normativa comunitaria che prevede che almeno il 50% dei proventi delle aste vada ad attivita' di riduzione della CO2. L' altra meta' sara' divisa fino al 2015 fra i proventi che vanno al bilancio dello Stato per il Fondo per l' ammortamento dei titoli di Stato (25%) e gli operatori di nuovi impianti che non hanno ricevuto quote gratuite di CO2 per l' esaurimento delle risorse nell' aprile del 2009 (25%). Dal 2016 al 2020 tutto il 50% non finalizzato alla riduzione di Co2 andra' al fondo d' ammortamento per i titoli di Stato. '' I proventi delle aste - sottolinea il ministro dell' Ambiente Corrado Clini - rappresenteranno una importante fonte di risorse aggiuntive per le politiche ambientali. Sara' possibile sostenere in maniera piu' incisiva le filiere della green economy. Interventi che si inquadrano nella strategia complessiva di ' decarbonizzazione' del sistema Italia''. Ecco la ripartizione: rifinanziamento del fondo rotativo Kyoto (50% delle risorse disponibili); cofinanziamento di programmi di ricerca e sviluppo di tecnologie a basse emissioni di carbonio per industria e trasporti (25%); contributo ai programmi di cooperazione con i paesi in via di sviluppo per la riduzione delle emissioni e misure di adattamento ai cambiamenti climatici (10%); cofinanziamento dei programmi per l' aumento dell' assorbimento di carbonio attraverso attivita' forestali e agricole (10%); contributo al Centro Euromediterraneo sui cambiamenti climatici per i programmi nazionali ed europei di adattamento ai cambiamenti climatici (3%); coperture delle spese amministrative connesse alla gestione del sistema comunitario
|
|
Italiacamp, Placement di idee per lo sviluppo del Paese
Roma, 22 marzo 2012
Con l'obiettivo di ridurre le distanze tra domanda e offerta di innovazione, il Sottosegretario Catricalà lancia il primo Centro di idee per lo sviluppo del Paese.
Lunedì 26 marzo, a partire dalle ore 16:00 presso la Sala stampa di Palazzo Chigi, il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Antonio Catricalà presenterà il primo Centro di idee per lo sviluppo del Paese, in collaborazione con 60 Università e centri di ricerca nazionali e internazionali.
Le idee saranno intercettate nel corso della seconda edizione del concorso ItaliaCamp “La tua idea per il Paese”: a partire da giugno 2012, ItaliaCamp organizzerà 3 grandi eventi che coinvolgeranno rispettivamente le regioni del Sud, del Centro e del Nord Italia al fine di individuare le migliori progettualità nazionali e locali che confluiranno in un'idea programma al Governo Monti.
Ad aprire l'evento sarà il Sottosegretario e Presidente Onorario dell'Associazione ItaliaCamp Antonio Catricalà. A seguire gli interventi del Presidente Onorario della Fondazione Gianni Letta, del Presidente della Fondazione Pier Luigi Celli e del Presidente dell'Associazione Fabrizio Sammarco. Parteciperanno inoltre i componenti del Comitato d'indirizzo della Fondazione: Ossama Bessada, AD Wind Telecomunicazioni, Carlo Cimbri, AD Gruppo Unipol, Augusto Fantozzi, Presidente Sisal, Antonio Mastrapasqua, Presidente INPS, Mauro Moretti, AD Ferrovie dello Stato, Antonello Perricone, AD RCS MediaGroup, Massimo Sarmi, AD Poste Italiane. In sala saranno presenti i Rettori delle Università partner di progetto.
L'evento sarà anche l'occasione per illustrare il piano attività ItaliaCamp 2012/2013: un nuovo modello di sviluppo sostenibile che, prendendo le mosse dal concetto di “ innovazione sociale” funzioni da ponte tra quanti hanno bisogno di rinnovarsi e quanti, invece, sono disposti ad innovare
|
|
Made in Italy: Ministro Passera, motore finanza con banche-Sace-Simest
Roma, 14 marzo 2012
Il Governo punta a sostenere internazionalizzazione ed export con la riforma dell' Ice, che '' sara' piu' efficiente'', ad affermarlo il Ministro dello Sviluppo Economico, Corrado Passera che, al convegno di UNICREDIT odierno, sottolinea come accanto agli strumenti di promozione debbano esserci anche strumenti finanziari. '' Oltre all' Ice dobbiamo poi dotarci, come Paese, di strumenti per mettere anche la finanza al sostegno di tutto cio' che e' esportazione, quindi sara' importante il ruolo delle banche. Come lo e' quello della Sace. E serve uno strumento di export bank, e qui c' e' la Simest che e' un altro motore. Devono esserci tutti questi motori''.
