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    24 luglio 2012 di Cristiano Fieramonti

    Ricostruiamo insieme l'Asilo Sacro Cuore di Finale Emilia

    24 luglio 2012 di Cristiano Fieramonti
    tracciamento dell'area dove sorgerà il nuovo asilo S. Cuore Asilo Finale Emilia: si parte!
    A due mesi dalle scosse che hanno segnato profondamente la vita degli abitanti del paese emiliano, lo scorso martedì 24 luglio sono stati realizzati i primi lavori di tracciamento dell'area in cui sorgerà il nuovo complesso scolastico S. Cuore di Finale, che a regime potrà ospitare fino a 240 bambini. Il racconto di una giornata speciale

    Finale Emilia, 24 luglio 2012 - dal nostro inviato Cristiano Fieramonti

    Il 24 luglio 2012 verrà ricordato come il giorno zero del nuovo asilo S. Cuore di Finale Emilia. Dopo le verifiche della fattibilità del progetto e la pianificazione delle attività, lo scorso martedì infatti i tecnici della società che si occuperà dei primi lavori di scavo e di realizzazione della platea sono intervenuti nell'area dove nascerà il nuovo complesso scolastico per la posa dei picchetti e la delimitazione dell'area di costruzione.

    Sono trascorsi solo due mesi da quel drammatico 29 Maggio 2012 che ha trasformato la storica struttura che ospitava centinaia di bambini in un edificio pericolante e inutilizzabile. Una scossa violentissima che ha reso ancora più difficile una situazione già precaria a seguito del primo sciame del 20 maggio.
    Arrivando a Finale ci si rende subito conto che qui è accaduto qualcosa di sconvolgente. Il silenzio domina per tutto il paese, rotto solo dall'incessante rumore delle cicale; molte case mostrano i segni evidenti del sisma: chi non se n'è andato, di notte trova riparo in tende e piccole casette di fortuna allestite nei giardini.
    Nonostante da quell'infausta ultima settimana di maggio non si sono più verificate scosse di particolare gravità (anche se non passa giorno in cui non se ne avvertano di nuove, l'ultima mezz'ora prima della nostra visita), qui la paura continua ad essere una compagna di viaggio quotidiana.
    ''Non si vede nessuno in giro'' mi dice un po' sconsolata una barista del paese. In effetti, a tratti Finale fa tornare alla memoria quei paesi fantasma che il cinema western americano ci ha fatto conoscere.

    vigili del fuoco mettono in sicurezza un palazzo In questa cornice di silenzio e apparente abbandono spuntano qua e la dei cartelli: 'aperto' recitano. Sono appesi un po' ovunque, sui muri, soprattutto sulle transenne che delimitano le aree in cui è alto il pericolo di crolli. Sono i cartelli dei commercianti, che quasi come un grido, richiamano i pochi passanti a seguirli, a scoprire che loro sono ancora li, pronti a ricominciare. Sono piccoli segni, ma che risvegliano la consapevolezza che spesso, proprio le situazioni più drammatiche, sono quelle che riaccendono la parte più autentica e umana delle persone.
    A Finale Emilia, Chiese, edifici storici, strutture del cinquecento, sono state tutte danneggiate. Un passato colpito duramente, che difficilmente potrà tornare come prima. Di fronte a tale situazione, la comunità di Finale non ha comunque avuto dubbi su cosa puntare per la ricostruzione.
    ''È un paese che ha scelto di guardare al suo futuro, più che al suo passato'', ci racconta Don Roberto Montecchi, vice parroco della parrocchia dove sorgerà il nuovo asilo S. Cuore, mentre assistiamo ai primi lavori di tracciamento dell'area della nuova scuola. ''Abbiamo scelto di concentrare i primi interventi sulle scuole. I nostri bambini, la loro educazione, sono la cosa più preziosa che abbiamo''.
    Mentre parliamo, arriva la madre di uno dei 240 bambini che proprio qui torneranno a studiare. ''Ecco la nostra scuola!'', dice mentre avanza tendendo idealmente le braccia. Ci vorranno almeno due mesi prima che questo abbraccio avvenga davvero. Ma tornando a Milano, quegli occhi pieni di speranza mi fanno capire quanto grande è la responsabilità di chi, come le aziende di FederlegnoArredo, hanno scelto di sostenere questo progetto.


    COME SOSTENERE IL PROGETTO:

    Versamento presso il cc intestato a: Associazione "ERGA OMNES - Onlus"
    Indirizzo: Via F.lli Bonacatti, 47 - 41034 Finale Emilia (MO)
    Causale: “Asilo Finale Emilia”
    IBAN: IT 81T0521611010000000017638

    Per i clienti del Gruppo bancario Credito Valtellinese:
    È possibile effettuare la donazione anche on line tramite la funzione "Donazioni a favore di iniziative umanitarie" dei servizi banc@perta (accedi al tuo conto on line e dona il tuo contributo, clicca qui).

    Importante
    Ai sensi del D.L. n. 35 del 2005, le persone fisiche e gli enti soggetti all'IRES, possono dedurre dal reddito complessivo le liberalità in denaro o in natura erogate a favore delle ONLUS, nel limite del 10% del reddito dichiarato e comunque nella misura massima di 70.000 euro annui (più specificatamente, l'erogazione liberale è deducibile fino al minore dei due limiti).

    I protagonisti

    I protagonisti
    Alcune immagini dell'asilo terremotato