|
|
Agenzia Entrate: aggiornata la Guida sulla detrazione fiscale del 36%
Roma, 12 marzo 2012
Disponibile la guida dell'Agenzia delle Entrate "Ristrutturazioni edilizie: le agevolazioni fiscali" aggiornata a febbraio 2012.
|
|
CdM: Giuseppe ALONZO Presidente del CRA
Roma, 27 febbraio 2012
Su proposta del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, il Consiglio, acquisiti i pareri favorevoli delle Commissioni parlamentari, ha altresì nominato il professor Giuseppe ALONZO Presidente del Consiglio per la ricerca e la sperimentazione in agricoltura (CRA).
|
|
Roma: Lucia Funari nuovo Assessore alla Casa di Roma Capitale
Roma, 20 febbraio 2012
E' Lucia Funari, classe 1953, il nuovo assessore al Patrimonio e alle politiche abitative di Roma Capitale. La Funari prende il posto di Alfredo Antoniozzi che dunque lascia l'assessorato, sottolineando di non aver ricevuto alcuna pressione dal sindaco Gianni Alemanno, come ventilato nei giorni scorsi da alcuni organi di stampa. Lucia Funari e' un architetto e dunque andrà a ricoprire il ruolo di tecnico all'assessorato.
|
|
CdM: confermato Fabrizio Oleari Capo Dip. sanità Pubblica e Innovazione Ministero della Salute
Roma, 15 febbraio 2012
Riconfermato su proposta del Ministro della Salute, Balduzzi: l'incarico di Capo Dipartimento al dottor Fabrizio OLEARI (sanità pubblica ed innovazione).
|
|
CdM: Antonio Agostini Segretario Generale Ministero Ambiente
Roma, 3 febbraio 2012
Su proposta del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare è stato conferito l'incarico di Segretario Generale del Ministero al dottor Antonio AGOSTINI
|
|
CdM: confermato Befera DG Agenzia delle entrate
Roma, 3 febbraio 2012
Riconfermato l'incarico su proposta del Ministro dell'economia e delle finanze al dott. Attilio BEFERA Direttore dell'Agenzia delle entrate.
|
|
CIPE: Finanziamenti per piani nazionali di edilizia abitativa e scolastica
Roma, 23 gennaio 2012
Sblocco dei finanziamenti per 5,5 miliardi di euro in quattro settori-chiave per lo sviluppo del Paese: rilancio dei piani per l'edilizia abitativa, scolastica ed universitaria, rifinanziamento del Fondo Sviluppo e Coesione, realizzazione di nuove infrastrutture, contrasto del rischio idrogeologico:
- Piano nazionale di edilizia scolastica e universitaria. Sbloccati 556 milioni di euro per l'edilizia scolastica. Questa somma prevede il trasferimento di 456 milioni destinati a specifici interventi di messa in sicurezza delle scuole di tutto il territorio nazionale (due terzi al Sud) così come definito nel Programma straordinario di interventi urgenti finalizzati alla prevenzione e riduzione del rischio connesso alla vulnerabilità degli elementi, anche strutturali, negli edifici scolastici, già approvato in seno al tavolo tecnico istituito presso la Conferenza Stato-Regioni.
Fino a 100 milioni serviranno per la costruzione di nuovi plessi. In questo caso sarà possibile edificare strutture che siano all'avanguardia in termini di efficientamento e consumo energetico, e che possano assolvere, oltre alla funzione educativa, anche a quella di centri di aggregazione per i cittadini, in un'ottica della scuola come centro civico cittadino.
Per le Università, invece, le risorse complessive a disposizione ammontano a 1,2 miliardi, come era stato previsto dal Piano messo a punto dal ministro per Affari regionali e la coesione territoriale del precedente governo. I fondi saranno destinati a nuovi edifici per gli atenei, residenze per gli studenti e strutture per incubatori di imprese.
- Piano nazionale di edilizia abitativa. Via libera al piano che prevede interventi di edilizia abitativa sociale e scolastica, inseriti negli accordi di programma tra Stato e Regioni, in particolare quelli con Calabria, Abruzzo e Lazio. Gli interventi destinati alla costruzione di residenze comportano, complessivamente, la costruzione o la riqualificazione di 1.689 alloggi con un costo di 212 milioni di euro. Considerati gli accordi già approvati con altre 15 regioni, il Piano prevede una spesa complessiva di oltre 2,9 miliardi di euro (2,1 miliardi privati) nei prossimi cinque anni; per il 2012 è ragionevole prevedere che verranno realizzati parte degli interventi di recupero e ristrutturazione con una spesa stimata intorno ai 300 milioni di euro.
- Fondo nazionale per la montagna. Sbloccati 39 milioni di euro per interventi di viabilità e difesa del suolo e 15 milioni di euro per la compensazione dei territori che ospitano centrali nucleari dismesse e impianti del ciclo combustibile nucleare.
- Rifinanziamento del Fondo Sviluppo e Coesione. Il Cipe ha confermato l'impegno assunto dal Governo con gli enti locali il 17 gennaio approvando delibere sulla programmazione nazionale e regionale del Fondo Sviluppo e Coesione. Una prima delibera garantisce un quadro di certezza sul finanziamento effettivo, riallocando i tagli per circa 10,5 miliardi stabiliti con diversi provvedimenti del precedente governo.
- Contrasto del rischio idrogeologico. Ampi territori del Mezzogiorno, attualmente minacciati da rischi di calamità naturali, saranno resi di nuovo pienamente fruibili grazie alla Delibera ‘frane e versanti' approvata oggi, che finanzierà con 679,7 milioni di euro (di cui 352 milioni messi a disposizione dalle Regioni sui Programmi attuativi regionali e 262 milioni attraverso i Programmi attuativi interregionali) la realizzazione di 518 interventi identificati tra il 2010 e il 2011. Le sette Regioni del Mezzogiorno che beneficeranno degli interventi saranno Basilicata, Calabria Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. La mappa della localizzazione degli interventi sarà disponibile sul sito della Presidenza del Consiglio.
|
|
INAIL, 205 milioni di euro per la sicurezza sul lavoro
Roma, 9 gennaio 2012
Con un bando pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.300 del 27 dicembre 2011, l'Inail ha stanziato 205 milioni di euro, con l'obiettivo di incentivare le imprese a realizzare interventi finalizzati al miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Dalle ore 12 del 28 dicembre 2011 alle ore 18 del 7 marzo 2012 le domande potranno essere compilate e salvate mediante procedura informatica attiva sul portale INAIL. Le domande saranno successivamente inviate, tramite il codice identificativo assegnato, con inoltro telematico da effettuare nei giorni che verranno indicati dopo il 14 marzo 2012.
“E' di grande importanza – ha sottolineato il ministro del lavoro e delle politiche sociali Fornero – che pur in una fase di profonda crisi quale quella attuale si riesca a trovare risorse per un capitolo, quello della sicurezza, che non deve per nessuna ragione passare in secondo piano”. “Nessuna crisi – ha concluso il Ministro – deve diventare un alibi per ridurre la tutela e la salvaguardia della sicurezza sul lavoro”.
Possono essere presentati progetti di investimento e per l'adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale. Il finanziamento consiste in un contributo in conto capitale pari al 50% dei costi sostenuti per la realizzazione del progetto presentato.
E' compreso tra un minimo di 5.000 euro e un massimo di 100.000 euro (il limite minimo di spesa non e' previsto per le imprese fino a 50 lavoratori) e viene erogato alle imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di Commercio Industria, Artigianato e Agricoltura. Lo stanziamento rappresenta la seconda tranche di un ammontare complessivo di circa 850 milioni messi a disposizione dall'Inail nel corso del triennio 2011-2013. Fonte: Ministero del lavoro e delle politiche sociali
|
|
Edilizia: Abi e Ance, azioni comuni a sostegno delle imprese
Roma, 9 gennaio 2012
Comunicato stampa congiunto Abi-Ance (presidenza di turno Federcostruzioni)
|
|
Energie green/Passera stanzia 100 mln per le biomasse
Roma, 23 dicembre 2011
In arrivo, dal Ministero dello Sviluppo Economico, incentivi per gli impianti a biomasse in Campania, Sicilia, Puglia e Calabria. È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale un bando che offre agevolazioni per progetti di attivazione, rafforzamento e sostegno della filiere delle biomasse. Il fondo ammonta in totale a 100 milioni di euro, finanziati con la Linea di attività 1.1 del POI Energie rinnovabili e risparmio energetico 2007-2013: “Interventi di attivazione di filiere produttive che integrino obiettivi energetici e obiettivi di salvaguardia dell'ambiente e dello sviluppo del territorio”. Il bando prevede due tipi di opportunità: finanziamento agevolato e contributo in conto impianti. Per quanto riguarda i finanziamenti agevolati, sarà istituito presso Invitalia, il soggetto gestore del bando, un Fondo rotativo di massimo 70 milioni di euro. Il 60% dello stanziamento complessivo sarà riservato ai progetti di micro-imprese e piccole e medie imprese. I progetti finanziabili sono: impianti di cogenerazione e rigenerazione alimentati da biomasse legnose (cippato, pellet, legna), biocombustibili liquidi (olio vegetale), biogas o dalla frazione organica dei rifiuti solidi urbani (provenienti da raccolta differenziata); impianti di produzione di energia termica associati a una rete di teleriscaldamento/teleraffrescamento, alimentati da biomasse legnose (cippato, pellet, legna), biocombustibili liquidi (olio vegetale) o biogas; impianti di produzione di biocarburanti (biodiesel e bioetanolo) di prima e seconda generazione; impianti di produzione di biometano. Le domande dovranno essere trasmesse sia online sul sito www.sviluppoeconomico.gov che in forma cartacea tra il 18 marzo e il 17 aprile 2012. Possono essere presentati progetti con importo complessivo delle spese ammissibili compreso tra 2 e 25 milioni di euro.
|
|
La manovra "salva Italia" del Governo Monti
Roma, 5 dicembre 2011
Ecco cosa contiene la manovra correttiva approvata dal Consiglio dei Ministri e illustrata dal premier Monti e da alcuni Ministri e Viceministri durante la conferenza stampa a Palazzo Chigi.
|
|
MIPAAF: Lorenzo Pirrotta nuovo Capo Ufficio Stampa
Roma, 25 novembre 2011
Il Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali Mario Catania ha nominato Capo dell'Ufficio Stampa del Mipaaf Lorenzo Pirrotta, giornalista pubblicista laureato in Lettere presso l'Università degli Studi La Sapienza di Roma, completando così il suo staff. Nato a Roma il 13 novembre 1973, ha maturato una lunga esperienza nell'ambito della comunicazione istituzionale, prima al Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca come addetto stampa del Programma Operativo Nazionale per la Ricerca e poi al Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali dal 2008.
Negli anni ha collaborato con diverse testate del mondo della carta stampata, di quello radiofonico e del web.
|
|
Nuovo Governo Monti
Roma, 16 novembre 2011
13 novembre 2011: Mario Monti è stato incaricato dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano; di formare il nuovo Governo dopo le dimissioni di Silvio Berlusconi. Il suo compito è quello di raccogliere la maggioranza parlamentare più ampia per guidare l'Italia attraverso la grave crisi economico-finanziaria in cui versa la zona euro.
|
|
Fondi UE per il SUD
Roma 11 novembre 2011
Il Ministro per i Rapporti con le Regioni e per la Coesione territoriale, Raffaele Fitto e il Commissario europeo per le politiche regionali, Johannes Hahn, hanno incontrato, il 7 novembre u.s. a Palazzo Chigi, i Presidenti delle regioni meridionali destinatarie dei fondi comunitari.
|
|
55% - Nuova Guida dell`Agenzia delle Entrate 2011
Sul sito internet dell`Agenzia delle Entrate ( www.agenziaentrate.gov.it) e`stata pubblicata la Guida alle agevolazioni fiscali per il risparmio energetico (detrazione del 55%), aggiornata al mese di luglio 2011, alla luce delle ultime modifiche all`applicabilità dell`agevolazione, introdotte dal cd. Decreto sviluppo e dalla Manovra correttiva. Tra le principali novità, la conferma dell`eliminazione, dal 14 maggio 2011, dell`obbligo di indicazione separata in fattura del costo della manodopera, stabilito a pena di decadenza dal beneficio, in analogia con quanto previsto ai fini della detrazione del 36%. In merito, l`Agenzia delle Entrate, nella propria Guida, ripercorre le principali novità applicative dell`agevolazione, in vigore fino al 31 dicembre 2011, relative a:
- Eliminazione dell`obbligo di separata indicazione in fattura del costo della manodopera utilizzata per l`esecuzione degli interventi agevolati.
Tale semplificazione, introdotta, a livello normativo, ai fini della detrazione Irpef del 36%, e`stata estesa dall`Agenzia delle Entrate anche alla detrazione del 55%.
- Riduzione dal 10% al 4% della ritenuta sui bonifici relativi alle spese agevolate con le detrazioni del 36% e del 55%, operante dal 1° luglio 2010.
In ordine alla decorrenza della disposizione, l`Agenzia delle Entrate conferma l`efficacia della riduzione per i bonifici effettuati a decorrere dal 6 luglio 2011, data di entrata in vigore del D.L. 98/2011.
Nella Guida sono, infine, confermati i criteri di ripartizione della detrazione per le spese sostenute dal 1° gennaio 2011, che, per effetto dell`art.1, comma 48, della legge 220/2010, opera in 10 quote annuali di pari importo, anziché in 5, come avveniva per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2010 (C.M. 20/E/2011).
|
|
Firma protocollo di intesa Federcostruzioni - Simest
Firmato il protocollo di intesa tra Federcostruzioni e Simest.
|
|
Unindustria: GERARDO IAMUNNO eletto Presidente della Sezione Legno, Arredo e Nautica
Gerardo Iamunno, Amministratore Unico dell'azienda Gran Tour Srl, è stato eletto Presidente della Sezione “Legno, Arredo e Nautica” di Unindustria, l'Unione degli Industriali e delle imprese di Roma, Frosinone, Rieti, Viterbo.
La Sezione associa 62 aziende con 1213 dipendenti che operano nel settore del legno, dell'arredo e della nautica.
Gerardo Iamunno è stato eletto all'unanimità dall'Assemblea che ha nominato come Vicepresidente, nonché membro del Consiglio Direttivo della Sezione, Pier Giuseppe Angeletti (Ora Acciaio Spa).
I restanti membri del Consiglio Direttivo della Sezione sono: Luigi Aldini (Lombardini Srl); Pierpaolo Benedetti (I.B. Srl), Guido Giacobbe (Tecnolegno Srl Industria Legno Salaria), Stefano Nardone (Nardone Legno Srl), Pasquale Palmigiani (Altea Srl Unipersonale), Stefano Picalarga (Picalarga Srl), Rolando Rufa (Mobilificio 4R Rufa Srl), Antonella Tagliaboschi (New Tagliaboschi Pallets Srl).
|
|
Adriano Paolella confermato Direttore Generale WWF Italia
L'incarico era stato assegnato nel luglio scorso ed il rinnovo della carica prevede la direzione del WWF a tutto il 2013.
Architetto ed esperto in pianificazione e progettazione ambientale e edilizia sostenibile, con 16 anni di esperienza trascorsa all'interno dell'associazione in qualità di responsabile territorio, di progettazione sulla sostenibilità e sulla formazione ambientale e dal 2004 successivamente promotore e responsabile della Società WWF “Ricerche e Progetti”.
|
|
Guida pratica per i contratti pubblici di servizi e forniture: Il contratto ed il contenzioso
E' stato pubblicato sul sito del Governo il 3° volume della Guida pratica per i contratti pubblici di servizi e forniture: Il contratto ed il contenzioso.
Questo terzo volume prende in esame la stipula del contratto e il sistema dei controlli, l'esecuzione del contratto, i poteri di autotutela, e la gestione del conflitto.
|
|
Biblioteca Magni: tre anni fa l'inaugurazione
24 giugno 2011: la biblioteca di FederlegnoArredo festeggia il suo terzo anno di vita.
Una raccolta voluta e alimentata negli anni con grande passione da Maurizio Magni, dedicata interamente al mondo del legno e composta da oltre 4.000 mila volumi e circa 3.000 riviste specializzate.
La biblioteca è un servizio prezioso a disposizione di chi – studente o ricercatore – vorrà consultare documenti difficilmente reperibili altrove, anche attraverso una ricerca semplice on line.
Per accedere al motore di ricerca clicca qui
|
|
Casa: MIT, SGR gestore fondo per housing sociale
E' stato firmato il decreto di aggiudicazione definitiva alla C.d.P. Investimenti S.G.R. della gara per la gestione del Fondo Nazionale Immobiliare per gli investimenti nel settore dell'housing sociale.
Il Ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Altero Matteoli, nel darne notizia, ha dichiarato che l'atto firmato dà piena operatività al nuovo sistema introdotto dal governo per attivare importanti risorse private finalizzate ad un obiettivo sociale che fa parte del programma di governo.
I 140 milioni di Euro, che costituiscono l'apporto del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti al Fondo Investimenti per l'Abitare, portano l'ammontare delle quote già sottoscritte nel F.I.A. all'importo di 1,81 miliardi di Euro che possono ora essere utilizzati per finanziare sino al 40% delle iniziative locali.
Già approvati sono i progetti di Parma e Milano e sono in corso di esame due progetti del Piemonte, uno nel Veneto ed uno nell'Italia Centrale.
Il Sottosegretario, Mario Mantovani, delegato per le Politiche Abitative, ha inoltre aggiunto che la prossima approvazione degli accordi di programma con le Regioni, già valutati dal CIPE e presto all'esame della Conferenza Unificata, consente di considerare compiutamente attivato il piano nazionale di edilizia residenziale pubblica, che comporta un investimento dello Stato per complessivi 727 milioni di Euro, cui si aggiungeranno ulteriori 100 milioni, recentemente recuperati, da programmare nel corrente anno.
Insieme alle risorse apportate dalle regioni, dagli enti locali e dai privati, il Piano nazionale avviato è il più rilevante intervento nel settore dell'edilizia residenziale per le categorie destinatarie dell'housing sociale da oltre venti anni.
Ne dà notizia l'Ufficio stampa del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
|
|
LEGACOOP - Eletta la nuova Presidenza Nazionale
Sono 18, quattro dei quali donne, i componenti della nuova Presidenza Nazionale di Legacoop eletta il 18 maggio u.s. dalla Direzione dell'associazione cooperativa, nella prima riunione dopo il 38° Congresso Nazionale.
L'organismo di vertice di Legacoop è stato ampliato, rispetto alla composizione precedente, sulla scorta della proposta, contenuta nel documento di indirizzo approvato dal Congresso del 6-8 aprile scorsi, di accrescerne in misura moderata la composizione per assicurare una maggiore partecipazione delle Associazioni di settore, un ampliamento delle presenze regionali riferibili alle macro-aree nazionali e l'ingresso della Presidente della Commissione Pari Opportunità.
Cinque le “new entries” nel nuovo organismo. Si tratta di Giancarlo Gonella, Presidente Legacoop Piemonte; Alessandra Garavani, Presidente Legacoop Umbria; Vanda Spoto, Presidente Legacoop Campania; Luciano Caffini, Presidente Legacoop Abitanti; Ettore Ianì, Presidente Lega Pesca.
Due i vicepresidenti: oltre a Luca Bernareggi, Presidente di Legacoop Lombardia, che ricopriva l'incarico anche nel precedente mandato, è stata nominata Vanda Spoto, Presidente Legacoop Campania.
Oltre al Presidente Giuliano Poletti ed al Vicepresidente Vicario Giorgio Bertinelli, confermati in occasione del 38° Congresso, fanno ora parte della Presidenza Nazionale: Stefano Bassi, Presidente Legacoop Toscana; Luca Bernareggi, Presidente Legacoop Lombardia; Luciano Caffini, Presidente Legacoop Abitanti; Paolo Cattabiani, Presidente Legacoop Emilia Romagna; Camillo De Berardinis, Amministratore Delegato Conad; Alessandra Garavani, Presidente Legacoop Umbria; Giancarlo Gonella, Presidente Legacoop Piemonte; Dora Iacobelli, Presidente Commissione Pari Opportunità; Ettore Ianì, Presidente Lega Pesca; Giovanni Luppi, Presidente Legacoop Agroalimentare; Paola Menetti, Presidente Legacoopsociali; Enrico Migliavacca, Vicepresidente Vicario ANCC-Coop; Ferdinando Palanti, Presidente Legacoop Servizi; Elio Sanfilippo, Presidente Legacoop Sicilia; Vanda Spoto, Presidente Legacoop Campania; Carlo Zini, Presidente Ancpl-Legacoop.
|
|
DL Sviluppo - Semestre Europeo - Prime disposizioni urgenti per l'economia.
Testo del DL 13 maggio 2011, n. 70 "Semestre Europeo - Prime disposizioni urgenti per l'economia" in vigore da sabato 14 maggio u.s.
|
|
Confindustria Lazio: Aurelio Regina nuovo Presidente
Aurelio Regina, Presidente di Unindustria, l'Unione degli Industruiali e delle imprese di Roma, Frosinone, Rieti, Viterbo, è stato eletto come nuovo Presidente Confindustria Lazio per il quadriennio 2011-2015.
|
|
|
160.04 Kb
|
|
131.1 Kb
|
|
82.85 Kb
|
|
157.68 Kb
|
|
Audizione alla CdD del Direttore dell'Agenzia delle Entrate
Presentata in Commissione Finanze della Camera dei Deputati Audizione del Direttore dell'Agenzia delle Entrate, Dr. Attilio Befera
|
|
Via libera della Camera allo Statuto dei costruttori edili
Mercoledì 30 Marzo 2011 - Definiti i requisiti per l'accesso alla professione, i costruttori dovranno iscriversi a una sezione speciale presso la Camera di commercio.
La Camera ha approvato ieri il testo unificato recante “Disciplina dell'attività di costruttore edile e delle attività professionali di completamento e finitura edilizia”, che ora passa all'esame del Senato.
|
|
ANITA Rinnovo vertice:Arcese designato alla Presidenza
Il Consiglio Nazionale di ANITA nella riunione di mercoledì us ha designato Eleuterio Arcese alla guida dell'Associazione per il triennio 2011-2013
Già Pesidente dal 2005,la proclamazione ufficiale avverrà in occasione della prossima Assemblea Generale che si terrà nel mese di giugno a Roma.
|
|
Assegnati 20 milioni per l'edilizia scolastica
Risorse 2011: alle Regioni per l'adeguamento antisismico e la costruzione di nuove scuole.
Sono stati assegnati alle Regioni 20 milioni di euro, relativi all'annualità 2011, per la realizzazione di interventi infrastrutturali nelle scuole.
Lo prevede l'OPCM 3927 del 2 marzo 2011, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 14 marzo scorso.
|
|
Cassa Depositi e Prestiti: approvato il Piano industriale 2011-2013
Si è tenuto ieri, sotto la presidenza di Franco Bassanini, il Consiglio di Amministrazione della Cassa Depositi e Prestiti Spa (CDP). Il Cda ha analizzato e approvato il Piano industriale 2011-2013
|
|
Ecosistema scuola 2011, la fotografia dell'edilizia scolastica italiana
L'indagine di Legambiente sulle scuole d'infanzia primarie e secondarie di primo grado di 93 capoluoghi di provincia, racconta di un patrimonio edilizio scolastico ancora in stato di emergenza, in cui ben il 36% degli edifici necessita di interventi di manutenzione immediati. Un dato che non accenna a scendere e che restituisce ancora la difficoltà degli Enti Locali di tenere in piedi un patrimonio edilizio vetusto, costruito nel 65% dei casi prima del 1974, anno dell'entrata in vigore dei provvedimenti per le costruzioni localizzate in aree sismiche. Ed è proprio la messa in sicurezza antisismica delle scuole costruite prima degli anni '70 a rappresentare una delle emergenze cui far fronte, dal momento che oltre il 50% dei 42.000 edifici scolastici italiani si trova tuttora in area a rischio sismico, il 9% è a rischio idrogeologico, meno del 50% degli edifici possiede il certificato di collaudo statico e solo il 10,14% è costruito secondo criteri antisismici.
Per maggiori informazioni
|
|
Industria 2015: 64,5 ml € per progetti di innovazione industriale
Il Ministro dello Sviluppo Economico con Decreto ministeriale del 20 dicembre 2010, ha messo a disposizione ulteriori 64,5 milioni di euro per i bandi di Industria 2015: Made in Italy, Mobilità Sostenibile ed Efficienza Energetica.
Attraverso l'utilizzo di tali nuove risorse e con i decreti direttoriali del 22 dicembre 2010, il Ministero dello Sviluppo Economico ha potuto dar seguito ai completamenti degli scorrimenti delle graduatorie dei bandi di Mobilità Sostenibile ed Efficienza Energetica ed ha, altresì, potuto consentire un ulteriore scorrimento della graduatoria del bando Made in Italy.
Il maggior apporto di risorse è stato destinato allo scorrimento del bando Made in Italy, dato il notevole numero di progetti esclusi dall'agevolazione per carenza di risorse nella graduatoria del 28 maggio 2010.
Complessivamente sono stati agevolati per il bando Efficienza Energetica 37 progetti, per il bando Mobilità Sostenibile 29 progetti e per il bando Made in Italy 166 progetti (di cui 22 parzialmente agevolati).
I 37 progetti di Efficienza Energetica hanno visto un coinvolgimento di 241 imprese (di cui 146 PMI ) ed 89 organismi di ricerca. I 29 progetti di Mobilità Sostenibile hanno visto un coinvolgimento di 306 imprese (di cui 185 PMI) e 98 organismi di ricerca. I 166 progetti del Made in Italy hanno visto un coinvolgimento di 1207 imprese (di cui 941 PMI) e 307 organismi di ricerca.
Complessivamente sono stati attivati investimenti per € 2.179.023.801,10 con una agevolazione concedibile di € 852.688.442,12, composta da € 668.249.998,95 da Fondi Nazionali ed € 184.438.443,17 da Fondi PON.
Al momento rimangono 43 progetti non agevolati sul bando Made in Italy.
|
|
Disposizioni in favore dell'industria del mobile C 2950
Assegnata alla VI commissione (Finanze) della Camera dei Deputati la proposta di legge DISPOSIZIONI IN FAVORE DELL'INDUSTRIA DEL MOBILE (2950).
Presentata lo scorso 17 novembre dai Deputati Reguzzoni, Togni, Grimoldi, Fava, la proposta mira ad estendere e rendere stabili e definitivi gli incentivi per l'acquisto dei mobili e degli elettrodomestici, già introdotti dal Governo Berlusconi con il decreto-legge 10 febbraio 2009, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 aprile 2009, n. 33.
ART.1 - introduce una detrazione fiscale per l'acquisto di mobili e di altri elementi di arredo, fino a un massimo di 25.000 euro, per i giovani di età compresa tra diciotto e trenta anni e per le giovani coppie, che destinano i mobili all'unità immobiliare da destinare ad abitazione principale;
ART.2 - introduce una detrazione fiscale per l'acquisto di nuove cucine e per i connessi impianti ed elettrodomestici;
ART.3 - introduce un credito d'imposta al fine di allargare i benefìci anche alle imprese alberghiere;
ART.4 - riconosce a chi acquista un'unità immobiliare destinata ad abitazione principale propria o dei propri familiari una detrazione fiscale per l'acquisto di mobili per l'arredo della stessa unità immobiliare, per un importo massimo complessivo non superiore a 25.000 euro;
ART.5 - innalza la quota di ammortamento attualmente prevista per i mobili dal 12 per cento al 20 per cento;
ART.6 - esclude dai limiti imposti dal patto di stabilità interno le spese sostenute dagli enti locali per l'acquisto di mobili e di attrezzature per ufficio.
|
|
"Patto del Capranica" in Assemblea
Lunedì prossimo 10 maggio si svolgerà a Roma l'Assemblea del “ Patto del Capranica” per la presentazione del nuovo soggetto di rappresentanza unitario del mondo delle pmi e dell'impresa diffusa promosso dalle cinque maggiori organizzazioni dell'artigianato, del commercio, dei servizi e del turismo.
Interverranno il presidente del Censis, Giuseppe De Rita, e i presidenti di Casartigiani, Giacomo Basso, di CNA, Ivan Malavasi, di Confartigianato, Giorgio Guerrini, di Confcommercio, Carlo Sangalli, e di Confesercenti, Marco Venturi.
All'Assemblea saranno presenti rappresentanti del Governo e delle istituzioni ed esponenti della politica e del mondo economico, sindacale ed imprenditoriale.
L'appuntamento è alle ore 10.30, all'Auditorium Parco della Musica, Viale P. de Coubertin 30.
|
|
Small business act: il Presidente del Consiglio firma la direttiva
Il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, a seguito dell'approvazione in via definitiva nel Consiglio dei Ministri del 30 aprile scorso, ha firmato la Direttiva sullo Small Business Act (SBA), che introduce significative misure innovative per accrescere la competitività delle piccole e medie imprese italiane. Con la definitiva approvazione della Direttiva, che interesserà circa 6 milioni di imprese, società, cooperative e ditte individuali ( il 99,8% delle imprese registrate presso le Camere di Commercio), con oltre 9 milioni di occupati, l'Italia è tra i primi paesi in Europa ad attuare la Comunicazione della Commissione U.E.
|
|
DdL di conversione del DL milleproroghe n.194
Il DdL di conversione del DL milleproroghe n.194 del 30 dicembre 2009, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative è stato approvato in via definitiva dal Parlamento giovedì scorso 25 febbraio 2010 -poco prima dello scadere del termine fissato per domenica 28 febbraio - Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 48 di sabato 27, (Suppl. Ordinario n. 39) il provvedimento è entrato in vigore ieri.
|
|